007: una fonte descriverebbe le “divergenze creative” avute con Danny Boyle

Come sapete, qualche giorno fa vi abbiamo riportato la notizia che Danny Boyle è stato allontanato dalla regia del 25° film della saga di James Bond per via di alcune “divergenze creative“, purtroppo però questo tipo di descrizione è spesso troppo generalista per comprendere a pieno i motivi, quindi la redazione di Telegraph ha indagato un po’ sulla faccenda.

Secondo il sito la disputa è cominciata quando il regista Danny Boyle aveva fatto menzione del suo desiderio di un villain russo, nel bel mezzo delle decisioni circa il casting da parte della produzione.

Il tutto però pare sia partito dalla sceneggiatura del film, che è stata la vera fonte del disaccordo riportato con i produttori. In pratica quest’ultimi si sono dichiarati scontenti della decisione di concentrarsi sulle tensioni politiche contemporanee con la Russia in una sorta di “moderna guerra fredda“.

Tuttavia una fonte del settore ha dichiarato al sito che la scissione è stata dovuta in particolare all’argomento cattivo. Infatti Danny Boyle pareva voler adattare un nemico principale di appartenenza russa, interpretato dall’attore polacco, Tomasz Kot. Secondo il sito, la scelta sarebbe stata descritta come una decisione “left-field” per un nemico di Bond, parola la cui traduzione potrebbe avere molteplici significati, ma essendo una figura retorica quello più probabile immaginiamo sia anti-conformista o fuori dagli schemi.

Stando ad altre fonti, il motivo che ha gettato il franchise nel caos potrebbe esser stato anche un dissapore fra Boyle e Craig. I due si erano trovati d’accordo circa la realizzazione di una sorta di moderna guerra fredda, ma a quanto pare la decisione circa il casting del villain e delle Bond Girl deve aver creato dei contrasti, in quanto Craig, stando alle informazioni, avrebbe sempre avuto una grande voce in tutte le decisioni di casting. Addirittura nessuna delle Bond Girl sarebbe stata scelta senza che lui avesse dato l’approvazione.

La cosa, anche se lontana dall’essere confermata al 100%, non suona come bizzarra, in quanto Boyle è noto per il suo stile anticonformista, ma i produttori erano così desiderosi di reclutarlo che hanno accettato di trattenere una sceneggiatura già completata dagli scrittori e collaboratori di lunga data, Neal Purvis e Robert Wade. In ultimo, l’insistenza di Boyle nel portare una squadra completamente nuova, incluso il suo affermato partner di scrittura John Hodge, ha fatto infuriare la produttrice del franchise, Barbara Broccoli.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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