Arrowverse: Melissa Benoist e Grant Gustin lodano Stephen Amell per aver contribuito a creare un’eredità

Era chiaro che prima o poi Arrow sarebbe finito, ma dopo così tante stagioni con la squadra, può essere difficile dire addio.

Sia Melissa Benoist che Grant Gustin hanno offerto la loro opinione sulla serie The CW che ha dato il via a tutto questo universo televisivo, e adesso anche il loro addio questa settimana con TV Guide.

È difficile credere che il finale stia per arrivare, ma andando avanti in questa stagione siamo stati preparati alla cosa. Crisi sulle Terre Infinite ha solo cementato quella sensazione di fine. Ma, sulla strada per tutta quell’azione da fine del mondo, l’ultima stagione di Arrow ha offerto alcune riflessioni molto divertenti sulla strada fino a quel punto e ci ha riportato indietro ad alcuni dei periodi migliori con Oliver Queen.

Anche con tutta la felicità legata alla riflessione, ci vorrà un po’ prima che l’Arrowverse si muova davvero in avanti. “Stephen ha iniziato tutto questo“, ha iniziato la Benoist. “E l’eredità che sta lasciando è piuttosto incredibile. Sai, abbiamo quasi la nostra Justice League in televisione, e l’universo è enorme e lui è sempre stato al timone. Quindi sarà diverso senza di lui e senza tutte le persone ad Arrow legate“.

Grant Gustin ha poi continuato dicendo: “Stephen è sempre stato così grande con me, personalmente e con il mondo intero. È stato sicuramente il leader dell’Arrowverse e non voglio occupare quel posto. Ci mancheranno“.

Candice Patton di Flash ha parlato di quanto significhi la crew di Arrow per il resto del gruppo di supereroi della The CW, e come loro abbiano davvero spianato la strada e le cose saranno sicuramente strane senza di loro.

“È davvero strano, non me ne sono accorta fino all’ultimo. Siamo la classe senior ora, è folle”, ha detto la Patton. “Devi dare credito a Arrow, sono loro quelli che hanno iniziato. Questo spettacolo, questo cast, questi produttori hanno gettato le basi per ciò che rende questi spettacoli di successo e noi abbiamo solo seguito il modello. Abbiamo fatto le nostre cose, ma hanno davvero capito, attraverso prove ed errori, ciò che rende uno spettacolo in grado di durare otto stagioni. Gli dobbiamo molto per averci fornito un percorso per avere successo.”

Il produttore di consulenza di Arrow Marc Guggenheim in precedenza aveva affrontato la questione di come vivranno tutti quei personaggi nell’Arrowverse una volta che il loro spettacolo si concluderà.

“Questa è una domanda formidabile, e c’è sempre una possibilità”, rispose Guggenheim. “Soprattutto da quando questo è diventato un enorme universo. Abbiamo tutti questi posti diversi in cui possiamo andare, modi diversi di raccontare storie. E la cosa che capisco sempre – e lo dico da alcuni anni ormai – è che ogni volta che un attore lascia lo spettacolo dico: ‘Non è un addio, ci vediamo più tardi’. Perché abbiamo tutti questi diversi percorsi disponibili, tra i viaggi nel tempo, gli universi paralleli e animati.”

Fonte

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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