Adam Wingard cancella il proprio Twitter a seguito di offese e minacce

Che piaccia o meno il film di Death Note è stato prodotto e distribuito sulla piattaforma Netflix, e non la lascerà. Riguardo al suddetto film ci sono state critiche contrastanti, alcune provenienti dai fan dell’opera originale che lo hanno demolito, altri che lo hanno fatto comunque, ed infine anche persone che hanno riconosciuto nell’opera di Adam Wingard un buon esempio di cosa ci si deve aspettare, al livello puramente registico, da Godzilla Vs. Kong.

Purtroppo però come succede spesso l’internet da voce anche a quelle persone che non sanno come si sta al mondo, e questo porta spesso gli artisti ad allontanarsi dai social. Come successe a Daisy Ridley, che a seguito delle minacce e offese ricevute a seguito della sua performance in Il Risveglio della Forza, anche Adam Wingard è sparito dai social, ed in particolare da Twitter.

Per quanto la critica sia sempre ben accetta, lo è in realtà quando si tenta di instaurare un dialogo, ma molti dei commenti sono stati rudi, cattivi, al vetriolo, arrivando a minacciare di morte il regista. Al chè Wingard ha risposto con commenti che purtroppo adesso non si possono più trovare, come quello del 26 agosto che recita:

“Mi dispiace trolls, ma l’artista vince sempre a lungo andare. [al quale ha risposto dopo un serie di tweet di risposta] Apprezzo quante persone si siano sentite personalmente accusate da questo tweet. Ha funzionano come esca per il troll.”

Il regista ha poi commentato il proprio film e la critica verso di esso prendendosela con le critiche online:

“La critica cinematografica è differente da fare gli st***** coi filmmaker su Twitter.”

Il regista ha infatti con questo tweet detto una cosa che in molti pensano, che la critica cinematografica sia diversa da quella che alcuni troll genera odio possono fare. Purtroppo come spesso succede la cosa non si è fermata li, e le continue minacce – alcune anche di morte secondo dei rumor – ed offese hanno portato Wingard a cancellare il proprio account e sparire dalla rete. Qui sotto potete vedere alcuni tweet di persone che si sono schierate dalla parte di Wingard:

La cosa è davvero obbrobriosa o ci inorridisce. E’ una cosa per cui essere tristi. L’offendere o minacciare qualcuno solo per appagare una propria insoddisfazione. Death Note non è stato l’adattamento che molti fan si aspettavano, ma questo non da a nessuno il permesso di attaccare Adam Wingard in tal modo.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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