Andrew Stanton parla ancora dei piani ormai cancellati dei sequel di John Carter

Nel marzo 2012, la Disney ha tentato di lanciare un nuovo franchise con la storia di fantascienza e avventura John Carter, con Taylor Kitsch nel ruolo del protagonista.

Sulla carta, John Carter aveva molto da offrire. Era una storia d’avventura nello stile avventuroso dei film dei Pirati dei Caraibi, e basata su una proprietà esistente, vale a dire il romanzo La principessa di Marte di Edgar Rice Burrows, che è forse meglio conosciuto per aver creato il personaggio di Tarzan.

Ahimè, purtroppo non è stato così. Anche se il film, diretto da Andrew Stanton, si è rivelato molto divertente e ha incassato 284 milioni di dollari al botteghino, è stato liquidato come un fallimento e i sequel pianificati sono stati scartati. Questo non vuol dire che Stanton non avesse piani propri per i sequel, come ha rivelato al panel “Directors on Directing” al San Diego Comic Con.

Stanton ha detto che il secondo film sarebbe stato intitolato Gods of Mars, qualcosa che ha anche menzionato a marzo, e il terzo sarebbe stato Warlord of Mars. Stanton ha anche condiviso alcuni concept art con la folla abbastanza fortunata da trovarsi nella Hall H, insieme alle trame di entrambi i film.

Gods of Mars, ha detto, sarebbe stato ambientato dopo che John Carter sarebbe tornato su Marte, 10 anni dopo gli eventi del prim film.

“John Carter è stato sulla Terra per 10 anni. Sua moglie Dejah ha avuto un figlio da lui mentre era via, che viene rapito dal villain Matai Shang. Carter torna quindi su Marte e scopre che Dejah è tornata lungo il fiume, convinta che ciò la porterà dai Thurns e dal loro bambino rapito. Carter si riunisce con Tars Tarkas, il personaggio di Willem Dafoe. La seguono lungo il fiume quando scoprono una città sotterranea con una tecnologia moderna, gestita da una razza chiamata Firstborn. Si rivelano tecnologicamente avanzati, oltre la Terra o Marte. Fin dall’inizio gestiscono l’esistenza dei pianeti: acqua, aria, cibo, piante che ti mangiano. E sono anche fanatici che adorano la dea Iside, che esiste di persona. Ma questa Dea è in realtà il nostro cattivo mutaforma Matai Shang – questo è il suo lavoro di tutti i giorni. Come ci si potrebbe aspettare, Carter si adopera per rivelare che Matai è un falso dio per i Firstborn, rintracciando suo figlio che si rivelava poi essere questo guerriero sovrumano a cui è stato ordinato di uccidere Carter. Matai aveva geneticamente modificato il bambino fino a renderlo adulto, e [Carter] si trova quasi a uccidere suo figlio dopo quegli eventi. Poi tutto arriva al culmine, dopo che la flotta aerea dell’helium […] scende nel sottosuolo attraverso un vulcano dormiente per salvare i nostri eroi. Carter, Dejah e suo figlio quindi si riuniscono, e le tre razze, i Red, i Green e i Firstborn si uniscono per dare la caccia ai Thurns.”

Con Warlord of Mars, Stanton ha detto che i Thern sarebbero stato in fuga verso l’emisfero settentrionale del pianeta, dove sono conservate le copie dei loro corpi, e dove avrebbero iniziato il processo di evacuazione sulla Terra rendendo Marte invivibile.

“È un gigantesco orologio che ticchetta e il mondo finirà se Carter non riuscirà a rintracciare i Thern per ucciderli, prima che uccidano il pianeta. Quindi, per guadagnare tempo, queste spie Thurn mutaforma continuano a fingere di essere leader di altre razze marziane, causando lotte intestine, e il caos scoppia proprio come con Putin e i suoi bot. I marziani sono troppo occupati a combattere loro stessi per concentrarsi sull’unione e l’eliminazione dei Therns. Nel frattempo lo scienziato Dejah ha inventato un dispositivo per rilevare questi Thurns, ma le spie lo distruggono e assassinano Carter, ed è allora che ricordiamo al pubblico che era solo una copia, il suo corpo originale si sveglia sulla Terra. Vediamo Thurn Pinkertons, sono pronti ad ucciderlo, ma Edgar con un fucile lo uccide, e Carter ritorna su Marte, mantendo però segreta la sua esistenza. Mentre la minaccia di una Guerra Mondiale insorge, lui, sua moglie e suo figlio con il loro prototipo di rilevatore Thurn ancora intatto, salgono sulla cimea del mondo seguendo il sentiero Thurn dove finalmente affrontano il villain Matai Shang. E ovviamente, come ci si aspetterebbe, ferma i Thurns, salva il pianeta e riceve il titolo ufficiale di Warlord of Mars.”

Ovviamente l’intento era che, se il primo film avesse avuto successo, a Stanton sarebbe stato permesso di andare avanti coi sequel. E’ ben noto che voleva intitolare il film originale “John Carter of Mars”, ma è stato costretto ad abbandonare la seconda metà del titolo, il che ha portato a una certa confusione tra il pubblico sull’argomento del film.

Oltre a John Carter, Stanton è noto soprattutto per il suo lungo lavoro alla Pixar, dove ha diretto Alla ricerca di Nemo, Alla ricerca di Dory e WALL-E. È anche responsabile della co-sceneggiatura di quattro dei film di Toy Story e di A Bug’s Life, che ha anche co-diretto. Nel regno del live action, ha diretto Stranger Things e Better Call Saul, e ha anche scritto gli ultimi due episodi di Obi-Wan Kenobi, ritrovando finalmente la strada per il mondo della fantascienza.

Fonte

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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