Aquaman: James Wan lo descrive come un epico fantasy d’avventura

Dopo Justice League in molti si sono lamentati del costume di Aquaman, anche se la intendiamo più come un’armatura, visto che a differenza di tutti gli altri super-eroi del super-gruppo, non rispetta i canoni del classico costume a cui tutti siamo abituati. In realtà nemmeno quello di Wonder Woman, ma andiamo avanti.

Un costume dai colori vivaci e stato spesso considerato ridicolo, e questa è solo una delle particolarità che hanno reso Aquaman un po’ lo zimbello del mondo fumettistico nella cultura popolare. Sin dalla prima chiacchierata con il regista dello stand-alone, Wan ha messo in chiaro di star abbracciando la natura campale del personaggio, ma giustapponendolo con un’azione intensa e un autorevole attore protagonista.

Durante il set visit fatto da ComicBook, lo stesso di cui vi abbiamo parlato qui, non solo la redazione ha potuto dare un’occhiata alle scene che vi abbiamo descritto, ma hanno anche avuto l’opportunità di parlare Wan del suo approccio al rinvigorimento della considerazione pubblica neo confronti di Aquaman.

“Associamo così tanto l’esasperazione del personaggio alla versione del cartone Super Amici, visto che ci è familiare, ed al suo aspetto, ma è anche ciò che lo rende davvero interessante”, ha detto Wan. “È stato un po’ come prendere quell’idea e assicurarsi che quell’estetica si adattasse all’aspetto di ciò che Atlantide è oggi, o che cosa sarebbe.”

Manca ormai davvero poco a che Aquaman arrivi al cinema e stordisca il pubblico capovolgendo la prospettiva sugli eroi di Atlantide. Come descritto in questo articolo, nella sequenza d’apertura ambientata nel 1985, l’Atlanna di Nicole Kidman sarà protagonista di una sequenza d’azione caotica ma impressionante, che includerà il tipo di tono che Wan ha portato anche nei suoi sforzi in The Conjuring.

Ma il look di Aquaman quindi coinciderà con quello classico che siamo abituati ad associare al personaggio? Stando a Wan, si.

“La chiave era cercare di prendere quell’abito classico e assicurarsi che non apparisse ridicolo, assicurarsi che non faccia schifo”, ha rassicurato Wan. “Sto solo cercando di rendergli giustizia, ma facendolo in un modo che potenzialmente strizza l’occhio al costume classico, apportando una sorta di sensibilità moderna ad esso.”

Tra scazzottate e spacconate, Arthur Curry sarà costretto ad un viaggio alla ricerca del Tridente del Re, uno strumento più potente del suo quadridente, soprannominato anche il “Tridente della Madre”. Contemporaneamente, suo fratello Orm tramerà contro il popolo di superficie. Lungo la strada, Momoa consegnerà un tocco di ironia e arguzia con alcuni dialoghi comici assieme condivisi con la Mera di Amber Heard. Il ruolo più serio di Mera neutralizzerà le linee spesso risibili di Arthur, fornendo un necessario senso di equilibrio alle sequenze.

“Non penso che si possa fare un film di Aquaman con un tono diverso da questo, giusto?” ha domandato Wan. “Nella cultura pop, è conosciuto come il super eroe più debole, quindi ti devi perdere un po’ in questo, giocarci. Devi divertirti con ciò, giusto? Della serie, si cavalca cavallucci marini, ma nel nostro film non rideresti per un cavalluccio marino come quello: volevo abbracciare ciò che la gente pensa sia stupido e potenzialmente ridicolo di questo mondo sottomarino, e renderlo davvero divertente, avventuroso, fantastico.”

Wan ha già ammesso che All’inseguimento della pietra verde è stato fonte di grande ispirazione per il suo film, dicendo che Aquaman ha “un po’ di quel sapore”. Immergendosi molto in profondità, Wan si tuffa per esplorare un nuovo mondo come nessun film Marvel o DC ha mai fatto prima, offrendo qualcosa di veramente unico.

“Ho partecipato a questo film senza pensare di star facendo necessariamente un film di supereroi, ma volendo realizzare un film fantasy d’avventura”, dice Wan. “Devo assolutamente creare qualcosa di enorme. Penso sarà davvero divertente, e per tutti gli spettatori, non solo i fan. Quando vedranno questo film non vedranno solo una realtà del mondo DC. vedranno un mondo all’interno di Aquaman stesso.”

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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