Aquaman: la descrizione di tre scene dettagliate proveniente da un set visit

Con Aquaman il regista James Wan mira a creare un film fantasy/epico vista nei vari set visit che alcune fortunate redazioni hanno avuto la fortuna di compiere.

All’inizio di settembre, Wan ha mostrato ai ragazzi di ComicBook un trio di clip del prossimo film di DC Films con Jason Momoa, Amber Heard, Nicole Kidman, Patrick Wilson e Yahya Abdul-Mateen II. Dopo aver aperto la visita con lo stesso filmato mostrato al Comic Con di San Diego, Wan ha mostrato con entusiasmo sequenze provenienti da varie parti del film. Alcuni filmati sarebbero stati incompleti, ha avvertito il regista, poiché gli effetti visivi e la composizione audio erano in sviluppo.

Attenzione, le scene descritte qui sotto contengono spoiler.

Durante una tempesta ad Amnesty Bay nel 1985, Atlanna, la Regina di Atlantide si lava a riva. L’Arthur Curry di Momoa è la voce narrante, informando il pubblico circa la storia della sua famiglia.

Ad uno sguardo ravvicinato, Atlanna rivela di avere uno sfregio sul suo fianco, ed è qui che il padre di Arthur entra in scena. La trova e la porta a casa per offrirle aiuto. Quando lei arriva, la luce si spegne. Più tardi, però, si sveglia spaventata dal suono della televisione, quindi lancia il suo quadridente sull’elettrodomestico. Lei si sente quasi letteralmente un pesce ford’acqua.

La vita, come il mare, ha un modo di riunire le persone“, dice Arthur. La vediamo avere alcune interazioni particolari con il cane e la boccia del pesce di John (il guardiano del faro), e dopo viene rivelato che è fuggita perché cercava qualcosa, ed ha trovato l’amore in John, un umano, cosa che ha portato alla nascita di Arthur. Arthur cresce ascoltando storie di Atlantide, capendo che un giorno un nuovo re verrà.

All’improvviso, però, dei soldati subacquei irrompono in casa attraverso un muro. In una sparatoria Atlanna usa il suo quadridente per combatterli. I mobili della casa diventano sia barriere che armi, molte delle quali vengono distrutte nel caos. Anche se vince il combattimento, Atlanna decide di tornare ad Atlantide perché questi nemici non smetteranno di venire e metteranno a rischio John e Arthur. Dopo il suo abbandono, ogni giorno John tornerà al molo dove le ha detto addio, sperando che lei ritorni da lui.

Dopo la conclusione della sequenza di apertura, il video compie un salto temporale fino ad una sequenza al Boston Aquarium, dove Arthur sembra scoprire la sua capacità di comunicare con creature sottomarine.

Atlantide, un luogo pieno di bagliori arancioni e blu. In quel luogo Mera supplica Orm di fermare ciò che sta facendo. Tuttavia, non citerà il fatto che sua madre non è li, prima che Mera sia scortata da Vulko all’equivalente di Atlantide di un posto nel palcoscenico della loro arena per gladiatori.

Arthur spunta da sotto l’arena con Orm. Orm si butta sopra di lui, impedendo ad Arthur di dare il messaggio che sperava di consegnare. Orm si rivela uno stronzo, e rivela il piano per portare la “collera dei sette mari” sulla terraferma per ripagare gli abitanti della superficie del loro inquinamento scellerato e della loro negligenza egoistica.

Mentre Arthur si prepara alla battaglia, Orm incita l’intera arena e i suoi fan. È chiaro che il popolo di Atlantide sostiene la sua causa e la cosa diviene più chiara quando Arthur viene salutato da fischi scatenati. La scena è arricchita da un polipo che suona la batteria, gigantesche meduse nelle vicinanze che offrono un accattivante schema di illuminazione, e dettagliati civili di Atlantide che si godono la battaglia. Mentre Arthur combatterà con il quadridente della madre, Orm tiene l’arma di suo padre. Inizia una lotta con i due che sfrecciano nell’acqua, battendosi, muovendosi come se volassero.

Dopo che i due si scontrano una massiccia esplosione subacquea avviene ed attraversa l’arena, causando una pausa silenziosa prima che la folla esploda in applausi. Alla fine la lotta allontana i due concorrenti dall’arena, dove Orm si dimostra migliore e rompe il suo quadridente di Arthur. Mentre sta per finirlo, Mera interferisce nonostante i desideri di Arthur, forzando un’apertura sott’acqua con aria che fa perdere il respiro a Orm e inizia a tossire acqua.

In una sequenza del secondo atto, Arthur viene trovato a dormire su un aereo in volo sopra un deserto. Questo deserto, che assomiglia al Sahara con alte dune di sabbia, una volta era parte di Atlantide. Il pilota è sorpreso quando Mera, seguita da Arthur, salta dall’aereo senza un paracadute.

Uno dopo l’altro, i due personaggi atterrano sulla sabbia con il suono di missili che si schiantano sul terreno che accompagnano il loro impatto. I due durante il loro viaggio attraverso il deserto parlano, e Arthur si dimostra piuttosto negativo riguardo alla ricerca. All’improvviso si imbattono in un’apertura nelle dune di sabbia e cadono dentro.

All’interno, ci sono diverse statue e reliquie atlantidee che circondano i due personaggi, fino a quando scoprono un ologramma del loro defunto re. Aveva bisogno di acqua per attivarsi, cosa che Arthur avrebbe voluto risolvere facendo pipì su di esso, ma Mera estrae l’acqua dalla testa di Arthur usando i suoi poteri, affermando che era la fonte più vicina.

L’ologramma del re ordina ad Arthur di trovare il tridente, proprio prima che lui distrugga il messaggio. A Mera sarebbe piaciuto sentire di nuovo il messaggio, ascoltare con più attenzione e forse scrivere le istruzioni, ma Arthur non lo trovava necessario.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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