Army of the Dead: Zack Snyder annuncia il suo nuovo film!

Dopo i guai dietro a Justice League, il nostro Zack Snyder ha messo su un particolare silenzio riguardo ai suoi prossimi progetti ed i suoi pensieri su ciò che alcuni pensano di lui, ma oggi, dopo la notizia della creazione della sua nuova casa di produzione, il buon Zack Snyder torna alla carica con un nuovo film.

Army of the Dead, così si chiama il nuovo zombie-movie di Zack Snyder, che sarà prodotto da Netflix ed il regista stesso assieme alla moglie Deborah Snyder con la loro nuova etichetta di produzione, la Stone Quarry, e con Wesley Coller.

Zack Snyder è venuto fuori con la storia di Army of the Dead grazie ad uno script realizzato da Joby Harold, che si dice al tempo sia stato settato per scrivere lo script di Flashpoint.

Il film è ideato per raccontare di una epidemia zombie in Las Vegas, durante la quale un uomo assembla un gruppo di mercenari per mettere in scacco l’orda, avventurarsi nella zona di quarantena e imbastire la più grande rapina mai tentata.

THR riporta che il film è stato nelle grazie della Warner Bros. dal 2007, ed adesso Netflix ne ha preso le redini. Il film iniziera la propria produzione questa estate ed avrà un budget di circa 90 milioni di dollari.

“Non ci sono mai manette su di me con questo”, ha detto Zack Snyder a THR. “Ho pensato che fosse un buon modo per pulirsi il palato, scavare con entrambe le mani e fare qualcosa di divertente, epico e folle nel miglior modo possibile”.

Army of the Dead porta Zack Snyder al punto di partenza di quando diresse Dawn of the Dead nel 2004, e il nuovo progetto lo riunisce con Scott Stuber, che era alla Universal al tempo di Dawn.

“Amo onorare il canone e le opere d’arte”, ha detto Snyder dei suoi adattamenti, “ma questa è l’occasione per trovare un modo puramente gioioso di esprimermi attraverso un genere. Sarà il più eccentrico, consapevole di se stesso, ma non in modo da fare l’occhiolino alla telecamera, come se qualcuno l’avesse mai visto. Nessuno mi ha mai lasciato completamente libero [come con questo]. Amo la grande azione, amo le grandi sequenze.”