Arrow 7: redenzione ed una città senza il suo protettore nella nuova stagione

Il finale della sesta stagione di Arrow ha lasciato i fan con un grande cliffhanger, Oliver Queen rivela al mondo che è Green Arrow, e viene mandato in prigione. Quindi adesso ci chiediamo come reagirà il mondo – e in particolare Star City – alla grande rivelazione ed alla mancanza del vigilante che protegge le strade?

La settima stagione sarà sicuramente una delle storie entusiasmanti di questo autunno, secondo i protagonita Stephen Amell, ma il suo personaggio non ne sa nulla.

“Ci soffermiamo un po’ sulla premiere e sulla mancanza di vigilantes a Star City, ma Oliver non ha alcun contatto con il mondo esterno”, ha detto Amell a Newsarama. “La sua giornata è il suo periodo di prigionia, solo quello – tutto il tempo.

È in prigione con le persone che ha messo in prigione. Siamo stati molto fortunati ad avere la possibilità di riportare alcune persone nello show che non vedete da un po’.”

Poi Amell ha preso a ricordare il passato della serie, parlando anche di qualche nuova particolarità:

“La cosa che mi piace davvero della prima [stagione] è che non c’è assolutamente nulla di eroico in Oliver, anzi, è quasi l’opposto. Se sei un suo fan, e tifi per lui, spero davvero che la premiere ti faccia impazzire.”

La premiere della stagione 7 sarà diretta da uno dei coordinatori degli stunt di lunga data dello show, James Bamford. Amell ha detto che sta portando nella stagione alcuni degli aspetti classici della stagione inaugurale, senza naturalmente sacrificare nuovi elementi. A proposito di elementi nuovi, Bamford ha dichiarati che lui e il neo-promosso showrunner, Beth Schwartz, hanno piani intensi per questo autunno, che li ha portati ad avere un incontro con i censori della rete.

“Beth e io abbiamo avuto una telefonata con BNSP, che è la nostra censura… una telefonata molto lunga su una scena particolare che non avevamo avuto prima, quindi stiamo davvero cercando di spingere i limiti dello show in merito alla grinta. Stiamo cercando di andare il più lontano possibile all’interno dei confini della nostra rete, riguardo a cosa ci aspettiamo da noi e cosa possiamo o non possiamo fare. Non siamo su Netflix quindi non saremo mai in grado di fare X, Y, e Z, ma siamo dannatamente sicuri di volerci provare.”

Schwartz infine ha concluso dicendo che con Ollie in prigione, ci sarà una nuova dinamica con il Team Arrow – e in alcuni casi richiederà non poche distanze.

“Tutti sono concentrati a fare le loro cose, vanno tutti d’accordo, tutti hanno recuperato dalla fine della scorsa stagione, ma hanno tutti trovato ciò che li rende un eroe per la città, che non era necessariamente stare in una squadra senza il loro leader Li troveremo in ruoli diversi rispetto a prima.”

A quanto pare, stando alle dichiarazioni di Rick Gonzalez e Juliana Harkavy, la prossima stagione sarà concentrata sul tema della redenzione, sopratutto per il personaggio di Gonzalez. E per quanto riguarda la potente, nuova Canary, all’orizzonte vedremo delle complicazioni per una buona ragione: la sua figura paterna nella storia, Quentin Lance, è morta nella scorsa stagione, e questo le lascerà una sensazione d’empatia per Black Siren.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
Translate »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: