Avatar 2: le riprese subacquee e ciò che sappiamo di questa sfida che Cameron ha deciso di affrontare

Avatar 2 sta arrivando nei cinema dopo un’attesa di ben undici anni, promettendo di sconvolgere un’altra volta il mondo della tecnica cinematografica con alcune riprese molto particolare. Ma cosa si sa delle ambiziose scene subacquee del sequel?

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Rilasciato nel 2009, Avatar potrà non aver vinto alcun premio per l’originalità quando si è trattato di trama, ma il film d’avventura di fantascienza ha stupito il pubblico di tutto il mondo e ha battuto ogni sorta di record al botteghino grazie alle sue immagini straordinarie. Dalle foto del set dietro le quinte che sono state rilasciate qua e là, il sequel sembra essere visivamente ancora più ambizioso dell’originale.

Come ogni risultato rivoluzionario in CGI, è difficile riassumere ciò che ha reso l’eco-avventura sul pianeta alieno di James Cameron così impressionante al momento del rilascio. Avatar presentava impostazioni visive più coinvolgenti e realistiche di quanto qualsiasi film precedente (e probabilmente anche attuale), avesse ottenuto attraverso l’uso della CGI, e la sua perfetta integrazione di personaggi umani e generati al computer era considerata incredibile all’epoca. Le tecniche utilizzate nella produzione di Avatar da allora sono diventate comuni nel cinema di successo, ma Cameron ha una sfilza di nuovi trucchi e tecnologie da utilizzare in Avatar 2.

Il sequel vedrà gran parte del cast originale tornare nel verdeggiante mondo di Pandora per riprendere da dove si era interrotto il lieto fine di Avatar, e la lunga attesa tra le puntate è principalmente dovuta a Cameron e alla compagnia che sperimentano nuove tecnologie e metodi di ripresa che non erano disponibili fino agli ultimi anni. Le ambiziose sequenze subacquee di Avatar 2 si sono rivelate particolarmente problematiche sia per gli attori che per la troupe, poiché Cameron ha preso la decisione insolita di filmare queste sequenze interamente sott’acqua invece di aggiungere acqua digitalmente in post-produzione come spesso è la norma.

Consapevole di come l’acqua influenzi il peso e fortemente investito dal realismo, Cameron ha insistito invece per girare sequenze sott’acqua e utilizzare nuove telecamere sviluppate appositamente per questo scopo nella produzione dei sequel di Avatar. Per evitare che la superficie dell’acqua riflettesse la luce irregolare, i creatori di Avatar 2 hanno coperto la superficie dell’acqua nelle numerose piscine degli studios con palline galleggianti. La tecnologia della tuta subacquea in mocap di Cameron non è diversa dall’abbigliamento mocap standard, ma presenta una fotocamera aggiuntiva montata sul viso per garantire che le sottili espressioni facciali degli attori non vengano perse. È un nuovo modo ambizioso di girare sott’acqua e richiede molto sia per quanto riguarda la tecnologia, sia per quanto riguarda l’impegno del cast.

Una nuova aggiunta al cast di Avatar 2 è la star di Titanic, Kate Winslet, e la nuova arrivata ha avuto una specie di battesimo del fuoco durante le riprese del sequel. La Winslet ha trattenuto il respiro per sette incredibili minuti durante le riprese di una scena subacquea per Avatar 2, battendo comodamente un record già incredibile stabilito da Tom Cruise durante le riprese di Mission Impossible: Rogue Nation.

Come il primo Avatar, la storia rimane avvolta nel segreto, si sa poco del personaggio che Winslet interpreterà, con molti fan che suggeriscono che la lunghezza di questa impresa suggerisca l’interpretare il ruolo di una nativa di Pandora che vive sott’acqua. Tuttavia, fino a quando non verrà rivelato di più sulla storia di Avatar 2 non c’è modo di sapere con certezza chi (o cosa) Winslet stia interpretando, anche se la notizia che la veterana di Hollywood è riuscita a superare il record di Cruise è già qualcosa di promettente.

Una cosa che i potenziali spettatori sanno del personaggio della Winslet è che lei prenderà parte a una cerimonia Na’vi ad un certo punto del sequel. Secondo l’attrice, la sua scena subacquea di sette minuti si è svolta come parte di quella che sarà una cerimonia Na’Vi nel film, ma non ha rivelato niente di più, nemmeno se il suo personaggio sarà un umano, un Na’Vi o una nuova forma di vita mai vista prima. Secondo gli scorci che i fan hanno visto, il personaggio di Winslet sembra avere grandi ali e sembra stia facendo una danza cerimoniale, ma fino a quando gli spettatori non vedranno più che semplici scorci sul set, tutte queste supposizioni rimangono nel regno della speculazione.

Per non essere da meno, la star dell’originale Avatar, la magnifica Sigourney Weaver, ha girato anche lei scene subacquee per Avatar 2, di ritorno nei panni del suo personaggio, cosa che ovviamente c’incuriosisce visto che è morto nel primo film. Nonostante sia recentemente entrata nei suoi 70 anni, la formidabile Weaver ha intrapreso lo stesso addestramento subacqueo del resto del cast di Avatar 2 per essere in grado di filmare lunghe sequenze subacquee per il sequel.

È quasi impossibile dire cosa ci riserverà la storia di Avatar 2, poiché i dettagli della trama rimangono un mistero per il pubblico. Detto questo, la consapevolezza che il film presenterà lunghe sequenze sottomarine come la cerimonia Na’vi della Winslet, combinata con l’affermazione di Cameron che i sequel di Avatar si concentreranno sul più vasto mondo di Pandora, suggerisce che Avatar 2 presenterà uno sguardo più coinvolgente al pianeta, nella sua cultura, gli ecosistemi e la società.

Sebbene il primo film sia stato liquidato da alcuni critici come “Balla coi lupi incontra i Puffi“, per via della semplicità della sua storia, Avatar ha recentemente subito una sorta di revival online tra i veri amanti del cinema e i suoi fan, per via del world building, della sua critica pro-ambiente e della sua storia anti-capitalista.

Fonte

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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