Avatar: La Via dell’Acqua, Stephen Lang parla del suo ritorno nel sequel e ne spiega la natura

Quando Jake Sully è arrivato per la prima volta su Pandora in Avatar, il cattivo aveva un volto umano: il Miles Quaritch di Stephen Lang.

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Il malvagio comandante militare della RDA (alias l’Amministrazione per lo sviluppo delle risorse) era il grande cattivo del film originale: una minaccia che odiava i Na’vi, masticando sigari e guidando mech. L’ultima volta che l’abbiamo visto ha incontrato la sua fine quando Neytiri lo ha colpito con un paio di frecce giganti nel finale. Ma in Avatar, la morte non è sempre la fine – e in La Via dell’Acqua, Quaritch è tornato in blu.

Sì, nel tanto atteso sequel, Stephen Lang tornerà nello stesso ruolo, questa volta in forma Na’vi, la cui coscienza è stata aggiunta al corpo di un avatar.

“È più grande, più blu, è più incazzato”, ride mentre parla con Empire. “Ma potrebbe esserci un aspetto di umiltà. Quando prendi due frecce Na’vi nel petto, questo ha qualche effetto su di te. Non è solo Quaritch che ha ricevuto un grande aggiornamento in blu. In La Via dell’Acqua, la RDA ha un’intera serie di Recom, alias Recombinants, avatar incorporati con i ricordi dei soldati umani. Un corpo completamente nuovo significa un Quaritch completamente nuovo. [Lui] è sempre stato un personaggio che si muove in linea retta, ma ora è agile come loro. Può muoversi con lo stesso tipo di astuzia e ferocia di qualsiasi Na’vi.”

A quanto pare, l’arrivo dei Recom è solo l’inizio: il ritorno del RDA significa affari, infatti “Stanno tornando con un’armata per riprendersi il prezioso bene che hanno perso“, anticipa il produttore Jon Landau. Questa volta, hanno costruito un’intera nuova città, Bridgehead, e stanno strappando via le risorse degli oceani di Pandora – hanno un impianto di stampa 3D che sputa armi, il che significa che questa volta sono ancora più attrezzati. “Questa è la scala di pericolo che rappresenta il RDA“, promette Landau. La guerra per Pandora è appena iniziata.

Qui sotto potete vedere un’immagine del personaggio:

Stando a Landau, il viaggio attraverso tutti e quattro i film creerà una saga interconnessa quindi, ma ogni film funzionerà anche come preso a se stante.

Il sequel sembra ancora più sbalorditivo nella sua “grafica blu intenso” rispetto al film del 2009. Tante creature nuove: vediamo i Na’vi su pesci volanti, uccelli, creature che comunicano con una balena, eppure in qualche modo divisi nonostante la loro affinità con la natura. Le persone aliene sono divise, combattono l’una contro l’altra in una lotta tra pistole e frecce. È davvero un mondo completamente nuovo che alza la posta in gioco del precedente film 3 volte vincitore di Oscar.

Ambientato più di un decennio dopo gli eventi del primo film, Avatar: La Via dell’Acqua inizia raccontando la storia della famiglia di Sully (Jake, Neytiri e i loro figli), i guai che li seguono, le lunghe distanze percorse per tenersi al sicuro, le battaglie che combattono per rimanere in vita e le tragedie che affronteranno.

Diretto da James Cameron e prodotto da Cameron e Jon Landau, il film è interpretato da Zoe Saldana, Sam Worthington, Sigourney Weaver, Stephen Lang, Cliff Curtis, Joel David Moore, CCH Pounder, Edie Falco, Jemaine Clement e Kate Winslet.

Potremo vedere Avatar: La via dell’acqua vedere dal 14 dicembre 2022 al cinema.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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