Avengers: Endgame ed il probabile utilizzo dei nuovi costumi bianchi

Il merchandise di Avengers: Endgame potrebbe aver “confermato”, secondo alcuni, lo scopo dei misteriosi nuovi costumi su toni di bianco. Nessuno è rimasto particolarmente sorpreso quando il merchandise ha rivelato una serie di nuovi costumi di qualche tipo per i Vendicatori, ed anche se non sappiamo se li indosseranno davvero in in Avengers: Endgame, i dubbi su cosa rappresentano sono comunque molti.

Dal punto di vista del business, un cambio di costume di qualche tipo significa più soldi dalla vendita di action-figure o simili, eppure, questi nuovi costumi sembrano a molti anche piuttosto funzionali – come se fossero davvero asserviti a qualcosa presente nella trama. Come sapete, generalmente si ritiene che Avengers: Endgame sia un film che comprenderà dei viaggi nel tempo, con i Vendicatori intenti a cercare di riscrivere la storia per evitare che lo schiocco mortale di Thanos avvenga. Il metodo più plausibile per fare ciò è ovviamente viaggiare nel tempo, e secondo alcune speculazioni è proprio attraverso il Reame Quantico che questo avverrà.

Sappiamo grazie ad Ant-Man and the Wasp della caratteristica dei “vortici temporali” presenti nel Reame Quantico, ma come vi abbiamo spiegato ieri, c’è la possibilità che l’interazione con quel luogo porti i nostri eroi a cercare la Città nella Cupola vista in Ant-Man and the Wasp, e se quella di rivelasse essere davvero Chronopolis (come abbiamo immaginato), allora la questione dei viaggi nel tempo si farebbe più reale. In modo significativo, questi costumi bianchi sembrano molto simili ai concept art per gli abiti Reame Quantico sviluppati per il film in questione, quindi è ragionevole supporre che gli eroi sopravvissuti della Terra indosseranno questi abiti per entrarci, raggiungere la Città e imparare a viaggiare nel tempo.

I più recenti scorci del merchandise di Avengers: Endgame appaiono come a sostegno di questa teoria, secondo nuove speculazioni. Essi rivelerebbero infatti che le tute bianche presentano un misterioso dispositivo attaccato al retro del polso, qualcosa che sarà probabilmente arricchito tramite la CGI nel film stesso, ma che anche così appare come familiare. Se non avete avuto paura degli spoiler e ci avete seguiti con gli aggiornamenti dal set, sapete che in alcune foto leak abbiamo visto gli attori nei costumi indossati in The Avengers del 2012, con attorno alla mano proprio un dispositivo simile, sempre con in docking spot per l’aggiunta di computer grafica in post-produzione.

Questo dispositivo da polso collega esplicitamente queste uniformi bianche alle scene in cui sembra che i nostri eroi abbiano viaggiato nel tempo, e suggerisce che tutte le teorie siano corrette in una buona percentuale di possibilità, ma visto che si tratta di speculazioni, non possiamo assolutamente confermalo. Purtroppo non c’è modo di capire ancora cosa siano quei dispositivi, anche se a tratti ci sono sembrati molto simili al dispositivo di viaggio nel tempo utilizzato da Cable in Deadpool 2, ma potrebbero anche essere qualcos’altro.

A seconda del tipo di viaggio nel tempo che l’UCM vuole adattare (ammettendo che lo faccia), è anche possibile che fungano da “time-lock”, impedendo in tal modo modifiche minori da parte dei Vendicatori che possono causare increspature problematiche nel flusso temporale. Nei fumetti, questa era una tecnologia sviluppata dal Dottor Doom, e non c’è motivo per cui nell’UCM non possa fare una comparsa.