Avengers: Endgame, i Russo riflettono su Captain America ed una particolare scelta

Fra tutti i grandi momenti emozionali presenti in Avengers: Endgame, il capitolo finale della prima parte del franchise noto come UCM, ognuno ha i suoi preferiti, e sicuramente uno che ha fatto discutere, sopratutto per i non avvezzi alle pagine patinate dal quale i personaggi provengono, è stato un particolare passaggio di testimone.

Spoiler da qui in poi


C’è un collegamento attraverso ciò che viene espresso da quel passaggio di testimone e, come dice Joe Russo: “parte del motivo per cui ci colleghiamo così fortemente a questi film, al materiale e al pubblico è perché siamo fan”.

L’avventura nel tempo di Avengers: Endgame chiude la saga di 22 film dell’Universo Cinematografico Marvel pubblicato fino ad ora, e mentre la corsa al botteghino genera incassi record in tutto il mondo, i Russo hanno rilasciato un’intervista con USA TODAY parlando delle decisioni che stanno dietro le scene più sconvolgenti del film, e su come potrebbero condurre alla prossima fase dell’universo cinematografico.

In questo passaggio di testimone i due candidati più adatti a maneggiare lo scudo a cui Steve Rogers ha rinunciato erano il soldato Sam, alias Falcon, e l’amico d’infanzia Bucky Barnes, conosciuto come l’ex assassino del Hydra, il Soldato d’Inverno. Dopo che gli eroi hanno sconfitto Thanos, Steve torna indietro nel tempo per riportare le Gemme dell’Infinito nei periodi a cui appartengono, ma si ferma per trascorrere una vita con il suo amore Peggy Carter. Quando i suoi amici lo rivedono, Steve è un vecchio e passa lo scudo di Cap a Sam.

Per quanto riguarda il livello di integrità di Capitan America, Sam è la scelta moralmente più schietta rispetto a chiunque nell’universo Marvel. Bucky è un personaggio danneggiato“, ha detto Joe Russo.

Suo fratello Anthony ha poi aggiunto che hanno discusso della scelta, ma il legame che Steve e Sam hanno formato in The Winter Soldier ha suggellato una certa fiducia. “Sam passa il suo tempo a cercare di riparare le altre persone che sono state colpite dalla guerra, e sembra che abbia gli stessi valori di Capitan America“.

Quindi c’è la certezza (quasi), di aver visto l’ultima apparizione di Captain America? Questa domanda innesca un mistero di stampo marveliano.

Non possiamo davvero commentare“, dice Anthony Russo. Ma dopo aver combattuto per il suo paese (e il pianeta), a causa della morte dei suoi cari, della guerra e delle tragedie che lo hanno colpito, Steve ha avuto il suo lieto fine con Peggy e scegliendo di fare qualcosa per se stesso ha ottenuto la giusta conclusione del suo viaggio coi Russo. Cap è “nato per servire“, sottolinea Anthony Russo. “Per lui fare una scelta che riguarda principalmente la sua individualità, la sua auto-realizzazione, è davvero il completamento del suo arco narrativo“.

Cambiando argomento e per concludere ecco un video dal set condiviso da Robert Downey Jr. per il compleanno del primo film dell’UCM, Iron Man:

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Il grave ciclo di eventi messo in atto da Thanos che ha spazzato via metà dell’universo e fratturato i ranghi dei Vendicatori, costringe i rimanenti a prendere una posizione finale nella grande conclusione di ventidue film dei Marvel Studios, Avengers: Endgame.

Avengers: Endgame uscirà nelle sale italiane il 24 aprile 2019, con Anthony e Joe Russo alla regia, su una sceneggiatura di Christopher Markus e Stephen McFeely, basato sui fumetti di Jack Kirby e Jim Starlin e prodotto da Kevin Feige.

Nel cast Robert Downey Jr. (Tony Stark / Iron Man), Chris Evans (Steve Rogers / Capitan America),Chris Hemsworth (Thor), Scarlett Johansson (Natasha Romanoff / Vedova Nera), Jeremy Renner (Clint Barton / Occhio di Falco), Mark Ruffalo (Bruce Banner / Hulk), Brie Larson (Carol Danvers / Capitan Marvel), Karen Gillan (Nebula), Bradley Cooper (Rocket Racoon), Paul Rudd (Scott Lang / Ant-Man), Ty Simpkins (Harley Keener) e Josh Brolin (Thanos).

La fotografia è a cura di Trent Opaloch, mentre la colonna sonora è composta da Alan Silvestri.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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