Avengers: Endgame: il Reame Quantico ed il ruolo che potrebbe avere

Le profondità del Regno Quantico nascone la chiave per dei nuovi cattivi in Avengers: Endgame? Troviamo la cosa irreale, ma andiamo con ordine.

I Marvel Studios stanno evitando accuratamente di dare via i principali spoiler su Avengers: Endgame, nella misura in cui Kevin Feige ha suggerito che tutti i filmati utilizzati in trailer e spot televisivi potrebbero essere tratti solamente dai primi 15-20 minuti del film. Nonostante tutto, però, i primi accenni di speculazione a cui i fan tendono a fidarsi stanno iniziando a dilagare nel web per gentile concessione de merchandising ufficiale – e suggeriscono che potrebbero esserci alcuni importanti colpi di scena.

Una in particolare ha lasciato intendere che Thanos non sarà l’unico cattivo nel film. La descrizione contenuta nel merchandise recita: “L’asgardiano Thor brandisce il potente dello Stormbreaker nella sua battaglia contro nuovi nemici” e “Rocket si allea con un nuovo equipaggio per proteggere la galassia da una minaccia ancora più grande“. Queste descrizioni si rifacevano a due action-figure di quelle viste coi costumi bianchi, che sono comunemente ritenuti costumi ambientali per il Reame Quantico. Quindi secondo molti è possibile che questi nuovi pericolosi nemici provengano da quel luogo.

Qui entrano in scena Ant-Man e Wasp. In una scena per ognuno, Hank Pym e Scott Lang sono volati fuori dal Reame Quantico, ma nel secondo viaggio, quello di Hank, abbiamo intravisto come sapete qualcosa che fino a poche settimane fa non sapevamo di preciso cosa fosse, ma che Peyton Reed (il regista della pellicola), pare aver confermato si tratti della prova dell’esistenza di vita intelligente in quel luogo. Secondo alcuni quello potrebbe benissimo essere il luogo da dove proviene la nuova minaccia.

Si prevede che i Vendicatori interagiranno col Reame Quantico per viaggiare nel tempo e riscrivere la storia, e se fosse davvero così, potrebbero probabilmente incappare negli abitanti di quella città che si vede sullo sfondo. La domande però rimangono: Che città è? Chi vive lì? Chi potrebbero essere questi nuovi nemici?

Ovviamente non c’è dato saperlo, ma potremmo cercare di rispondere a questa domanda. Visto il genere di film, è logico aspettarsi che qualche ispirazione fumettistica ci sarà, anche se non pedissequa, e purtroppo nella storia del fumetto Marvel è davvero complicato riuscire a trovare una città che si possa paragonare a quella presente sullo sfondo di Ant-man and the Wasp. Stiamo cercando una città avanzata, che esiste al di fuori della realtà o su un piano di esistenza differente, e che sia coperta da una cupola protettiva. Fossimo alla DC avremmo detto Kandor, ma siamo alla Marvel quindi potremmo lanciare un nome poco noto ma che esiste nei oltre 65 anni di storia a fumetti marveliana: “Chronopolis”.

Nei fumetti, questa è la roccaforte del classico villain degli Avengers, Kang il Conquistatore, anche se è stata anche associata ad altri viaggiatori del tempo come Immortus. Si trova fuori dal tempo in un regno chiamato Limbo e può consentire l’accesso a tutti i vari periodi nel tempo che Kang ha conquistato. Ogni blocco di Chronopolis si estende fino alle estremità della Terra nel periodo di tempo in cui esiste; a meno che non trovi i portali nascosti che collegano i vari blocchi, è possibile perdersi a Chronopolis per sempre. I periodi più primitivi sono in periferia e tendono ad avanzare verso il centro, fino ad arrivare alla Cittadella di Kang. Pochissimi fumetti hanno mostrato Chronopolis dall’esterno – l’attenzione è di solito sulla stessa Cittadella – ma i pochi che lo hanno fatto hanno mostrato una città che sembra abbinarsi a quella vista in Ant-Man and the Wasp.

È importante notare che Kang è molto improbabile che compaia in Avengers: Endgame, in quanto ha forti legami con i Fantastici Quattro, e come tale è noto che i suoi diritti cinematografici appartengono alla Fox. Anche se la Marvel dovrebbe riconquistarli entro marzo, sarebbe comunque troppo tardi per introdurre Kang in Endgame. Ci sono però altri viaggiatori del tempo che potrebbero comparire, o addirittura la città potrebbe dare asilo a personaggi completamente nuovi o reinventati, come è già successo in seno ai Marvel Studios.

Aldilà quindi della possibilità di vedere la città del Reame Quantico (magari denominata proprio Chronopolis), la domanda che in realtà sorgerebbe più spontanea riguarderebbe il ruolo del Reame Quantico in tutto questo. Come sottolineato la città di Kang esiste in un luogo chiamato “Limbo”, fuori dal tempo, e questo nome non è nuovo per la Marvel. Ovviamente quello di Kang è molto interessante, in quanto esiste al di fuori del flusso temporale e quindi non ha la “dimensione tempo”. La realtà è costituita da un singolo momento infinito, in continuo mutamento, in cui tutto è ciò che è sempre stato e ciò che è, in una perfetta armonia di coesistenza. Ogni viaggiatore del tempo della Marvel passa attraverso il Limbo, usandolo come snodo per passare da un punto all’altro della storia.

Questo non sembra proprio coincidere con il luogo nel Reame Quantico, dopotutto se il tempo non esiste allora Janet Van Dyne non sarebbe dovuta invecchiare, tuttavia, lo stesso Kevin Feige ha spiegato che la relazione tra il tempo e il Reame Quantico è un po’ più complicata. Feige ha sottolineato che il film suggerisce che ci siano “vari livelli” nel Reame Quantico, e questo si intravede proprio nei due film di Ant-Man. Il nostro Scott nel primo film di ritrova nel Reame Quantico, ma all’interno di uno spazio di vuoto, luogo che potrebbe rappresentare il primo livello; Janet però nel secondo film chiede di essere salvata dalle “wastelands beyond the void“, che tradotto letteralmente vuol dire le “terre di nessuno aldilà del vuoto“.

Presumibilmente il Reame funziona come una sorta di serie di cerchi concentrici: più a fondo entri nel Reame Quantico, più le leggi della realtà – come il tempo e la gravità – cessano di avere senso, e quindi l’analogo Limbo della Marvel potrebbe essere proprio il cuore del Reame Quantico. Da qui a dire che in Endgame vedremo nei nuovi nemici sbucare da quel luogo, il passo è lungo, ma non c’è dubbio che il fascino che esercita è tanto, ed è probabile che nella pellicola il Reame Quantico venga sfruttato in qualche modo. Non ci resta che aspettare e vedere come.

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