Avengers: Endgame: la reazione degli sceneggiatori di Iron Man alla morte di Tony Stark

Gli sceneggiatori Iron Man reagiscono alla morte di Tony Stark in Avengers: Endgame. Art Marcum e Matt Holloway hanno scritto la sceneggiatura per l’Iron Man di Jon Favreau più di 10 anni fa, il film che ha lanciato il Marvel Cinematic Universe e ha catapultato Robert Downey Jr. nell’immaginario collettivo dei grandi attori.

Con l’amato attore che saluta l’universo e Stark che se ne va con lui, il duo di scrittori ha offerto la propria opnione sul modo in cui il viaggio dell’eroe è finito.

In seguito alla loro devastante perdita a causa di Thanos in Avengers: Infinity War, Tony si è costruito la propria felicità in silenziosi cinque anni di salto temporale, in cui ha generato una figlia, Morgan, assieme all’amata Petter Pots.

Quando emerge l’idea della “rapina del tempo” si schiera con i colleghi Avenger ed esce dalla propria “pensione”, aiutando gli amici super-eroi a riportare in vita tutti coloro che erano stati eliminati dalla Decimazione, incluso il suo protetto, Peter Parker. Lo schiocco di Hulk ha aiutato ad arrivare al successo in questo obiettivo, ma con il Titano Pazzo tornato dal passato a minacciare di nuovo l’universo, Tony non può far altro che combatterlo, ed alla fine sacrificarsi per decimare il potente nemico e tutto il suo esercito.

E’ stata una fine tragica per l’eroe che ha inaugurato questo universo espanso, ma gli scrittori di Iron Man hanno espressamente detto che secondo loro non ci sarebbe stato modo migliore per concludere la sua storia.

Durante la premiere del red carpet per il loro ultimo progetto, Men in Black International, Marcum e Holloway hanno parlato con IGN (via SR) rivelando come si sono sentiti circa il modo in cui i Russo, e gli sceneggiatori Christopher Markus e Stephen McFeely, hanno scritto l’uscita di scena di Tony. Marcum si è detto fermamente convinto che vedere il personaggio sacrificarsi ha senso perché, anche se triste, “doveva andare così“.

“Quel che è surreale è che dieci anni fa non avevamo idea che tutto questo sarebbe potuto succedere. Quando stavamo inventando il primo film con Jon Favreau e Kevin Feige, stavamo solo sperando che il film film funzionasse. Non stavamo pensando a dieci anni di sviluppi, e comunque molte decine di sequel ci sono stati. Davvero, quando guardi indietro a tutto ciò, sei felice che tutti abbiano visto così tanti film e si siano innamorati di questi diversi personaggi nati dall’UCM.”