Avengers: Infinity War, i fratelli Russo parlano di una specifica più lunga dipartita

Nel drammatico finale di Avengers: Infinity War abbiamo visto la scomparsa, cenere alla cenere, polvere alla polvere, di molti dei personaggi principali comparsi nella pellicola, con sono gli Avengers originali rimasti illesi dagli effetti del mortale schiocco di dita di Thanos col Guanto dell’Infinito.

Abbiamo visto molto personaggio andarsene, come tutti i Guardiani della Galassia tranne Rocket, Bucky, un mucchio di personaggi secondari, perfino T’Challa, ma la dipartita che ha insieme fatto commuovere e destato più noie è stata quella dello Spider-Man di Tom Holland.

Come sapete, a differenza degli altri personaggi, il nostro Peter Parker impiega diverso tempo in più per andarsene, ed anche se molti hanno preso quella scena come monito per lamentarsi, altri invece hanno ipotizzato che la dipartita sia accaduta come per gli altri, solamente il nostro Peter ha sentito la morte arrivare grazie al suo senso di ragno. Adesso i fratelli Russo hanno confermato questa teoria ai microfoni di HuffPost, dicendo: “E’ corretto, era conscio di qualcosa“.

Il senso di ragno, per chi (non sappiamo in che modo), non lo sapesse è una delle abilità di Spider-Man che consiste in una sorta di “sistema d’allerta” che consente al super-eroe di di sapere quando il pericolo si avvicina, offrendo una sensazione di formicolio alla base del cervello. L’allarme dato dal senso di ragno, o Spider-Sense, cambia a seconda della gravità della minaccia e presenta effetti e funzioni secondarie, come il rendere Peter perfettamente consapevole di ciò che lo circonda in ogni momento (anche nelle stanze buie), o permettergli di rilevare determinate frequenze che i suoi sensi normali no.

Ora, sapendo questo per i non lettori di fumetti, e com’era ovvio per i lettori, è naturale che l’abilità di Peter Parker gli permetta di sentire gli effetti del gesto di Thanos prima che avvengano, quindi la “dissolvenza” su Spider-Man non è avvenuta più lentamente, ma semplicemente è sembrato perché lui l’ha sentita arrivare prima.


La storia dell’Universo Cinematografico Marvel – Parte 1Parte 2


Avengers: Infinity War è uscito nelle sale il 25 aprile 2018, con Joe e Anthony Russo alla regia su una sceneggiatura di Christopher Markus e Stephen McFeely.

Nel cast Robert Downey Jr. (Tony Stark/Iron Man), Chris Evans (Steve Rogers/Capitan America), Mark Ruffalo (Bruce Banner/Hulk), Chris Hemsworth (Thor), Scarlett Johansson (Natasha Romanoff/Vedova Nera), Jeremy Renner (Clint Barton/Occhio di Falco), Don Cheadle (James Rhodes/War Machine), Elizabeth Olsen (Wanda Maximoff/Scarlet Witch), Paul Bettany (Visione), Tom Holland (Peter Parker/Spider-Man), Paul Rudd (Scott Lang/Ant-Man), Sebastian Stan (Bucky Barnes/Soldato d’Inverno), Benedict Cumberbatch (Doctor Stephen Strange), Benedict Wong (Wong), Chris Pratt (Peter Quill/Star-Lord), Bradley Cooper (Rocket Racoon), Zoe Saldana (Gamora), Dave Bautista (Drax), Vin Diesel (Groot), Karen Gillan (Nebula), Pom Klementieff (Mantis), Benicio Del Toro (il Collezionista), Danai Gurira (Okoye), Isabella Amara (Sally), Winston Duke (M’Baku) e Josh Brolin (Thanos).

Thanos sarà affiancato anche dall’Ordine Nero, composto da Ebony Maw, Corvus Glave, Proxima Midnight e Supergiant. La fotografia sarà a cura di Trent Opaloch, mentre la colonna sonora porterà la firma di Alan Silvestri.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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