Batgirl: Joss Whedon dona nuovi dettagli circa il suo abbandono

Tempo addietro vi riportammo il fatto che Joss Whedon, il talentuoso regista dietro a The Avengers, aveva lasciato la direzione del cinecomic DC Films incentrato sulla figura di Batgirl per la Warner Bros., citando la mancanza di una sua visione chiara per portare una storia.

Se ricordate disse proprio, dopo aver ringraziato la Warner e la DC Entertainment per aver collaborato e averlo supportato, che gli ci sono voluti dei mesi per comprendere che non aveva una storia, sebbene un’idea iniziale di script frullasse nella sua mente. Whedon ha ringraziato il presidente della DC, Geoff Johns, e il presidente del Warners Picture Group, Toby Emmerich, dicendo:

“Sono grato a Geoff e Toby ed a tutti quelli che sono stati così accoglienti quando sono arrivato, e così comprensi quando… uh, c’è una parola meno cattiva per ‘fallito’?”

A quanto pare però, stando a Variety ed alle sue misteriose fonti vicine al progetto, la scelta di lasciar da parte Whedon è stata in qualche modo reciproca, quindi non solo una decisione del regista stesso. Le fonti lascerebbero intendere che in seno alla casa di produzione di Burbank ci sia l’intenzione di cercare il maggior numero di registe – sopratutto per quanto riguarda i progetti incentrati su personaggi femminili.  Al di là di queste informazioni, per diverso tempo non si è saputo più niente, fino a che la Warner non ha annunciato l’ingresso di Barbara Gordon nel film Birds of Prey diretto da Cathy Yan, per poi probabilmente portare il personaggio in un film solista scritto da Christina Hodson, riproponendo quindi l’introduzione dei personaggi in modo analogo a com’è stato fatto con Wonder Woman in Batman V Superman.

Durante la premiére mondiale di Avengers: Infinity War, Joss Whedon ha finalmente rotto il silenzio sulla questione dicendo:

“Era ormai passato un anno da quando avevo proposto la mia storia. Nel frattempo sono successe diverse cose, e ho pensato che diversi elementi presenti nel mio script potessero non funzionare. A quel punto la storia mi si è sbriciolata fra le mani. C’erano elementi che non ero in grado di padroneggiare, e dopo molto tempo mi sono reso conto che semplicemente non ce l’avrei fatta. A quel punto ho detto [alla Warner] che non avevo un’idea, ma non era la verità. L’idea c’era ma in realtà non era adatta per spazio che le era stato dato. È stato triste perché ero eccitato all’idea di fare quel film, ma ora sto lavorando a qualcosa di completamente mio e non c’è nulla che mi entusiasmi di più.”

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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