Batman: George Clooney tentò di dissuadere Ben Affleck dall’interpretarlo

È quasi impossibile allontanarsi dal ruolo di Batman, il detective migliore al mondo, senza imparare una cosa o due.

Prendi George Clooney, per esempio. Come l’attore-produttore-regista ha spiegato a The Hollywood Reporter, la sua esperienza nel 1997 con Batman & Robin è stato una di quelle che ha cambiato il suo intero approccio alla sua carriera, e gli ha insegnato una lezione importante su come funziona l’industria del cinema.

“Arnold Schwarzenegger è stato pagato, credo, 25 milioni, che è stato pari a 20 volte di più di quello che ho ricevuto io, e sai, non abbiamo mai nemmeno lavorato insieme! Abbiamo lavorato assieme un giorno. Ma ho raccolto tutto il calore”, ha detto Clooney ricordando le critiche che il film ha ricevuto. “Ora, mi rendo conto fosse un equo affare. Stavo interpretando Batman e non ero bravo a farlo, non era un buon film, ma quello che ho imparato da quel fallimento è il fatto di dover riflettere sulla mia carriera, ripensare a come stavo lavorando. Perché non ero solo un attore che interpretava un ruolo, ero ritenuto responsabile per il film stesso.”

Anni dopo, Clooney ha avuto l’opportunità di lavorare con Ben Affleck in Argo, prodotto da Clooney stesso. Il rapporto risultante ha portato il primo Bruce Wayne ad avere l’opportunità di dare qualche consiglio al futuro Bruce Wayne, prima che Affleck decidesse di interpretare il Cavaliere oscuro in Batman V Superman: Dawn of Justice. Come si è scoperto, il suo consiglio è stato molto semplice.

“In realtà ho parlato con lui di questo. Ho detto: ‘Non farlo’. È scaturito tutto dalla mia esperienza, che conoscete…”.

Anche se alla fine Affleck non ha seguito il suo consiglio, Clooney è stato gentile ad aggiungere che: “Ha fatto davvero grandi cose, però“, ribadendo quello che quasi la totalità dei fan dice, che Ben Affleck fosse un Bruce Wayne ed un Batman davvero eccelso, e questo elogio spesso viene anche da quelli che il film di Zack Snyder non l’hanno apprezzato.