Batman TAS: la serie animata che ha fatto la storia

Anni novanta: è appena uscito il film di Batman di Tim Burton con protagonisti Michael Keaton, Kim Basinger ed un incredibile Jack Nicholson. Il film ha forza, ha carattere, ha uno stile dark e gotico invidiabile e piace davvero tanto al pubblico.

Approfittando di ciò due giovani autori: Bruce Timm e Paul Dini, chiedono ai dirigenti della Warner Bros di produrre un loro progetto: una serie animata sull’uomo pipistrello! La Warner accetta, mette a disposizione dei due lo stesso team che lavorò ai Tiny Toons e gli permette di creare una serie animata oscura, matura, introspettiva e ricca di azione e colpi di scena. Una serie animata che, tra seguiti, spin-off e film, entrerà nella storia: Batman The Animated Series.

La serie, andata in onda dal 1992 al 1995, si sviluppa sulle avventure del crociato incappucciato e dei suoi arci-nemici tra cui Due Facce (Richard Moll) il Pinguino (Paul Williams) e ovviamente il Joker (doppiato dal mitico Mark Hamill) analizzandoli, scoprendo le ragioni della loro trasformazione in cattivi e costruendo trame complesse ed affascinanti che tenevano (e tengono ancora) lo spettatore con il fiato sospeso, dando anche un certo sottotesto interessante che portaa riflettere su temi come le differenze di classe sociale, la discriminazione razziale, il terrorismo, i disturbi psicologici, la politica, l’esoterismo e molto altro ancora.

La serie riesce ad aggirare la censura con alcuni trucchetti (ad esempio non potevano essere mostrate morti in diretta) e a creare un’atmosfera gotica che rivaleggia con quella del film di Burton, condendo il tutto con citazioni alla cultura pop e la musica di Danny Elfman che come sempre incanta gli spettatori.

Batman viene caratterizzato oltre il solito stereotipo del supereroe, è un personaggio contorto, divorato dal rimorso e dal rimpianto, dalla paura e che nasconde questi sentimenti dietro una maschera, sia quella di Bruce Wayne il milionario sia quella del grande uomo pipistrello, rivoltando la sua paura contro gli avversari che di volta in volta deve affrontare.

La serie ha anche il merito di aver introdotto uno dei personaggi DC oggi più famosi, Harley Quinn, all’inizio una semplice spalla comica per il Joker di Hamill ma ben presto diventata un simbolo, con una delle storie d’amore più contorte e sbagliate mai realizzate e trasposte in un cartone animato: l’episodio Mad Love che ci racconta la discesa nella follia di Harley grazie al Joker e i sopprusi che subisce per questo amore sbagliato e, alla fine, unilaterale.

Mad Love è solo uno dei tanti episodi che potremmo prendere ad esempio di una serie tanto ben riuscita, le atmosfere inquietanti create dalle tavole di Dini, con quei palazzi immensi a metà tra lo stile newyorkese degli anni ’30 e il gotico e i personaggi così pittoreschi e allo stesso tempo spaventosi, creavano un’estetica unica soprattutto per quel periodo, qualcosa di diverso dal solito che non solo invogliava di più a seguire la serie ma rendeva perfettamente il mondo del crociato incappucciato.

Questo è uno dei motivi per cui il Batman di Dini e Timm è considerato il miglior Batman di sempre: fedele all’idea cardine del fumetto, senzs però quel senso di dispersione che può dare un fumetto tanto vecchio, e allo stesso un continuo desiderio di sperimentare e giocare con un mondo tanto bello.

Questi e molti altri ancora sono i motivi per recuperare una serie tanto bella ma Dini e Timm non si sono fermati e tra spin-off e film animati hanno poi realizzato un’altro vero capolavoro.

Ma questa è una storia per un’altra volta.

Tankian

Translate »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: