Birds of Prey: è una storia di Harley Quinn ma non è un suo film secondo la regista

I fan dei fumetti chiedono da anni un adattamento di Birds of Prey, con l’appello concentrato su Batgirl, Black Canary, Huntress e altro ancora.

Ma è stato dimostrato possibile solo grazie al botteghino generato dalla Harley Quinn di Margot Robbie. E, come molti fan hanno notato, il marketing ha lasciato poco spazio all’immaginazione sul fatto che il film sia “con Harley Quinn”, ma quanto della pellicola è incentrato solo di lei? E’ un film su Harley con il supporto degli Birds?

Screen Rant ha avuto l’opportunità di porre la stessa domanda a Sue Kroll, produttore di Birds of Prey durante la produzione a marzo. Per chiarire la relazione tra Harley e il resto dei nuovi personaggi, Kroll ha definito il film come “una storia di origine sulle Birds of Prey, raccontata in modo univoco dal punto di vista di Harley Quinn”, confermando quindi Harley come narratrice degli eventi del film, e le altre come supporto e parte della squadra. Tutte le persone coinvolte erano riluttanti a utilizzare le parole ‘team-up’ per descrivere il film.

Non un team-up, non un film di Harley, ma sempre un film delle Birds of Prey. Queste e altre domande sono state poste alla regista Cathy Yan, e tutto ha preso senso.

“È davvero la storia di Harley, così come la storia di queste donne. E in un certo senso le loro storie si ripetono. Quindi, il fatto che il nostro titolo include ‘the Emancipation of One Harley Quinn’, è essenzialmente un rimando al fatto che è una storia che continua. La troviamo praticamente senza il Joker all’inizio del film, e attraverso il film scopre che non ha bisogno di nessuno se non di se stessa. Non necessariamente fa amicizia con le altre, ma si incontrano e in questo modo si emancipano. E, naturalmente, una relazione davvero importante è anche quella con la piccola Cass.”

Questo film è interessante proprio per via dell’ensemble al femminile e il team dietro la telecamera. Ma è davvero diverso dalle altre storie di supereroi, nel senso che non gioca con il “modus del Prescelto”.

“Penso che sia certamente qualcosa attorno a cui ho gravitato quando ho letto la sceneggiatura. Lo amo. Adoro il fatto che non sia davvero ‘The Harley Quinn Movie’, è molto più ampio di così. È davvero un film d’insieme, ma non è una squadra. Le vedi come una squadra in questo momento, ma trascorriamo del tempo con ognuna di queste donne e sono tutte le protagoniste del film. Scherzo sul fatto che abbiamo due cattivi e cinque protagonisti. E ognuno di loro lo è davvero. Questo mi piace. Mi piace quella storia, penso che non sia stata raccontata in quel modo.”

Stiamo vedendo questa storia attraverso gli occhi di Harley, ma qui è insieme a un gruppo particolare, quindi quanto vedremo del film nella prospettiva degli altri personaggi?

“Molto, si. Lo dirò. Un sacco. È la storia di Harley e la racconta, ma come ho detto, è anche la storia di tutte queste donne e di come si incontrano.”

In più, anche se non sembra esserci nessun altro attore di Suicide Squad in Birds of Prey oltre alla Robbie, i fili della trama possono essere meglio definiti come temi per il personaggio che non si basano sulla conoscenza della sua apparizione precedente.

“Penso che qualcosa che ho esplorato molto in Suicide Squad, il primo film, sia stata la co-dipendenza di Harley con il Joker”, ha detto Robbie a Comicbook. “E ovviamente, ha un’enorme influenza su di lei. Ma, ovviamente, lei era molto legata a lui quando abbiamo visto Harley per la prima volta in Suicide Squad. E volevo esplorare qual è la versione di Harley fuori da una relazione, da sola, dopo esser stata presa a calci sul marciapiede. La colpisce ancora, ma in un modo molto diverso. E ho pensato che avremmo visto un aspetto molto diverso delle sue personalità.”

Quindi, come detto prima, di conseguenza Harley sarà un narratore in Birds of Prey. In altre parole, sii pronto per un’avventura contorta in cui le cose potrebbero non essere quelle che sembrano. A quanto pare, Robbie per prima ha tirato fuori l’idea di un film sulle Birds of Prey durante le riprese di Suicide Squad.

“Guardando Harley in particolare, direi che la sua estetica è in qualche modo dettata dal suo stato nella relazione, e che se ha una relazione con Joker, ottieni la versione di Harley che vedi in Suicide Squad. E poi questa versione, dove chiaramente non è con il Joker, ed è irregolare ed è diversa.”

In seconda sede, Slashfilm parla di ciò che la regista ha detto riguardo le influenze presenti nella pellicola, e a quanto pare “Ci sono moltissime influenze“. Sembra che anche solo la struttura che impostata fa pensare a pellicole come Pulp Fiction e Rashomon. In soldoni, una struttura non convenzionale. “Ci sono moltissimi registi che amo che hanno influenzato questo film, Tarantino per esempio. La relazione tra Harley e Cassandra Cain, invece, potrebbe ricordare Léon“, ed anche se non ci sono citazioni dirette a quanto pare dire, ci sono dei veri e propri omaggi ad alcune pellicole. Visivamente sono stati molto influenzati da Arancia Meccanica, e il Black Mask Club presenta molte di queste influenze. “Ho reinterpretato le figure femminili”, dice infine la regista. “Riprendendo la sottocultura Mod degli anni settanta, ma con l’intenzione di farvi vedere qualcosa che non avete mai visto prima“.

Per quanto riguarda la scena vista da io9 in data 12 marzo, in quel dei Warner Bros. Studios di Burbank, è una delle scene chiave di Birds of Prey: And the Fantabulous Emancipation of One Harley Quinn. Fu il giorno 41 di 64 della produzione e la scena ha visto la presenza di Renee Montoya (Rosie Perez) intenta a rintracciare Cassandra Cain (Ella Jay Basco), che si trova nel bel mezzo di un grande casino che coinvolge la Cacciatrice (Mary Elizabeth Winstead), Black Canary (Jurnee Smollett-Bell) e, naturalmente, la stessa Harley Quinn, interpretata da Margot Robbie.

Harley non riesce a capire perché Renee, un ufficiale di polizia di Gotham City, la stia inseguendo. Renee dice che è perché persone come Harley, Joker e Black Mask (Ewan McGregor) si sentono al di sopra della legge, ma Harley dice che non pensa di essere al di sopra della legge. È che la legge che è sotto di lei. In effetti, l’unica legge di cui si fida è l’insalata di cavoli (gioco di parole fra law e coleslaw). “Hmmm, insalata di cavolo”, medita in una stanza piena di armi e possibilità certe di morte. “Sei davvero una fottuta psicopatica”, dice Renee. È una battuta comica, ovviamente, ma è anche un perfetto esempio di come tutti dietro a Birds of Prey vorrebbero che il film fosse. Prima di tutto, anche se nessuno vorrebbe ammettere che si tratta di un film con rating R, il numero di imprecazioni nella scena di cinque minuti è piuttosto alto, la maggior parte urlati da una ragazza pre-adolescente.

La regista ha descritto la pellicola con citazionismi, come detto prima, ma ha poi aggiunto che è una “storia d’origine indipendente”, quasi ambientato in un “universo parallelo”, secondo Yan. Quindi è un sequel di Suicide Squad? Batman esiste? Billy Batson è a poche città di distanza? Nessuno lo sa per certo, ma in realtà solo perché Harley è la narratrice.

“Il film non è in nessun momento”, ha dichiarato lo scenografo KK Barrett. “È nello storytime da solo. Come se i personaggi fossero nella loro testa, il mondo in cui si svolge la storia potrebbe essere in decenni diversi. Non è un momento singolare. Non c’è nulla che lo cementi alla realtà, ora o ad allora. Potrebbe essere una storia che viene raccontata e inventata, e c’è un po’ di storie di finzione e bugie, quindi non puoi davvero fidarti di ciò che vedi”.

Qui sotto potete vedere una serie di nuove immagini dal film e dal set:

Birds of Prey, film diretto da Cathy Yan, è ambientato quattro anni dopo gli eventi accaduti in Suicide Squad. Dopo aver lasciato il suo amato Joker, Harley Quinn (Margot Robbie) incontra a tre supereroine, sono: Black Canary (Jurnee Smollett-Bell), il cui vero nome è Dinah Lance, dotata di un potente urlo ultrasonico; Huntress (Mary Elizabeth Winstead), ovvero Helena Bertinelli, un’ eccellente combattente discendente da una famiglia mafiosa italoamericana; infine, l’agente di polizia Renee Montoya (Rosie Perez).

Essendo Batman scomparso da Gotham, le Birds of Prey, questo il nome del gruppo formato dall’eroine a cui si unisce anche Harley, opera come vigilante. Quando la vita della piccola Cassandra Cain viene minacciata dal re del crimine Black Mask (Ewan McGregor), la squadra tutta al femminile tenterà di proteggerla, combattendo il villain.

Birds of Prey (e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn) uscirà nelle sale italiane il 6 febbraio 2020, con Cathy Yan alla regia, su una sceneggiatura di Christina Hodson, basata sui fumetti di Cuck Dixon, Jordan B. Gorfinkel e Greg Land, e con Margot Robbie, Bryan Unkeless e Sue Kroll come produttori. La fotografia è a cura di Matthew Libatique.

Nel cast Margot Robbie (Harley Quinn), Mary Elizabeth Winstead (Helena Bertinelli / Cacciatrice), Jurnee Smollett-Bell (Dinah Lance / Black Canary), Ella Jay Basco (Cassandra Cain), Chris Messina (Victor Zsasz) e Ewan McGregor (Roman Sionis / Maschera Nera).

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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