Birds of Prey: la regista descrive la sua connessione personale col film

L’imminente film Birds of Prey non sarà il primo film di supereroi incentrato su un personaggio femminile, ma sarà il primo a incentrarsi su un ensemble al femminile, come afferma Margot Robbie.

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La pianificazione per il film è iniziata mentre erano ancora in corso le riprese di Suicide Squad, portata avanti dall’interesse della Robbie per la sua ricerca sui fumetti della DC e dal suo desiderio di vedere Harley avere un gruppo di donne con cui fare amicizia. Mentre lo sviluppo è proseguito in seguito con la sceneggiatrice Christina Hodson e la regista Cathy Yan, il film ha assunto un significato più profondo grazie alla sua crew di personaggi femminili.

ComicBook, che ha visitato il set di Birds of Prey quando era nella prima fase di riprese all’inizio di quest’anno, ha parlato con Yan che si è aperta circa la sua relazione personale con il film e la sceneggiatura della Hodson. Yan ha elaborato i temi specifici su cui si è concentrata(risalendo fino al suo tono iniziale) e come pensa che risuonerà col pubblico.

“Per me la storia è super avvincente e personale perché riguarda l’emancipazione, di donne che si scontrano quasi pre primeggiare sulle altre. Ma anche per le nostre incapacità, il sentirsi così impotente nella stretta del patriarcato. Sento di aver attraversato quell’arco narrativo da sola. E l’ho visto, in particolare penso che sia sullo sfondo del Me Too e di quello che è successo nel nostro settore negli ultimi anni, quindi si, tutto ciò si è sicuramente infilato nel mio film. Quindi per me è stato molto più di un film di supereroi con la prima gang girl o qualcosa del genere. Ma ha davvero una trama avvincente e un tema molto, molto personale per me.”

Questa connessione tra il film e la Yan, è ciò che ha portato la Robbie a difendere la sua scelta per il ruolo della regista. La candidata all’Oscar ha approfondito un po’ questo argomento sul set, dicendo:

“Kathy ha dato al film il miglior tono che si potesse avere. È venuta, ha capito tutto, ha elevato le idee su cui stavamo lavorando e le ha portato in un altro luogo. Ed è un po’ quello che devi far per fare al tuo regista, prendere quello che hai fatto e poi portarlo a un altro livello. E lo ha fatto. Ricordo di aver scritto copiose note ogni volta che abbiamo parlato con qualcuno, poi Kathy arrivava e mi si stampava un grosso sorriso in volto.”

Birds of Prey, film diretto da Cathy Yan, è ambientato quattro anni dopo gli eventi accaduti in Suicide Squad. Dopo aver lasciato il suo amato Joker, Harley Quinn (Margot Robbie) incontra a tre supereroine, sono: Black Canary (Jurnee Smollett-Bell), il cui vero nome è Dinah Lance, dotata di un potente urlo ultrasonico; Huntress (Mary Elizabeth Winstead), ovvero Helena Bertinelli, un’ eccellente combattente discendente da una famiglia mafiosa italoamericana; infine, l’agente di polizia Renee Montoya (Rosie Perez).

Essendo Batman scomparso da Gotham, le Birds of Prey, questo il nome del gruppo formato dall’eroine a cui si unisce anche Harley, opera come vigilante. Quando la vita della piccola Cassandra Cain viene minacciata dal re del crimine Black Mask (Ewan McGregor), la squadra tutta al femminile tenterà di proteggerla, combattendo il villain.

Birds of Prey (e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn) uscirà nelle sale italiane il 6 febbraio 2020, con Cathy Yan alla regia, su una sceneggiatura di Christina Hodson, basata sui fumetti di Cuck Dixon, Jordan B. Gorfinkel e Greg Land, e con Margot Robbie, Bryan Unkeless e Sue Kroll come produttori. La fotografia è a cura di Matthew Libatique.

Nel cast Margot Robbie (Harley Quinn), Mary Elizabeth Winstead (Helena Bertinelli / Cacciatrice), Jurnee Smollett-Bell (Dinah Lance / Black Canary), Ella Jay Basco (Cassandra Cain), Chris Messina (Victor Zsasz) e Ewan McGregor (Roman Sionis / Maschera Nera).