Black Adam: ecco cosa dicono blogger e critici del nuovo film del DCEU

La gerarchia del potere nell’Universo DC sta per… rimanere praticamente la stessa, stando alle prime recensioni di Black Adam.

Le prime recensioni del blockbuster DC con Dwayne Johnson, che ha debuttato su Rotten Tomatoes martedì con un punteggio “marcio” del 55% su 60 recensioni, fra critici, presunti tali e infulencer. Questo colloca il film più in basso nella gerarchia dei punteggi di DC di Rotten Tomatoes, arrivando appena al di sotto di Wonder Woman 1984 (58%) e Man of Steel (56%), ma al di sopra del taglio cinematografico di Justice League del 2017 (39%), Batman v Superman: Dawn of Justice (29%) e Suicide Squad del 2016 (26%).

Ovviamente Rotten Tomatoes non è mai stato affidabile e non lo sarà mai, quindi queste percentuali lasciano il tempo che trovano.

Di seguito potete leggere estratti senza spoiler dalle prime recensioni di Black Adam di critici, presunti tali e influencer.

ComicBook: “Black Adam è il film che da solo riporterà il DC Cinematic Universe a tener testa a ciò che la Marvel ha costruito? No, ma sta sicuramente gettando le basi perché questa sia una possibilità. Black Adam è un film divertente, frenetico e imperfetto che risponde alle preghiere di molti, offrendo allo stesso tempo agli spettatori un’avventura da brivido piena di azione con molto carisma”.

Associated Press: “Black Adam non è male, è solo prevedibile e a colori, ruba da altri film come un supercriminale della proprietà intellettuale. Ma Johnson è naturale nel ruolo del protagonista, mescola potenza e umorismo ed è in grado di fornire il dramam necessario”.

Vanity Fair: “Anche nel regno del genere dei supereroi, questo è un film effimero, privo di profondità, originalità o brio narrativo. Proprio come un hamburger di McDonald’s è tecnicamente cibo, Black Adam è tecnicamente un film, ed entrambi possono essere divertenti prima di arrivare a chiedersi: ‘perché sto consumando questa roba?’.”.

TheWrap: “Black Adam sembra sia troppo che non abbastanza, e nessuna delle sue mosse narrative è aiutata da uno stile visivo fantasioso che è o distraentemente artificiale o scoraggiantemente cupo, tranne quando riesce ad essere entrambi. La cosa più deludente di tutte è, dal punto di vista visivo, la sua pochezza, tra la CGI che è poco attraente e il montaggio rapido che risucchia l’euforia da ogni scena di combattimento (e ci sono così tante scene di combattimento)”.

Uproxx: “Lungo la mia vita non capirò mai perché qualcuno dovrebbe fare un film di supereroi con, forse, la star d’azione più carismatica che lavora oggi e decidere, ehi, e se togliessimo tutto quel carisma? È davvero sconcertante… ho un senso di delusione. Non c’è niente di così interessante, ma di certo dovrebbe esserlo. Ci sono temi che vengono accennati, o talvolta menzionati direttamente, ma poi vengono rapidamente dimenticati, per portarci di fronte ad un altro supereroe dei cartoni animati in CGI”.

ScreenRant: “Sebbene soffra di ritmi di trama ripetitivi e personaggi scritti superficialmente, Black Adam è alimentato dalla performance di Johnson e dalla sua promessa di un futuro entusiasmante”.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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