Black Panther: online le prime recensioni del film

Settimana prossima arriverà nelle nostre sale il tanto atteso nuovo film dei Marvel Studios, ovvero Black Panther, diretto da Ryan Coogler, regista di Creed. Un film che si fa attendere per il suo tono diverso dal solito, essendo ambientato in un paese fittizio dell’Africa e avendo al centro della storia una cultura totalmente diversa da quelle viste finora nei film del Marvel Cinematic Universe. In più il personaggio di T’Challa è stato introdotto molto bene in Civil War, e sia la critica che il pubblico sembrano averlo apprezzato molto, e così sembra anche per Black Panther.

In America si è già tenuta l’anteprima del film e gli inviati delle riviste più celebri hanno pubblicato una breve recensione riguardo il film, che vi riportiamo qui di seguito. In linea generale sembrano essere tutte positive e si concentrano proprio su questo tipo di ambientazione del tutto inedito per l’universo Marvel.

  • Peter Debruge – Variety:

Black Panther è del tutto diverso rispetto agli altri cinecomics, uno con un’orgogliosa trama del tutto Africana, con un cast prevalentemente nero, che ignora gli Stati Uniti e si concentra sulla fittizia nazione del Wakanda, e indovinate cosa: tutto ciò che rende il film diverso va a vantaggio di questo stand alone.

  • Alonso Duradle – The Wrap:

Quando Black Panther funziona è incredibilmente vivo, grazie ai colori abbaglianti e vivaci dei costumi ad opera di Ruth E. Carter (Selma) – a Wakanda le coperte di Basotho emettono campi di forza – o alle elettrice e vibranti musiche scelte; la colonna sonora di Ludwig Göransson oscilla tra i violini europei e le percussioni e i fiati africani, o con le canzoni di Kendrick Lamar e di The Weeknd l’una di fianco a fianco con cantanti sud africani come Babes Wodumo e Sjava.

  • Tod McCarthy – The Hollywood Reporter:

Con inquietante tempismo, la Marvel porta i suoi supereroi in un dominio che non hanno mai visto prima e questo è il meglio per Black Panther. Senza ombra di dubbio sei ancora all’interno dell’universo Marvel, ma ti porta dentro una zona di esso che non avevi mai visto, un luogo nascosto dell’Africa definito da regali tradizioni e tecnologie meravigliose che mostrano nuove drammatiche, visive e attoriale prospettive. Facendo quello in cui molti studios hanno fallito – sanno chi sono questi – la Marvel e la Disney hanno un altro leviatano commerciale, nonostante sarà interessante vedere come andrà nei mercati oltreoceano, dove le industrie tradizionali dicono che un film completamente nero non sempre funziona.

  • Jim Vejvoda – IGN

Black Panther ci regala dei beni sotto forma di un film d’avventura, di una dichiarazione politica, di una celebrazione culturale. Inizia con una prima parte lenta grazie ad un cast memorabile, con i personaggi che si scontrano con quello che è il villain meglio scritto dalla Marvel in dieci anni di film. Alcune delle vibrazioni si perdono a causa degli effetti speciali da cartone animato che mettono in secondo piano l’aspetto umano del film, ma il peso emotivo dei suoi temi e le incredibili perfomance attoriali mantengono il film sulla giusta pista. Alla fin dei conti Black Panther è un grande passo avanti per il Marvel Cinematic Universe.

  • Leah Greenblatt – Entertainment Weekly

La regia di Coogler non è impeccabile. Gli sfondi in CG sembrano degli screensaver, e le battaglie sono spesso girate con dei confusionari primi piani. Gli ultimi trenta minuti sono così frenetici che sembrano esserci dei defibrillatori attaccati alle sedie. Ma Coogle infonde in ogni frame anima e stile, e fa capire che un cinecomic può avere molto da dire – oltre a boom kapow o l’America stessa. In quel contesto, Black Panther celebra l’identità e l’orgoglio culturale, insieme alle responsabilità finali che non portano solo il genere dei cinecomics in una nuova direzione, ma conferisce al film un super potere tutto suo.

  • Haleugh Foutch – Collider:

Black Panther è uno dei film Marvel più coraggiosi, e per fortuna uno dei suoi migliori. Come studio, la Marvel ha prosperato ridefinendo il concetto di serialità cinematografica, onorando l’amore che i fan hanno verso questi personaggi, e permettendo ai registi di rendere i propri film personali. Black Panther c’entra tutti questi punti, ma gli è anche permesso di essere più insulare rispetto a tutti gli altri film Marvel; una decisione che si dimostra sono benefica per il film, ma essenziale quando realizzi quello che la storia vuole raccontare. Perché Black Panther non è solo un film che piace alla massa (ma rimane comunque uno di questi), è un momento vitale per la storia del cinema, ma anche un discorso sulla cicatrici che ha lasciato il colonialismo e il processo per guarire.

  • Jimi Famurewa – EMPIRE:

Come Taika Waititi prima di lui, Ryan Coogler dà alla Marvel un coraggioso e impavido tocco autoriale con un stravaganza africana che unisce una uscolare intensità e la sfida di intrattenere il più possibile.

  • Joelle Monique – Polygon:

Black Panther è il miglior film Marvel senza ombra di dubbio. Al di là dell’incredibile impatto visivo, la storia è incredibile. Non mi è mai importato tanto di un villain come mi è successo con il Erik Killmonger di Michael B. Jordan. Ha i piedi e le spalle alla stessa altezza, con le mani sempre unite in avanti e non ti guarda mai in faccia a meno che non voglia ucciderti. Killmonger è tanto attraente quanto letale. Ma Jordan non è stato scelto solo per il suo sex appeal. L’occhio duro e un cuore umano si celano dietro la faccia da duro facendo emergere un personaggio molto umano. E’ il gioiello di una corona estremamente ricca.

Che ne dite? Tutte recensioni che, a dirla tutta, mi aspettavo, però non credevo di sentire così tante lodi per il personaggio di Erik Killmonger. Che la Marvel abbia sfornato un altro villain degno di nota? Se così fosse allora la Fase 3 ha dato veramente una svolta a questo universo.


[amazon_link asins=’B01A7H84WG,B01CBME08C,8863460825,B01F3SKV2U,B01F3SKTNQ,B01F3SL0FM’ template=’ProductCarousel’ store=’cinespression-21′ marketplace=’IT’ link_id=’c3fbf3af-ed8d-11e7-8224-1397b07e74ff’]


Black Panther uscirà il 14 febbraio 2018, con Ryan Coogler alla regia su una sceneggiatura di Joe Robert Cole e dello stesso Coogler. Nel cast Chadwic Boseman (T’Challa/Pantera Nera), Michael B. Jordan (Erik Killmonger), Lupita Nyong’o (Nakia), Danai Gurira (Okoye), Martin Freeman (Everett Ross), Daniel Kauuya (W’Kabi), Letita Wright (Shuri), Winston Duke (M’Baku), Angela Bassett (Ramonda), Forest Whitaker (Zuri) e Andy Serkis (Ulysses Klaue). La fotografia sarà a cura di Rachel Morrison, mentre la colonna sonora porterà la firma di Ludwig Göransson.