Black Panther: Ruth E. Carter parla della sfida che è stata creare i costumi

Uno dei punti più forti e d’impatto del cinecomic Black Panther, oltre ad essere film d’importanza sociale come Wonder Woman, sia per il regista che per l’eroe principale, è certamente l’aspetto a metà fra tribale a fantascientifico che ha colpito migliaia di fan sin dal primo trailer.

Ed oggi è proprio la costumista, Ruth E. Carter, ha parlare un po’ del flm. Quando per la prima volta è stata ingaggiata, a quanto pare, non ha potuto leggere lo script del film di Ryan Coogler subito. A quanto sembra, vista questa mancanza, con il regista c’è stato un incontro volto a definire le linee guida del comparto stilistico, e di tutto ciò che sarebbe dovuto essere il look dei cittadini del Wakanda.

In un’intervista rilasciata a Collider la costumista ha quindi avuto modo di parlare proprio di come sia riuscita a completare il proprio lavoro, anche senza la possibilità di adoperarsi in una lettura più completa dello script:

“Così il regista, Ryan Coogler, mi ha intervistata ed ha voluto i miei concept art all’inizio del processo creativo di Black Panther e del Wakanda. Naturalmente, non poteva condividere con me lo script, quindi sono uscita e so andata a leggere tutti i fumetti cerando di raccogliere più materiale possibile. È davvero un mondo così vasto ed è difficile incapsularlo per un colloquio di 30 minuti. Ma sono riuscita a condividere le mie idee a proposito del fatto che è un posto molto avanti. Un luogo futuristico, ma non necessariamente ‘del futuro’. Un luogo in Africa fortemente africano, ma che ha anche un ampio raggio di consapevolezza culturale che raggiunge le profondità di molte altre culture.”

Detto questo, guardare alla fantascienza futuristica ti porta un po’ troppo lontano in una sola direzione. Cercando in termini afro-centrici ed afro-punk ci sono un sacco di ambienti diversi da cui puoi trarre ispirazione. Quindi non potrei rimanere in una sola regione dell’Africa. Non potevo rimandarlo all’Africa occidentale e renderlo nigeriano o ghanese, dimenticandomi dell’Africa orientale, che ha anch’essa delle belle ambientazioni ricche di colori e trame. Quindi mi venne presentata una sorta di ‘bibbia’ che Ryan [Coogler] ha sviluppato volta a spiegare in tutto e per tutto cosa fosse il Wakanda ed i dettagli circa le diverse tribù. Quindi erano presenti frammenti di diversi luoghi africani combinati, e quando cerchi quei luoghi nella vita reale, come il Dogon o la cultura nigeriana, a volte si presenta un conflitto di estetica. Toccava a me quindi fondere insieme le culture e renderlo unico per la nostra Wakanda e per il look dei costumi. Questa è stata la mia prima vera sfida. Una curva d’apprendimento oltre ogni immaginazione. Dopo che mi sono fatta le ossa divenni abile nel comprendere davvero il punto di vista dei lettori di fumetti circa cosa fosse il Wakanda.”


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Black Panther – A seguito degli eventi di Captain America: Civil War, il re T’Challa è tornato nel regno di Wakanda, la sua patria africana tecnologicamente avanzata per sedere sul trono prima appartenuto a suo padre T’Chaka. Tuttavia il nostro eroe scopre che due fazioni del Wakanda desiderano il trono, e nel momento in cui i due nemici cominciano a cospirare per distruggere la grande nazione, T’Challa dovrà vestire i panni della Pantera Nera, ed assieme ai membri della Dora Milaje dovrà allearsi con l’agente della C.I.A. Everett K. Ross per impedire una guerra mondiale.

Nel cast adesso ufficialmente confermato vedremo Chadwick Boseman, Michael B. Jordan, Lupita Nyong’O, Danai Gurira, Martin Freeman, Daniel Kaluuya, Angela Basset, Forest Whitaker e Andy Serkis. Nei secondo gruppo di cast vedremo Letitia Wright, Winston Duke, Florence Kasumba, Sterling K. Brown e John Kani.

Le riprese sono partite a gennaio 2017 dirette da Ryan Coogler su una sceneggiatura ad opera di Joe Robert Cole. L’uscita della pellicola fissata per luglio 2018.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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