Black Panther: Ryan Coogler parla dell’importante novità culturale del film

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Sono passati ben 10 anni da quando Iron Man è uscito al cinema, dando il via a quello che è stato, è e sarà uno dei più grandi fenomeni cinematografici di questo millennio. C’è poco da fare, il Marvel Cinematic Universe ha preso il concetto di serialità e l’ha portato ad un livello decisamente superiore, ma questo può anche essere un rischio per i vari film futuri. Dopo ben 10 anni di produzioni, come dice lo stesso Kevin Feige, capoccia dei Marvel Studios, bisogna saper dare al grande pubblico film sempre nuovi che riescano a stupire. E sembra essere proprio quel genere di film l’imminente Black Panther, con protagonista T’Challa a.k.a. Pantera Nera interpretato da Chadwick Boseman e già visto in Civil War.

Il film sarà decisamente diverso da tutti gli altri, essendo ambientato in Africa e, pertanto, ha personaggi quasi esclusivamente di colore, e lo stesso vale per i produttori e il regista coinvolto, ovvero Ryan Coogler, reduce dal bellissimo Creed. E’ proprio Coogler a parlare con Fandango della novità culturale che caratterizza il film, affermando che oggigiorno un film del genere è molto importante:

Ci sono stati tantissimi film di supereroi. Da fan, credo che ne abbiamo visti davvero tanti, a questo punto. Credo però che l’elemento culturale in Black Panther, e il modo in cui le specificità culturali pesano nel film, lo rende alquanto unico. Sono eccitato all’idea di vedere altri film di supereroi, ma non ci sono stati altri personaggi del calibro di T’Challa prima. Abbiamo la possibilità di raccontarlo, ed è un ruolo che ha tantissimo potenziale.

A parlare di questo aspetto del film è anche l’attore Sterling K. Brown, reduce dalla vittoria del Golden Globe come miglior attore protagonista in una serie drammatica per This Is Us, che dichiara durante un’intervista con The Hollywood Reporter:

È storico. Sei al campo base e ci sono tutte le roulotte allineate e vedi circa 24 camper e da ognuno di loro esce un volto di colore. E poi sono sul set e c’è un regista nero, Ryan Coogler, e un produttore nero, Nate Moore. Vedere questo tipo di produzioni con tutti questi volti neri mi commuove.

Che ne pensate? Onestamente è proprio questo particolare che mi spinge a vedere il film con grande curiosità, sperando ovviamente anche in una messa in scena veramente ispirata da parte di Ryan Coogler, che con Creed ha dimostrato di fare questo ed ben altro.


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Black Panther uscirà il 14 febbraio 2018, con Ryan Coogler alla regia su una sceneggiatura di Joe Robert Cole e dello stesso Coogler. Nel cast Chadwic Boseman (T’Challa/Pantera Nera), Michael B. Jordan (Erik Killmonger), Lupita Nyong’o (Nakia), Danai Gurira (Okoye), Martin Freeman (Everett Ross), Daniel Kauuya (W’Kabi), Letita Wright (Shuri), Winston Duke (M’Baku), Angela Bassett (Ramonda), Forest Whitaker (Zuri) e Andy Serkis (Ulysses Klaue). La fotografia sarà a cura di Rachel Morrison, mentre la colonna sonora porterà la firma di Ludwig Göransson.