Black Panther: Wakanda Forever, Kevin Feige sul perché non hanno recastato T’Challa

Nel Marvel Cinematic Universe, le storie di Black Panther si sono finora concentrate principalmente sul personaggio di T’Challa, dalla sua introduzione in Captain America: Civil War, fino alla rivoluzionaria uscita in solitaria di Black Panther e in Avengers: Infinity War ed Endgame.

Ma dopo la tragica perdita di Chadwick Boseman, il sequel di Ryan Coogler, Black Panther: Wakanda Forever, sarà un tipo molto diverso di film di Black Panther, uno senza T’Challa al centro, anche se sarà ancora molto legato alla sua eredità.

La Marvel ha deciso di non recastare un attore per il ruolo e di trovare invece un approccio diverso per il sequel, e la storia in corso di Wakanda, una mossa presa per onorare Boseman. Ma la scelta ha visto anche un respingimento, con alcuni fan preoccupati che la Marvel non racconterà più storie con T’Challa al centro, e che questo possa sminuire l’importanza di un personaggio che è arrivato a rappresentare così tanto per così tanti.

Parlando con Empire, il capo della Marvel Kevin Feige si è aperto circa la decisione di non recastare T’Challa.

“Sembrava che fosse troppo presto per darei l ruolo a qualcun altro”, dice Feige. “Stan Lee ha sempre detto che la Marvel rappresenta il mondo fuori dalla tua finestra. E abbiamo parlato di come, per quanto straordinari e fantastici siano i nostri personaggi e le nostre storie, c’è un elemento riconoscibile e umano in tutto ciò che facciamo. Il mondo sta ancora elaborando la perdita del Chadwick. E Ryan ha riversato questo nella storia.”

Una volta che Feige e Coogler hanno capito dove volevano andare, sono tornati al lavoro per creare un sequel che contasse davvero.

“Le conversazioni riguardavano interamente: ‘Cosa faremo dopo?’”, spiega Feige. “E come potrebbe l’eredità di Chadwick – e ciò che aveva fatto per aiutare il Wakanda e Black Panther a diventare così incredibili, ambiziosi e iconici – continuare? Ecco di cosa si tratta il film.”

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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