Black Panther: Wakanda Forever, Ryan Coogler parla di Namor e Huerta rivela la sua natura di mutante

Con Black Panther, il regista Ryan Coogler ha ampliato significativamente la portata del MCU.

L’arrivo del Wakanda in tutto il suo splendore ha aperto le porte ad un mondo nuovo, un luogo in cui il pubblico chiedeva a gran voce di tornare (cosa che, fortunatamente, presto fece in Avengers: Infinity War). E mentre il tanto atteso sequel, Black Panther: Wakanda Forever, porterà in parte il pubblico ancora più in profondità nella nazione africana tecnologicamente avanzata, il film in uscita di Coogler introdurrà gli spettatori ad un mondo completamente nuovo, quello di Namo, il famigerato Sub-Mariner della Marvel.

Un pilastro della Marvel Comics dalla fine degli anni ’30, Namor – anche il leader di una civiltà super-avanzata – si è spesso scontrato con Black Panther sulle pagine dei fumetti, rendendolo un candidato perfetto per recitare una parte in Wakanda Forever.

“Il contrasto tra T’Challa e Namor – i loro personaggi e le loro nazioni – salta fuori dalle pagine”, dice Coogler dei fumetti. “È un antagonista dei sogni.”

Namor sarà interpretato qui dall’attore messicano Tenoch Huerta, già visto in The Forever Purge e Tigers Are Not Afraid, con questa incarnazione del personaggio ispirata alla cultura e alla storia della Mesoamerica: “Potevamo prendere Atlantide dal mito greco, oppure potevamo adattarci a una cultura reale”, sostiene Huerta. Invece del sovrano di Atlantide, sullo schermo è il sovrano di Talocan – ed è attratto in superficie dalle ramificazioni della decisione di T’Challa nell’ultima scena di Black Panther di aprire il Wakanda al mondo.

“Questa decisione mette in pericolo Talocan”, spiega Huerta. “E Talocan deve agire per proteggersi”.

Un dettaglio che a quanto pare viene proprio dai fumetti, fra le varie cose che hanno cambiato nella sua caratterizzazione, è che, secondo Huerta, il suo Namor è un mutante. Per i fan dei fumetti è l’opportunità di vedere finalmente uno dei personaggi Marvel più longevi arrivare sul grande schermo, anche se alcuni anni fa c’erano dei piani iniziali per Namor.

“Ryan ha avuto una proposta per inserire una menzione alla fine di Black Panther”, rivela il capo della Marvel Kevin Feige. “La telecamera si sarebbe spinta attraverso il palazzo in Wakanda, e poi avremmo visto impronte bagnate che portano al trono.”

Il nuovo capitolo della Fase 4 del Marvel Cinematic Universe, Black Panther Wakanda Forever è il seguito del film premio Oscar del 2018, Black Panther, pellicola che ha esplorato la patria del personaggio titolare, il Wakanda, dopo che lui e suo padre T’Chaka sono stati introdotti per la prima volta in Captain America: Civil War del 2016.

Tragicamente, l’attore protagonista di Black Panther, Chadwick Boseman, è morto di cancro al colon nel 2020. Ciò ha costretto il regista e co-sceneggiatore Ryan Coogler a ristrutturare il film successivo. Alla fine ha deciso di non ri-castare T’Challa, concentrandosi invece sull’esplorazione dei personaggi secondari introdotti nel film originale.

Questo ensemble include Lupita Nyong’o come Nakia, Danai Gurira come Okoye, Daniel Kaluuya come W’Kabi, Letitia Wright come Shuri, Winston Duke come M’Baku e Angela Bassett come Ramonda, tutti abitanti della nazione africana high-tech nota come Wakanda, che è stata rivelata al mondo alla fine del primo film. Il secondo film introdurrà anche il personaggio Riri Williams, interpretato da Dominique Thorne, che in seguito apparirà nella sua serie MCU Disney+, Ironheart.

Il film, che arriverà nelle sale il 9 novembre 2022, e sarà l’ultimo capitolo della Fase 4 del Marvel Cinematic Universe.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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