Black Panther: Wakanda Forever, Ryan Coogler rivela cosa l’ha spinto a realizzare questo film

Con il suo debutto nel Marvel Cinematic Universe, il regista di Black Panther, Ryan Coogler, ha realizzato un film pieno di domande.

Abbiamo visto riflessioni su T’Challa e sul tipo di leader che voleva essere, intrappolato tra la complicata eredità di suo padre e le possibilità di un futuro più aperto. Abbiamo visto la sfida fra lui e Killmonger nella sala del trono. C’era tensione tra se il Wakanda dovesse rivelarsi al mondo o rimanere nascosto. E’ stato un blockbuster con molte cose da dire.

Ora, quattro anni dopo, Coogler torna con Black Panther: Wakanda Forever, un film che arriva sulla scia dell’improvvisa perdita di Chadwick Boseman, morto di cancro nell’agosto del 2020. Quella tragedia ha portato alla domanda che il regista dice essere centrale nel suo sequel: “Come fai ad andare avanti di fronte a probabilità apparentemente insormontabili?”.

È un’idea che ha risonanza nel film stesso, ma anche nei fan di Boseman, i collaboratori, gli amici e la famiglia di Boseman: tutti stanno processando la sua perdita.

“Purtroppo, quella domanda è diventata sempre più rilevante. Sia per l’umanità nel suo insieme, che per le persone nella nostra produzione che sono sarebbero tornate per questo film”, dice Coogler a Empire. “È diventata estremamente importante quando abbiamo perso nostro fratello.”

Coogler aveva già elaborato un’idea iniziale di sequel che coinvolgeva T’Challa (uno che secondo lui era “spiritualmente molto simile”) prima che Boseman, che ha mantenuto la sua malattia privata, morisse nell’agosto del 2020. Dopodiché, tutto è cambiato.

“La maturità riguarda l’essere di fronte a domande impossibili, continuare a fare una scelta e andare avanti”, afferma Coogler. Una delle vie da seguire? Prendere il cast stellare di supporto di Black Panther, dalla Shuri di Letitia Wright, alla Ramonda di Angela Bassett, al M’Baku di Winston Duke e alla Lupita Nyong’o’s Nakia – e mettere loro sotto i riflettori.

“Questo gruppo unico è più simile a una band che a un gruppo di attori, e Chad era il nostro cantante”, spiega il regista. “Quindi per me, era come: ‘Come faccio mettere qualcun altro li sul palco a cantare la canzone?’. Alla luce di quello abbiamo sviluppato il film.”

Per il cast, è stata necessaria la totale fiducia nel proprio regista: “Non avevo dubbi – avevo paura”, ammette Nyong’o. “Ryan mi aveva guidato attraverso quello che sarebbe stato il film quando Chadwick era ancora vivo. E così una volta che l’abbiamo perso, il pensiero di poter andare avanti è stato semplicemente insondabile per me”.

Ma contro ogni previsione, Coogler ha creato qualcosa che onorerà sia T’Challa, sia lo stesso Chadwick Boseman, e le paure della Nyong’o sono state sedate. Stando all’attrice, quello che Ryan ha finito per condividere con lei si è rivelato “assolutamente sincero e bellissimo”, dice. “Alla fine, ero in lacrime”. Per il pubblico, non ci sono dubbi: ci aspetta qualcosa di epico, emotivo e profondamente catartico.

Il nuovo capitolo della Fase 4 del Marvel Cinematic Universe, Black Panther Wakanda Forever è il seguito del film premio Oscar del 2018, Black Panther, pellicola che ha esplorato la patria del personaggio titolare, il Wakanda, dopo che lui e suo padre T’Chaka sono stati introdotti per la prima volta in Captain America: Civil War del 2016.

Tragicamente, l’attore protagonista di Black Panther, Chadwick Boseman, è morto di cancro al colon nel 2020. Ciò ha costretto il regista e co-sceneggiatore Ryan Coogler a ristrutturare il film successivo. Alla fine ha deciso di non ri-castare T’Challa, concentrandosi invece sull’esplorazione dei personaggi secondari introdotti nel film originale.

Questo ensemble include Lupita Nyong’o come Nakia, Danai Gurira come Okoye, Daniel Kaluuya come W’Kabi, Letitia Wright come Shuri, Winston Duke come M’Baku e Angela Bassett come Ramonda, tutti abitanti della nazione africana high-tech nota come Wakanda, che è stata rivelata al mondo alla fine del primo film. Il secondo film introdurrà anche il personaggio Riri Williams, interpretato da Dominique Thorne, che in seguito apparirà nella sua serie MCU Disney+, Ironheart.

Il film, che arriverà nelle sale il 9 novembre 2022, e sarà l’ultimo capitolo della Fase 4 del Marvel Cinematic Universe.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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