Black Widow: David Harbour anticipa le motivazioni del suo personaggio

L’attore della Black Widow, David Harbour, ha anticipato le motivazioni del suo personaggio e lo descrive come un narcisista.

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In arrivo nelle sale questo maggio, Black Widow è il tanto atteso film solista di Natasha Romanoff con Scarlett Johansson. Dopo anni trascorsi come attrice non protagonista, finalmente Natasha ottiene il suo film, una cosa che i fan stavano attendendo da non poco tempo. Sono poche le informazioni sulla vita di Natasha prima di unirsi allo SHIELD e agli Avengers, ma ora, rivisitando la Red Room che l’ha addestrata, impareremo qualcosa di più.

Harbour interpreta Alexei Shostakov / Red Guardian in Black Widow, lo pseudo padre di Natasha e l’equivalente russo di Captain America. I fan dei fumetti hanno già notato che il suo retroscena sul grande schermo è diverso da quello del materiale d’origine, poiché nei fumetti Alexei, ad un certo punto, è il marito di Natasha. Tuttavia, proprio come per altri personaggi del MCU, i film hanno deciso di cambiare le cose.

Durante una recente intervista con EW, Harbour si è aperto un po’ di più sul suo personaggio del MCU. Dopo aver detto che pensa che Alexei sia il miglior personaggio del MCU, ha continuato a spiegare perché fosse una cosa appropriata da dire.

“Penso di essere di parte, ma credo che sia il miglior personaggio di tutto l’Universo Cinematografico Marvel. Voglio dire, è un narcisista, quindi è molto appropriato che io lo stia interpretando, ma ha anche così tanti livelli. In un certo livello, è il classico personaggio in stile supereroe, ma quando lo incontri, ha questo bisogno che di piacere alle persone, e vuole essere considerato divertente e un grande – cosa che non è.”

Considerando come il primo trailer di Black Widow lo abbia celebrato e messo in scena di ritorno nel costume da Red Guardian, i commenti di Harbour certamente reggono. Questo è certamente un Red Guardian non più di primo pelo, ma è ancora desideroso di lanciarsi nella lotta e dimostrare di aver dentro uno spirito ardente. Come uno dei membri della famiglia russa di Natasha, i fan sono curiosi del ruolo che ha avuto nel passato della protagonista, e del perché non sia mai stato menzionato prima. Speriamo che Black Widow fornisca risposte soddisfacenti a tali domande.

È il primo film della Fase 4 del Marvel Cinematic Universe e racconta le origini di Natasha Romanoff, ripercorrendo i momenti che hanno portato la giovane ad aderire al programma sovietico Black Widow degli anni ’80, volto a creare delle super agenti assassine. Una Natasha alle “prime armi” viene affidata al KGB, l’agenzia di sicurezza sovietica, per fare di lei una delle sue migliori leve.

Il film è ambientato nel lasso di tempo che intercorre tra Civil War e Infinity War ed è la stessa Vedova Nera a ricordare il suo passato, che torna a tormentarla. Decide di affrontare i suoi vecchi demoni, invece di continuare a scappare. È così che Natasha si distacca momentaneamente dagli Avengers per raggiungere la sua vecchia famiglia, formata da Yelena Belova, Melina Vostokoff e Alexei Shostakov, e tornare là dove tutto è iniziato, dove è diventata Black Widow.

Vedova Nera (Black Widow) vede Cate Shortland alla regia, su una sceneggiatura di Ned Benson e Jac Schaeffer, basata sui fumetti di Stan Lee e Dan Rico, e con Kevin Feige e Mitchell Bell come produttori. La fotografia è a cura di Rob Hardy.

Nel cast Scarlett Johansson (Natasha Romanoff / Vedova Nera), Florence Pugh (Yelena Belova), David Harbour (Alexei Shostakov / Red Guardian) e Rachel Weisz (Melina Vostokoff).

Il film uscirà il 1 maggio 2020 negli Stati Uniti e il 29 aprile in Italia.

Fonte

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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