Blade Runner 2049: il Presidente della Warner Bros. commenta il flop al botteghino americano

Blade Runner 2049  di Denis Villeneuve è ormai in sala da una settimana e tutti sono entusiasti del prodotto finale, ma come al solito la qualità non viene mai premiata come si deve. Con un budget che va dai 150 ai 189 milioni di dollari (senza contare le varie spese per la pubblicità e tutto il resto che alzano di non poco la cifra) gli esperti si aspettavano un’accoglienza intorno ai 45/50 milioni di dollari nel weekend di apertura principalmente per il mercato nordamericano, stessa stima che si fece per Mad Max: Fury Road, altro sequel di una saga divenuta cult. Purtroppo però i risultati sono ben più bassi.

Il film di Villeneuve purtroppo nel weekend di apertura ha guadagnato meno rispetto a quello che le major si aspettavano, e guarda caso è anche la stessa cosa che è accaduta con Mad Max: Fury Road che nel weekend di apertura ha incassato 31 milioni di dollari. Come mai è accaduto ciò? A parlarne è il presidente della Warner Bros. (che insieme a Sony Alcon Entertainment ha contribuito alla realizzazione del film) Jeff Goldstein con Reuters:

Siamo andati bene nelle città grandi e nei mercati di alto profilo. La Alcon e Denis hanno dato vita a un film grandioso, ma la sua fetta di pubblico era più piccola rispetto alle nostre previsioni.

Un’altra interessante dichiarazioni arriva invece da Paul Dergarabedian, senior media analyst di comScore, che afferma:

Il nocciolo dei fan più entusiasti e leali di Blade Runner si attesta sulla fascia d’età sopra i 25 anni ed è principalmente di sesso maschile. Hanno, come previsto, assicurato la prima posizione al box office, ma la lunga durata della pellicola unita allo scarso interesse suscitato nel segmento femminile, hanno reso particolarmente ostico il cammino al box office, da cui il fallimento delle previsioni iniziali.

Infatti i vari dati raccolti mostrano come il franchise di Blade Runner, nonostante la fama accumulata negli anni, sia ancora un franchise di nicchia, ma ormai siamo abituati a vedere questo genere di cose da anni, anzi, da sempre, basti pensare che la stessa identica cosa è accaduta proprio col primo Blade Runner di Ridley Scott. E questo dimostra ancora una volta che il pubblico non vuole il cinema impegnato e profondo, semplicemente perché non apprezza il VERO cinema. Certo, le opinioni personali conteranno sempre, ma vi sfido a dirmi che Wonder Woman (che ha incassato 800 milioni e passa) merita più di un Blade Runner 2049 o di un Madre! di Aronofsky.
Voi cosa ne pensate di tutto ciò?


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Blade Runner 2049 uscirà il 6 ottobre 2017, con Denis Villenueve alla regia su una sceneggiatura di Michael Green e Hampton Fancher. Nel cast Harrison Ford (Rick Deckard), Ryan Gosling (Agente K), Jared Leto, Robin Wright, Dave Bautista, Mackenzie Davis, Lennie James, Barkhad Abdi e Ana de Armas (Joi). La fotografia sarà a cura di Roger Deakins, mentre a comporre la colonna sonora saranno Hans Zimmer e Benjamin Walfisch, dopo aver sostituito Jóhann Jóhannsson.

Andrea D'Eredità

Andrea D'Eredità

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