Brie Larson risponde alle critiche sulla “mancanza di sorrisi” in Captain Marvel

Mentre c’era molto da raccogliere dal primo trailer di Captain Marvel, alcuni spettatori si sono stranamente fissato sulla mancanza di sorrisi da parte dell’attrice principale, Brie Larson.

Prima di passare però al divertente post, va detto che questa lamentela è una delle più idiote che abbia mai sentito, quasi al pari di quella contro Wonder Woman e le ascelle depilate. Il tono del trailer è ovviamente serio, o perlomeno in gran parte, con Carol Danvers, il personaggio della Larson, che attraversa diverse prove e lotte.

Il trailer contiene solo pochi scatti di Carol Danvers che cade in diversi punti della sua vita, alla fine seguiti da ritratti di come si è rialzata in piedi, cosa che ci fa capire un po’ anche il tono che il film avrà. La vediamo poi nell’uniforme del gruppo militare Starforce, ed alla fine mentre dimostra tutto il suo potere con una sequenza che molti hanno scherzosamente preso in giro paragonandola a Dragonball.

Tutto quello che si evince è che il film ci racconterà la storia di una ragazza determinata e senza troppi fronzoli, che combatte nella vita probabilmente da sempre, sia sulla Terra che nello spazio, fino a quando il suo immenso potere non viene fuori.

In più c’è anche un’altra cosa di cui parlare. La risposta della Larson è stata divertente e sagace, ma nasconde anche una piccola verità. Dietro i commenti alla “mancanza di sorrisi” si nasconde una forma di misoginia, che mette in evidenza come alcuni uomini si aspettano che le donne sorridano e appaiano graziose in modo che si adattino alla propria immagine personale di ciò che le donne “dovrebbero” essere.

Tornando al post, la cosa è velocemente degenerata su Twitter ed ha portato qualcuno a farsi beffe dell’attrice con questa serie di “immagini sistemate“:

La stessa vincitrice dell’Academy Award ha risposto a questa serie di assurdi commenti, usando immagini fan-made che si burlavano del problema mettendo a confronto anche i sorrisi in fotomontaggio sui supereroi Marvel dell’altro sesso.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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