Call Of Duty: World War II, tutto quello che c’è da sapere sul nuovo capitolo

Già da circa due settimane si sta parlando del prossimo Call Of Duty, il nuovo capitolo della celebre serie sparatutto in prima persona video ludica prodotta da Activision. Parliamo di una serie che va avanti da più di dieci anni, con un gioco nuovo ogni anno e questo ha portato ad un calo drastico della qualità della serie. Abbiamo vissuto tutte le guerre possibili a partire dalla Prima Guerra Mondiale fino ad arrivare a guerre nello spazio che però non hanno convinto i fan. Infatti io stesso, che non mi perdevo un capitolo da anni, non ho comprato l’ultimo Infinite Warfare. Ma lo scorso 26 aprile si è tenuto l’annuncio ufficiale, in live stream sul canale ufficiale, del nuovo capitolo, ovvero: Call Of Duty: World War II.

Risultati immagini per call of duty world war 2 banner

Come avrete capito dal titolo il nuovo capitolo della serie fps sarà ambientato non più nel 2000 e qualcosa ma bensì durante la Seconda Guerra Mondiale, dove la brutalità dell’uomo ha raggiunto il suo massimo. O almeno così si crede e si spera. A sviluppare il gioco tornerà la casa di sviluppo Sledgehammer Games, già sviluppatrice di Modern Warfare 3 e Advanced Warfare. Durante la live sono stati presenti Michael Condrey e Glen Schofield, co-fondatori e direttori dello studio. Essi hanno dichiarato di aver impiegato due anni e mezzo per lo sviluppo e che sono onorati di mostrare questo terribile periodo della nostra storia:

Questo è stato uno dei momenti più significativi nella storia dell’umanità, e siamo onorati nel poter portare rispetto a tutti quegli uomini e donne che hanno combattuto per la loro libertà.

Prima di iniziare con l’elenco di tutto quello che è stato mostrato vi lascio qui il primo trailer ufficiale. Le immagini del trailer, come dichiarato durante la live, sono state tratte da un gameplay su PlayStation Pro. Sledgehammer ha cercato ovviamente di far girare il gioco a 60 fps su tutte le console, e di mantenere la grafica ad un livello abbastanza alto. Gli sviluppatori si sono concentrati soprattutto sulle cutscene, sulle movenze facciali e sulle animazioni dei personaggi. Si sono soffermati in particolare anche sul comparto sonoro del videogioco, evidenziando in particolar modo le esplosioni. Interessante, ci stordiremo non poco ma questo ci farà sentire soltanto più immersi nel gioco. Vabbè, non vi rubo altro tempo e vi lascio al trailer.

Se siete interessati qui sotto potete anche rivedere la live d’annuncio.

Che ne pensate? Graficamente sembra starci moltissimo, anche se per alcune cose non mi ha stupito più di tanto. Anche perché Call Of Duty non ha mai eccelso per la grafica. Almeno finora. Il che non è assolutamente un grosso problema eh. In più sono da notare i colori, molto scuri per quasi tutta la durata del trailer. Il che ci sta, dato che siamo in uno dei periodi più bui della storia dell’uomo. Se non il più buoi. Ad ogni modo, cosa vedremo della Grande Guerra? La storia sarà ambientata tra il 1944 e il 1945, quindi nel periodo finale del conflitto. Però, per dare maggior risalto ai personaggi, è stato dichiarato che vivremo brevemente anche i quattro anni precedenti. Come non lo so, dovremo aspettare maggior informazioni. Infatti, durante un’intervista con Glixel, il Senior Creative Designer di Sledgehammer Games, Bret Robbins, ha rivelato che la trama si concentrerà molto sui personaggi:

Il racconto è incentrato sui personaggi. I momenti importanti della trama non avranno effetto se al giocatore non interessano i protagonisti. Il punto culminante della storia sarà sentito in base al coinvolgimento personale con i personaggi. Firewatch è uno dei miei titoli preferiti, Gone Home è stato fantastico. I giochi stanno maturando e il pubblico si è evoluto. Gli utenti si aspettano una bella trama, non solo dalle grandi produzioni, ma anche dagli indie, e l’intero genere è in continuo avanzamento. Virginia è un altro buon esempio. E io ho cercato ispirazione in queste produzioni. Vogliamo proporre qualcosa di significativo e più profondo, una parte calma che bilanci quella più folle. Abbiamo capito da questi tipi di giochi che c’è bisogno di entrambe le parti, e abbiamo provato a infondere ciò che abbiamo appreso nei nostri giochi.

Beh, già solo Gone Home come fonte d’ispirazione ispirazione mi fa salire parecchio l’hype (si tratta di un gioco indie dalla trama e dal gameplay molto particolare ma ha dei personaggi fantastici, vi consiglio vivamente di recuperarlo). Quindi finalmente avremo una storia degna dei precedenti capitoli come Black Ops II o Mondern Warfare 3? Speriamo davvero di sì. Nella storia vestiremo i panni di Ronald Daniels, un giovane soldato americano che giungerà in Europa col celebre Sbarco di Normandia, che stando alle parole degli sviluppatori sarà un’esperienza incredibilmente shockante per il giocatore. Da quel momento, Daniels si muoverà per la Francia, Belgio fino ad arrivare in Germania per sconfiggere totalmente l’esercito nazista. Il viaggio durerà 18 mesi, durante i quali potremo conoscere i maggiori esponenti della resistenza francese e dei vari soldati che si uniranno alla Prima Divisione di Fanteria. Sono state rilasciate diverse informazioni soprattutto riguardo due missioni in single player:

  • Battaglia della Foresta di Hürtgen: una foresta situata al confine tra la Germania e il Belgio dove le forze alleate combatterono in scontri devastanti.
  • Sbarco di Normandia: All’interno di una Higgins Boat, il vostro plotone vivrà l’esperienza dello sbarco su Omaha Beach come mai prima d’ora in un videogioco.

E’ stato confermato che si potranno usare mezzi guidabili come i carri armati, ma probabilmente anche aerei (anche se quest’ultimo particolare è ancora da confermare). Infine Schofield ha dichiarato, durante un’intervista con Polygon, che nella campagna la nostra salute non si rigenererà automaticamente come nei precedenti capitoli:

Siete soldati, non dei supereroi, per questo dovrete preoccuparvi di ogni singolo colpo di proiettile. Non potrete beccarvi sei o sette proiettili in pieno petto, poi accucciarvi e ricominciare a sparare come se niente fosse. I personaggi sono reclute, non dei guerrieri d’esperienza, sono vulnerabili e ingenui e questo ha portato a dover modificare anche il gameplay.

Quindi dovremo trovare un riparo e curarci come si deve. Ancora è da confermare se questa meccanica sarà compresa anche nel multiplayer, che comunque presenta delle novità parecchio importanti. Ancora non è certo se si potranno guidare dei mezzi guidabili come per la campagna (speriamo vivamente di sì) ma sono state rivelate tre nuove modalità di gioco davvero rivoluzionarie a parer mio:

  • Guerra: una modalità “narrative-driven” in cui i team di giocatori ripercorreranno il conflitto tra l’Asse e gli Alleati.
  • Divisioni: un nuovo approccio alla creazione delle classi e alla personalizzazione dei personaggi, nel mentre i giocatori si arruoleranno nelle proprie divisioni e saliranno di livello.
  • Quartier Generale: per la prima volta introdotta nella serie, si tratta di una feature grazie alla quale i soldati potranno radunarsi e interagire tra di loro.

Di quest’ultima modalità, che personalmente mi intriga tantissimo, è stata mostrata una breve gif nella quale è possibile vedere come dovrebbe essere il Quartier Generale e l’interazione tra giocatori.

Potremo mettere le mani sul multiplayer in anteprima quest’estate, dato che se si preordinerà il gioco (troverete tutti i link disponibili alla fine dell’articolo) si potrà accedere alla Closed Beta, che si terrà prima su PS4 e poi anche su Xbox One e Pc. Maggiori informazioni verrano rivelate durante l’E3 2017.

Ed infine poteva mancare la modalità Nazi Zombie? Ma certo che no, ormai i cari zombie sono divenuti una costante della serie. Riguardo a questa modalità è stato mostrato molto poco. La trama si baserà sul tentativo disperato del Terzo Reich di creare un esercito con cui vincere la guerra, ma il progetto finirà male dando vita ad un’epidemia zombie che si diffonderà in tutta l’Europa. Per ora non è stato mostrato nessun trailer, ma solamente questo artwork che mostra un soldato non-morto.

Quindi eccoci qui. Questo è tutto quello che sappiamo riguardo a Call Of Duty: World War II. E’ davvero da tanto tempo che non lo dico per un nuovo capitolo della serie, ma questo titolo sembra essere davvero fenomenale. Perché sono molto meglio le ambientazioni moderne oppure quelle passate? Perché sono reali, ci mostrano com’è la guerra vera, in tutto il suo orrore, la sua violenza e la sua crudezza. Invece i Call Of Duty futuristici cosa ci mostrano? Solamente un film di fantascienza, senza però colpirci e shockarci come si deve. Quindi finalmente torneremo a quelle ambientazioni tipiche di World At War, e con questo fatto che la nostra salute non si rigenera automaticamente la cosa si fa ancor più realistica. Parliamo di una grandissima novità non solo per la serie di COD, ma per tutto il panorama degli fps. Stesso discorso vale per la modalità zombie. Fanno più paura degli zombie nazisti nati da un esperimento nazista fallito oppure degli zombie cyber-spaziali come quelli degli ultimi capitoli? Anche gli zombie di Balck Ops II e Black Ops III erano andati totalmente a puttane, con tutte quelle cose fantasy messe là giusto per mandare avanti la trama a fatica. Finalmente potremo affrontare di nuovo gli zombie nel modo più spartano, brutale e sporco possibile. In più cosa c’è di più cattivo di un nazista divenuto zombie? Eh!

Qui di seguito trovate una breve galleria con delle immagini del gioco.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Voi cosa ne pensate? Credete che potremo avere di nuovo un titolo di qualità o sarà di nuovo la solita roba che guardi per una settimana e poi accantoni sullo scaffale senza degnargli più nemmeno uno sguardo?

Il gioco uscirà il 3 novembre 2017 per PlayStation 4, Xbox One e Pc. Se si preordina il gioco si potrà accedere alla Closed Beta, che si terrà quest’estate. L’edizioni disponibili del gioco saranno tre:

  • Standard Edition: conterrà solamente il gioco di base e costerà 69,99 €.
  • Deluxe Edition: conterrà il gioco, il season pass, altri contenuti non ancora svelati e costerà 99,99 €.
  • Pro Edition: per ora quest’edizione è stata confermata come esclusiva dei GameStop degli USA, ma credo proprio che verrà ufficializzata anche per il nostro paese. Sperando che non la lascino solo a quei ladri di GameStop. I contenuti di questa edizione saranno gli stessi della Deluxe Edition ma si potrà avere l’esclusiva confezione steelbook. Il costo è sempre di 99,99 €.

Gli altri contenuti non ufficializzati della Deluxe Edition potrebbero esser stati rivelati da un utente di Twitter tramite queste immagini.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Qui di seguito trovate i link per preordinare il gioco.

[amazon_link asins=’B071H6RRQJ,B072DTL934,B07113ZG4M’ template=’ProductCarousel’ store=’cinespression-21′ marketplace=’IT’ link_id=’e3e74c1c-2cf7-11e7-af22-a375270239e1′]