Captain Marvel: Anna Boden parla degli Skrull e delle differenze coi fumetti

Come probabilmente ormai saprete, Captain Marvel ha visto l’esordio degli Skrulls, una razza di alieni mutanti.

Mentre la vasta campagna di marketing per il film ha dipinto gli Skrull come i prossimi grandi villain dell’UCM, Captain Marvel ha smentito questa idea. Vedete, gli Skrull nell’UCM – o perlomeno come sono stati ritratti in Captain Marvel – sono semplicemente degli alieni rifugiati, degli immigrati scappati da una situazione di vita o di morte a causa di un invasore, che cercano di sfuggire alle persecuzioni dei loro oppressori Kree.

È un grande cambiamento per i personaggi dei fumetti, dove spesso vengono viste forme mutevoli per fini nefandi. Anna Boden e Ryan Fleck, registi della pellicola, erano di recente su Empire Film Podcast per parlare il film, e la loro discussione ha compreso anche un momento in cui Boden ha spiegato il cambio dietro gli Skrull.

“Sapevamo sin dall’inizio che questo era tanto il viaggio di Carol verso la ricerca della propria umanità”, riflette Boden. “Ma parte di questo è vedere l’umanità in altre persone, persino persone che non ti aspetti.

L’idea di fare in modo che Carol attraversi quel viaggio è vedere l’inaspettata umanità di Skrulls, rendendosi conto di aver avuto torto sin dall’inizio e dover fare i conti con questa cosa. L’affrontare tutto questo è stato davvero forte per noi. Se riusciamo a far sì che un membro del pubblico passi per la stessa esperienza nell’assumere che fossero una cosa sola e che le loro aspettative siano state sovvertite, la cosa riecheggerà potente.”

Ovviamente nel significato dietro a questa realizzazione degli Skrull c’è anche un tema molto attuale, che lo era anche negli anni ’90 a discapito di chi dice il contrario, ovvero il tema dell’immigrazione e dell’invasore che prima crea disagio per un indigeno, e poi lo fa nemico per autorizzare se stesso a fare ciò che deviatamente ritiene giusto. Altrettanto ovviamente è presente anche la classica svolta cinematografica del “non tutto è quello che sembra”.

Indipendentemente dal cambiamento dell’aspetto iniziale degli Skrull, Captain Marvel è sulla buona strada per una mostruosa corsa al botteghino. Dopo aver raggiunto un enorme somma nel weekend di apertura con 455 milioni di dollari in tutto il mondo, il film si aggira adesso attorno ai 559 milioni al momento della stesura di questo articolo.

Captain Marvel segue le vicende di Carol Danvers, che diventa uno degli eroi più potenti dell’universo quando la Terra viene coinvolta in una guerra galattica tra due razze aliene. Ambientato negli anni ’90, Captain Marvel è un’avventura completamente nuova che mostrerà al pubblico un periodo storico mai visto prima nell’Universo Cinematografico Marvel.

Il film è diretto da Anna Boden & Ryan Fleck, e le riprese si sono svolte nei primi mesi del 2018. Ben Mendelsohn è stato in trattative per il ruolo dell’antagonista principale, Samuel L. Jackson parteciperà nel ruolo di un giovane Nick Fury e Jude Law era (a quanto pare) in trattative per interpretare Mar-Vell, ma ora non sappiamo chi interpreterà.

A curare la sceneggiatura sono presenti Nicole Perlman e Meg LaFauve, che racconterà di Carol Danvers, pilota dell’esercito degli Stati Uniti il cui DNA si fonde con quello di un alieno facente parte della razza dei Kree a seguito di un incidente. La fusione con l’alieno la rende fortissima, capace di volare e emettere raggi di energia. Dati i villain, ovvero gli Skrull, la pellicola potrebbe mostra la famosa mitologia della guerra Kree/Skrull.

Captain Marvel è uscito in Italia il 6 marzo 2019.