C’era una volta a Hollywood: Quentin Tarantino e le poche battute di Margot Robbie

Dopo la precedente piccola polemica nata al ruolo di Bruce Lee nel nuovo film di Quentin Tarantino, C’era una volta a Hollywood, la pellicola è stata presentata al 72° Festival di Cannes e nel corso della conferenza dedicata alla pellicola il regista ha avuto modo di scontrarsi contro un preciso giornalista, che secondo molti, voleva cercare di montar su polemica.

La questione si è aperta col fatto che il personaggio interpretato da Margot Robbie, Sharon Tate, non ha molte battute nel film, e questo è bastato a alla giornalista del New York Times per accusare nemmeno troppo velatamente il regista Tarantino di maschilismo.

Beh, io rigetto completamente questa tua ipotesi“, ha detto semplicemente il regista, sterzando abilmente di fronte alla domanda che poteva su montar un altro caso mediatico in stile New Times.

La cosa però non si è fermata li, e dall’alto della sua professionalità la bellissima Margot Robbie ha preso parola difendendo il regista e la scelta artistica fatta nel film:

“[il tema centrale del film] è la perdita dell’innocenza. I momenti in cui appaio sono momenti di luce, lo scopo era di mostrare i lati meravigliosi di lei e per farlo non c’è bisogno di parole. Esplorare il personaggio senza dialoghi per me è stata una sfida attoriale che mi ha permesso di crescere. Raramente ho l’opportunità di spendere tanto tempo da sola con un personaggio.”

Qui sotto potete ascoltare l’intervista:

Ambientato nel 1969. C’era una volta a Hollywood, il nuovo film di Quentin Tarantino, è incentrato su un attore televisivo Rick Dalton (Leonardo DiCaprio) che ha avuto successo con una serie e adesso cerca di sfondare anche al cinema. Il suo stuntman Cliff Booth (Brad Pitt) sta cercando di ottenere lo stesso tipo di riconoscimento. Il massacro di Sharon Tate e di altre quattro persone da parte di Charles Manson e della sua setta sanguinaria fungerà da sfondo alla storia principale.

Once Upon a Time in Hollywood uscirà nelle sale italiane il 28 agosto 2019, scritto e diretto da Quentin Tarantino e con David Heyman, Shannon McIntosh e lo stesso Tarantino come produttori.

Nel cast Brad Pitt (Cliff Booth), Leonardo DiCaprio (Rick Dalton), Margot Robbie (Sharon Tate), Dakota Fanning (Squeaky Fromme), Kurt Russell, Michael Madsen, James Marsden, Tim Roth, Al Pacino (Marvin Schwarzs), Zoë Bell, Scoot McNairy (Business Bob Gilbert) e Bruce Dern (George Spahn). La fotografia è a cura di Robert Richardson.