Charlie Says: Matt Smith e Charles Manson nel primo poster promozionale!

Alla fine degli anni ’60, Charles Manson usava i suoi poteri di persuasione su individui che erano alla ricerca di una guida, sfruttando questi “seguaci” e convincendoli a compiere crimini violenti nel suo nome.

Probabilmente i crimini più noti commessi da questa “famiglia Manson” sono stati: l’omicidio dell’attrice Sharon Tate nel 1969, e quello di altri quattro seguaci di Manson trovati in una casa di Los Angeles, in California. Nei decenni successivi, Manson divenne una figura mitica per ciò che riuscì a convincere i suoi seguaci a fare, con la sua personalità rappresentata in vari elementi della cultura pop.

Il nuovo film Charlie Says, incentrato su Manson, ha debuttato con il rilascio di un nuovo poster in vista della sua uscita del 10 maggio.

Nel poster, che potete vedere comodamente qui sotto, potete scorgere Matt Smith nei panni del folle assassino:

Qui sotto potete vedere il trailer:

Anni dopo gli sconvolgenti omicidi che hanno reso il nome Charles Manson sinonimo di puro male, le tre donne che hanno ucciso per lui – Leslie Van Houten (Hannah Murray), Patricia Krenwinkel (Sosie Bacon) e Susan Atkins (Marianne Rendón) – rimangono sotto l’incantesimo del famigerato leader del culto (Matt Smith). Confinato in un isolato blocco di celle in un penitenziario della California, il trio sembra destinato a vivere il resto della vita con l’illusione che i loro crimini fossero parte di un piano cosmico – fino a quando la studentessa empatica Karlene Faith (Merritt Wever) viene ingaggiata per riabilitarle. Convinta che le prigioniere non siano i mostri disumani che il mondo crede che siano, Karlene inizia l’arduo processo di abbattere le barriere psicologiche erette da Manson. Ma le donne sono pronte a confrontarsi con l’orrore di ciò che hanno fatto?

Nel cast figurano anche Hannah Murray, Sosie Bacon, Marianne Rendón e Merritt Wever.

Il film è scritto e diretto da Mary Harron, nota per il suo lavoro in American Psycho.