Chris Evans invita un giovane ragazzo vittima di bulli alla premiere di Avengers: Infinity War

E’ difficile sapere tutto di tutti, sopratutto se le persone vengono da altri paesi del mondo, ma quando succedono cose orribili come questa siamo sempre sul piede di guerra, e ci schiereremo sempre per la vittima.

Stiamo parlando del caso del giovane Keaton Jones, ragazzo giovanissimo che in questi giorni è stato protagonista di una faccenda. Venerdì la madre del ragazzo ha pubblicato un video su Facebook in cui il giovane ragazzo, con la voce spezzata e visivamente provato, raccontava la sua esperienza di bullisimo e chiedeva all’obbiettivo “Solo per curiosità, perché fate i bulli?“.

La colpa del ragazzo? Per i bulli in questione semplicemente l’aver delle cicatrici sulla testa che evidenziano una passata operazione per rimuovere un tumore. Ridicolo, no? Ma per fortuna la cosa non è finita male, come spesso succede.

Il video è diventato velocemente virale sul web e con 28 milioni di visualizzazioni ed altrettante condivisioni, il video è arrivato agli occhi di quelli che sullo schermo interpretano super-eroi, e che in questa occasione, come in tante altre, hanno dimostrato di esserlo anche nella vita reale, Mark Ruffalo e Chris Evans. I due attori dell’universo Marvel si sono schierati apertamente contro il bullismo rilasciando su Twitter il loro disappunto per la vicenda, e cercando di tirar su il ragazzo invitandolo alla premiere mondiale di Avengers: Infinity War. Ruffalo ha messo in luce nel proprio tweet come anche lui abbia “avuto esperienze con dei bulli da bambino” e come il ragazzo ha ragione nel sostenere “che andrà meglio”, concludendo poi:

Anche Evans ha voluto dare il proprio sostegno al ragazzo, dicendo come bisogni essere forte in queste situazioni e promettendo che le cose andranno davvero meglio:

“Mentre questi teppisti decidono che tipo di persona vogliono essere a questo mondo, a te ed a tua madre piacerebbe venire alla premiere di Avengers in Los Angeles l’anno prossimo?”

Ma anche tanti altre celebrità di Hollywood si sono schierati in difesa del ragazzo, e giusto per mostrarvi quanti grandi di oggi abbiamo passato le nostre stesse esperienze venendo presi di mira dai bulli, eccovene una sfilza.

Anche da parte della redazione vogliamo dire al giovane ragazzo che un giorno le cose andranno meglio, davvero, di stingere i denti e di non tenersi tutto dentro per nessuna ragione al mondo.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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