Clark Gregg parla di Phil Coulson e di come l’ultima stagione di Agents of SHIELD strizzi l’occhio a The Avengers

Siamo a meno di una settimana dalla prima dell’ultima stagione di Agents of SHIELD, il che significa che sono rimasti solo 13 episodi della serie Marvel.

Dopo che il Phil Coulson di Clark Gregg è stato ucciso in The Avengers nel 2012, il personaggio è stato ripreso per la serie ma alla fine è morto di nuovo alla fine della quinta stagione dello show. Ora, Coulson è tornato ancora una volta come LMD ma è stato anche costruito con la tecnologia dei Chronicom, cosa che l’ha reso molto più avanzato degli androidi che abbiamo visto in precedenza nello show.

Di recente, Gregg ha parlato con Variety del suo viaggio e ha spiegato perché diventare un LMD alla fine della serie rende omaggio alla morte originale del suo personaggio.

“Da quando Coulson è morto in The Avengers, il presupposto che quasi tutti hanno fatto quando la ABC annunciò Agents of SHIELD era che sarebbe diventato LMD. Quindi in realtà farlo nell’ultima stagione sembra una strizzatina d’occhio molto divertente”, ha sottolineato Gregg. “Lo pensavo anch’io. Sai, nessuno sapeva che lo show sarebbe andato avanti per 130 episodi. Poi c’è stata la divisione tra Marvel TV e Marvel Cinematic a livello aziendale, quindi gli showrunner, Jed [Whedon], Mo [Tancharoen] e Jeff Bell, hanno dovuto perlustrare parti dell’universo Marvel che non erano legate ai piani incredibilmente elaborati dell’universo cinematografico. Ciò ha finito per permetterci di usare ogni genere di cose: inumani, viaggi nel tempo, Ghost Rider, tutte queste cose che nessuno stava usando, e molte volte con grande efficacia. Quindi non mi sorprende che ad un certo punto [Coulson] è ​​diventanto quello che tutti hanno sempre pensato fosse.”

Durante l’intervista, a Gregg gli è stato anche chiesto se avrebbe interpretato nuovamente Coulson al termine della serie, magari in qualche film, e l’attore ha detto:

“Sembra davvero un buon momento per annunciare che…. davvero non lo so. Mi dispiace. È stato un po’ di sadismo da quarantena. Non so niente! È difficile per me immaginare uno scenario in cui direi: ‘No, sono troppo occupato per mettermi di nuovo il completo in qualsiasi sia il prossimo progetto e giocare ancora nel ruolo di Phil Coulson’. Sono sempre elettrizzato quando li vedo cambiare timeline ed esporre il multiverso nell’universo cinematografico. Perché penso: ‘Beh, ho visto degli scenari in cui potrei ancora essere in giro!’. Quindi ho davvero imparato che con questo personaggio è bene mai dire mai, ma sono anche molto grato per il viaggio che abbiamo fatto.”

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Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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