Clone Wars: Genndy Tartakovsky ha parlato della sua serie e del perché regge ancora oggi tra i fan di Star Wars

Lo sviluppatore di Star Wars: Clone Wars, Genndy Tartakovsky, ha recentemente preso tempo di spiegare perché crede che la micro-serie in 2D regga ancora tra i fan di Star Wars.

“Mi piace pensare che abbia [ha avuto un impatto duraturo] e penso che siamo stati una delle prime cose che George [Lucas] ha lasciato fare a qualcun altro, giusto? Oltre ad alcuni libri, fumetti e cose del genere, non era stato fatto nulla nei media cinematografici”, ha detto Tartakovsky in un’intervista esclusiva con CBR. “Quindi abbiamo fatto un buon lavoro. Quello era, cosa, 10 anni fa? Di più? 20, quasi? Penso che fosse il 2003 o 2004, quindi stiamo arrivando ai 20 anni da quando l’abbiamo fatto. E la gente ne parla ancora, risuona molto col pubblico, e hanno appena creato una nuova linea di giocattoli al riguardo. Sapete, è incredibile. Non siamo solo noi, ovviamente, sono i personaggi dell’universo che tutti amano. Ma quello che abbiamo fatto risuona ancora col pubblico e regge ancora, il che è incredibile.”

Tartakovsky ha continuato dicendo di essere “estremamente orgoglioso” del suo cartone di Clone Wars: “Penso che forse, in qualche modo strano, possa prendermi il merito quasi totale, forse ho aggiunto alcune cose su come George pensava al tutto, ma è mio. Forse se l’approccio di altre persone alle sue fantastiche idee fosse stato analogo, le cose sarebbero andate bene“, ha concluso.

Da non confondere con Star Wars: The Clone Wars, animato in CG e diretto da Dave Filoni, che è stato presentato in anteprima su Cartoon Network nel 2008, Star Wars: Clone Wars di Tartakovsky ha inizialmente invaso la rete alla fine del 2003 – circa un anno e mezzo dopo la prima teatrale di Star Wars: Episodio II – L’attacco dei cloni.

Clone Wars di Tartakovsky è stato il primo adattamento sullo schermo dell’omonimo conflitto, a cui si allude per la prima volta nel film originale di Star Wars del 1977. La micro-serie vincitrice di un Emmy ha funzionato per un totale di 25 episodi in tre stagioni, che sono stati rilasciati sotto forma di due volumi.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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