Concept art per un gioco di Assassin’s Creed ambientato in Cina sono emersi online

Alcuni fan hanno recentemente scoperto un paio di art work e concept art progettati per un futuro gioco di Assassin’s Creed, o un passato gioco mai arrivato, che sembra possa essere ambientato in Cina.

La notizia arriva da Reddit, in cui un utente di nome nstav13 ha condiviso un post particolarmente lungo sulla possibilità di un futuro gioco di Assassin’s Creed ambientato in Cina. Non pensano che sarà il prossimo, ma secondo le speculazioni potrebbe potenzialmente essere quello successivo.

Questi art work hanno un paio d’anni – i concept art di solito sono le prime cose che vengono fuori nelle prime parti dello sviluppo, e questi in particolare vengono fuori da un account ben noto ai fan di Assassin’s Creed. Le immagini sopra riportate provengono dall’account ArtStation di John Bigorgne.

Le immagini hanno la stessa identica convenzione di denominazione di concept art per Assassin’s Creed Ragnarok, che sappiamo poi esser diventato Valhalla. John Bigorgne lavora per Ubisoft Montreal e ha lavorato a Lineage e Syndicate come concept artist. Sembra molto ragionevole che avrebbe potuto realizzare anche un po’ di art work per un capitolo ambientato nella Cina medievale. Quindi, i ragazzi creatori del post non hanno esistato a dare la conferma che si tratta di concept art reali, non di fan art come lasciato intendere.

In realtà pesiamo che la seconda immagine sia sufficientemente versatile da essere applicabile a qualsiasi contesto – un vecchio albero a spirale come quello dona vibrazioni di Yggdrasil, tanto quanto qualsiasi altro contesto culturale concreto. Vale la pena però indagare sull’immagine precedente.

Puoi dare un’occhiata alla concept art di seguito:

Ma volendo andare più nello specifico nella speculazione, si parla della Mongolia e dell’Impero Yuan. Nonostante sia stato discusso di rado, la Mongolia è una delle ambientazioni più ricche per ambientare un Assassin’s Creed. I mongoli conquistarono la maggior parte dell’Eurasia nel XIII-XIV secolo, conquistarono la Cina, aiutarono a fondare l’Impero Mughal, eccetera. Le invasioni mongole probabilmente aiutarono a diffondere la peste nera, distrussero Kievan Rus che fu fondata dai Vichinghi, saccheggiarono Alamut e Masyaf, mandarono gli assassini sottoterra e Altair e suo figlio Darim aiutarono ad assassinare Genghis Khan con Qulan Gal all’interno della Lore.

Marco Polo stesso fu anche lui al servizio di Kublai Khan alla fine del 13° secolo e suo padre e suo zio furono quelli che portarono il credo dal Medio Oriente in Italia e Costantinopoli (di nuovo).

Anche l’impostazione della corte di Kublai Khan ha molto senso. Kublai Khan è sicuramente il secondo Khan più noto (oltre a Genghis), ha lavorato con Marco Polo, ha uno show televisivo su di lui (comune per AC come Black Sails, Vikings, The Last Kingdom, I Borgia, ecc.) ed ha conquistato la Cina.

La dinastia Yuan è una parte importante di questa teoria, in quanto due delle opzioni narrative potrebbe corrispondere a: “Genghis Khan e le invasioni mongole” e “i conflitti violenti delle dinastie imperiali nella Cina medievale”. Mentre Genghis Khan era morto per il dominio di Kublai Khan nel 1260 (come lo era Altair), Qulan Gal poteva sicuramente essere ancora vivo, e la conquista della Cina da parte di Kublai Khan dal 1260 al 1279 è qualcosa che si può mostrare, invasioni mongole, dinastie imperiali nella Cina medievale, sarebbero ambientazioni sensazionali da esplorare.

A questo punto, diversi importanti monumenti come il Palazzo d’Estate erano già stati costruiti, e un paio di altri grandi monumenti come la Città Proibita sarebbero a meno di 100 anni durante la dinastia Ming, e come sappiamo dai vecchi giochi e Valhalla, Ubisoft non ha paura di inserire piccole imprecisioni storiche per costruire un mondo più grande. Ma alla fine, come tutti in capitoli di Assassin’s Creed, la dinastia Yuan è facilmente vendibile per il grande mercato occidentale che non è molto esperto nella storia dell’Asia, e potrebbe non sapere quale sia il periodo preciso in cui gli stati sono stati in guerra. Tutti hanno almeno sentito parlare di Kublai Khan e Marco Polo.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
Translate »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: