CONSIDERAZIONI – Taboo 1×07/08 “Episodio 7 & 8”

CONSIDERAZIONI – Taboo 1×07/08 “Episodio 7 & 8”

1) Dopo sole quattro settimane siamo giunti al gran finale di quest’attesissima serie. Siamo finalmente arrivati al finale di Taboo. Queste ultime due puntate, come da protocollo, per così dire, si sono rivelate semplicemente fenomenali. Tutt’e due le puntate sono state caratterizzate da intrighi e misteri da risolvere. La settima puntata si è incentrata in parte sul tormento di James Delaney che non era sicuro di aver ucciso Winter, essendo stato vittima dei fumi dell’alcool, oppure se era innocente. Questo lo ha reso più pazzo del solito, ma di certo non meno geniale sotto alcuni aspetti. La trama, come anche per gli altri episodi, non è stata particolarmente veloce nello svolgimento ed evolversi degli eventi. Nonostante ciò, le puntate non sono risultate mai noiose, dato che gli sceneggiatori hanno scritto una conclusione davvero intrigante a questa prima stagione.  A livello tecnico c’è stato un momento di regia che mi ha particolarmente colpito, ovvero l’ultima sequenza onirica di James: probabilmente si tratta della scena più inquietanti della serie e anche una delle meglio girate e montate. Questo perché alla fine, per quanto la regia di Taboo sia buona, non ho notato particolari guizzi che mi hanno colpito. Ho apprezzato il tentativo di far dirigere le puntate ad una sola persona, purtroppo non ci sono riusciti ma almeno si sono limitati a soli due registi per tutta la serie. Il che è ottimo! Infatti anche per questi due ultimi episodi la regia è a cura di Anders Engström, già regista degli episodi precedenti. Mentre per la sceneggiatura ho notato che sono riusciti a far scrivere la maggior parte della trama direttamente a Steven Knight, creatore della serie insieme a Tom e Chips Hardy. Infine la fotografia risulta ancora una volta essere sensazionale, con i suoi toni scuri e le inquadrature contro luce.

2) Il finale mi è piaciuto molto, dato che sembra porre le basi per una probabile seconda stagione. Infatti James, dopo peripezie su peripezie, è riuscito ad avere la sua barca, la sua ristretta ciurma e lasciare l’Inghilterra per andare in America. La cosa che mi sorpreso molto di James alla fine è che non ha mai patteggiato veramente per gli americani, ma solo per sé stesso. Infatti alla fine vediamo James issare la bandiera americana per spacciarsi tale e giungere nell’America latina per poi vendere la polvere da sparo. Anche se molto probabilmente questo suo cambio di rotta è dovuto al tradimento da parte di Dumbarton, che alla fin fine complottava con Strange alle spalle di James per ottenere Nootka. Questa faccenda della partenza in barca per l’America mi è sempre piaciuta perché vedevo James come una sorta di Noè. Pensiamoci bene, James vuole una barca per partire con una ristretta e personale cerchia di persone, dove “tradire Delaney non è concesso” per lasciare l’Inghilterra, un paese che nonostante l’industrializzazione non se la sta passando benissimo, e andare verso una nuova vita. Anche se tutto ciò che ha portato alla partenza è tutt’altro che “santo”. James, insieme alla sua piccola banda, ha messo in piedi un piano semplicemente impeccabile dove alla fine riesce a fregare tutti i suoi oppositori e ad aiutare tutti i suoi sostenitori. Infatti quanto abbiamo goduto nel vedere Strange, Wilton e Temple? Purtroppo, ahimè, con questo tipo di finale la mia teoria secondo cui James fosse Jack lo Squartatore è crollata miseramente. Cazzo, ci credevo tantissimo e secondo me era molto solida. Fin’ora.

3) James nell’ultimo episodio ha tirato fuori il lato più umano quando viene a sapere del suicidio di Zilpha. James nel settimo episodio sceglie di allontanare Zilpha perché crede di farle del male standole vicino ma quest’ultima è distrutta dal dolore e sceglie la morte. Anche perché Zilpha ha ucciso suo marito, Thorne, per stare con Delaney e c’è da dire che il momento in cui Zilpha piange è reso malissimo dalla Chapin che fin’ora era stata più che convincente, raramente ho visto un pianto più finto di questo. La reazione che ha James quando viene a sapere della sua morte ti tocca in un certo modo perché vedi per la prima volta l’uomo duro, che uccide senza rimorso piangere ma in modo composto, come se cercasse di nascondere il suo dolore ma non ci riesce. Tom Hardy come al solito si rivela essere un grandissimo attore e soprattutto uno dei più sottovalutati di questa generazione. Ma non è l’unico rapporto finito male. Mi è dispiaciuto moltissimo veder finire il rapporto tra Brace e James. E’ vero, si viene a scoprire che Brace ha ucciso il padre di James, Horace, ma perché ormai aveva persona totalmente il lume della ragione e non voleva che lo stesso accadeva a James. Ma quest’ultimo sceglie proprio di non portarlo con sé in America e a fine episodio, quando ho visto Brace da solo in casa seduto al tavolo con le lacrime che scendevano pian piano, non curante di quello che gli succedeva intorno, mi ha spezzato un pochino il cuore. Mi ci ero affezionato al personaggio di Brace; alla fine dei conti è stato un servo fedele e leale. E sono proprio queste scelte che non ti fanno stare simpatico James, per il quale ho sempre fatto il tifo, ma devo ammettere che non riesce a starmi simpatico fino in fondo. Chissà come si evolverà il personaggio in futuro.

Regia: Anders Engström

Sceneggiatura: Steven Knight

Insomma, alla fine di tutto eccoci con il finale di Taboo. A breve arriverà una recensione sulla serie in generale senza spoiler cosi da tirare definitivamente le somme sulla serie. Però per ora posso dirvi senza problema che Taboo si è rivelata una serie degna di nota e non vedo l’ora di vedere la seconda stagione! Aspettando la sua conferma.

Qui di seguito trovate tutte le altre considerazioni.

CONSIDERAZIONI – Taboo 1×05/06 “Episodio 5 & 6”

CONSIDERAZIONI – Taboo 1×03/04 “Episodio 3 & 4”

CONSIDERAZIONI – Taboo 1×01/02 “Episodio 1 & 2”

 

 

maxderedita

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