CONSIDERAZIONI – Twin Peaks 3×11 “Il Ritorno Parte 11”

1) Siamo sempre qui cari lettori, nel bel mezzo dei misteri inquietanti di Twin Peaks  e con questa puntata David Lynch ha approfondito non poco alcuni personaggi storici e ci ha fornito delle grandi speranze riguardo il futuro di Dougie/Cooper. Iniziamo col parlare di come sono stati approfonditi dei personaggi a noi ben noti e un personaggio visto in questa terza stagione che mi aveva intrigato non poco. Sto parlando di Shelly, Bobby e Becky. Shelly e Bobby non credo necessitino di presentazioni, soprattutto quest’ultimo che è al centro di una questione chiave in questa terza stagione. Becky invece, per chi non se la ricordasse, è la ragazza bionda vista nella 3×05 interpretata dalla bellissima Amanda Seyfried. L’avevamo intravista brevemente anche nella puntata precedente mentre litigava con suo marito, Steven, un tossicodipendente che non ha nulla di buono. Tant’è che Becky in questa puntata, dopo l’ennesimo litigio visto nella scorsa, sbrocca completamente, prende una pistola e lo va a cercare con tutta l’intenzione di farlo fuori, non riuscendoci. In queste scene ho visto una Seyfried che non mi era mai capitato di vedere, ovvero una Seyfried piena di rabbia, disperazione e totalmente fuori controllo. E’ stata semplicemente sensazionale ed è l’ennesima prova che qualsiasi attore in mano a Lynch può sorprendere costantemente (non che la Seyfried sia una cattiva attrice). Becky viene poi ripresa da Bobby e Shelly, e veniamo a scoprire che sono i suoi genitori! Nella 3×05 avevamo visto che tra Becky e Shelly c’era un certo rapporto, ma stavolta abbiamo scoperto che sono madre e figlia e il padre è Bobby. Persiste una domanda: perché Shelly e Bobby non li abbiamo mai visti insieme? Semplice, sono separati e ne abbiamo la conferma proprio in questa puntata, e in un modo non proprio piacevole. Nel bel mezzo della discussione vediamo Shelly cambiare totalmente mood e divenire felice quando scorge fuori dalla finestra il suo nuovo compagno: Red. Chi è Red? Semplice, il trafficante che fornisce la droga da spacciare a Richard Horne. Direi che Shelly non ha ancora capito come scegliere i suoi uomini e la cosa peggiore è che quando Red è arrivato non gli è fregato più niente della questione familiare, e vediamo come Bobby ne è molto addolorato. La Amick e Ashbrook sono stati bravissimi nell’interpretazione dei propri personaggi, riuscendo a portare sul grande schermo in modo perfetto le loro emozioni. In tutto questo non poteva mancare Norma, che è sempre stata una sorta di guida per Shelly e in queste scene assiste alla discussione familiare da lontano, lanciando delle occhiate a Becky per darle dei consigli su come approcciare la situazione. Forse Shelly non ha più bisogno dei consigli di Norma, essendo ormai adulta, ma ora tocca a Becky ricevere un qualche aiuto dalla “guardiana silenziosa”. In tutta questa storia ha un piccolo ruolo anche il vecchio Carl, che sembra essere una sorta di testimone di ogni brutto avvenimento che avviene in quelle zone. Dalla morte del bambino per mano di Richard, fino al terribile litigio tra Becky e Steven. 

2) Nel frattempo il team del FBI composto da Gordon, Albert, Tammy e Diane si dirige verso il luogo indicato da Hastings nella 3×09. Io ero convintissimo che si trattasse del portale che porta alla Loggia Nera presente a Twin Peaks, invece no. Il luogo dove Hastings ha visto il Maggiore Briggs si trova in South Dakota, in particolare nella stessa città dove il doppio malvagio di Cooper sta architettando il suo piano. Una volta arrivati sul luogo succedono delle cose che definire inquietanti sarebbe un complimento. Gordon e Albert intravedono una figura scura tra le baracche; un uomo sporco, grasso e con un’incolta barba. A primo impatto verrebbe da dire che si tratta di un senzatetto, ma noi sappiamo bene chi è. Si tratta di una delle entità scure ( i boscaioli) viste in quel capolavoro che è la 3×08! Infatti quando Gordon si avvicina alla baracca di fonte a loro ha un visione a dir poco particolare: in cielo si forma una sorta turbine (che assomiglia in modo molto inquietante e dettagliato al logo della Ubisoft) e questo si allarga sempre di più fino a divenire un vero e proprio portale all’interno del quale Gordon vede schierati tutti gli altri boscaioli, con tanto di filtro in bianco e nero. Sicuramente una scena straordinaria che indica quanto quel posto sia collegato con la Loggia Nera, con la bomba atomica e tutta quella faccenda della malvagità umana. In più quando Gordon ha questa visione sentiamo in sottofondo ancora una volta Threnody for the Victims of Hiroshima, e non credo che il titolo necessiti di una traduzione. Mentre Gordon, Albert e Tammy sono distratti, il boscaiolo visto poco fa spacca la testa a Hastings, così da zittirlo definitivamente. Tralasciano l’orrido effetto grafico usato per rendere la testa spaccata, Diane era l’unica ad aver visto l’entità entrare nella macchina e non ha fatto niente. Perché? Inoltre in quel luogo hanno giustamente ritrovato il copro di Ruth Davenport senza testa e sul suo avambraccio erano incise delle coordinate. Forse portano al portale di Twin Peaks, fatto sta che vediamo Diane osservare quelle coordinate e leggerle come se le volesse memorizzare ma di nascosto. Credo proprio che Diane sia davvero in combutta con il doppio malvagio di Cooper, ma perché? Perché quando l’ha incrociato si è spaventata così tanto? Stava forse fingendo? Spero proprio che a queste domande arriverà una risposta.
La visione di Gordon, però, non è l’unica scena che si collega alla 3×08, o almeno credo. Dopo la discussione familiare un bambino per sbaglio spara con la pistola del padre nel Double R, e giustamente Bobby, essendo poliziotto, esce per controllare cos’è successo. Il traffico si blocca ma una vecchia continua imperterrita a suonare il clacson (rompendo notevolmente i coglioni) perché quella che sembra essere sua nipote sta poco bene. E qui penso di essermi seriamente sentito male: la bambina, che la vecchia credeva addormentata, emerge con le braccia tese come uno zombie dall’ombra della macchina. Questa bambina ha uno sguardo spento, morto e una sorta di vomito che le esce dalla bocca. Ora, non so voi, ma credo che quella ragazzina porti dentro di sé la stessa creatura che avevamo visto nella 3×08 entrare nella bocca di quell’altra ragazzina che per molti potrebbe essere Sarah Palmer. Purtroppo la scena non ha detto altro e non ha dato nessun indizio. Voi che ne dite?

3) Non poco spazio ha avuto Dougie/Cooper, il quale deve incontrarsi con i fratelli Mitchum che come ben sappiamo hanno intenzione di ucciderlo. Mentre Dougie/Cooper si dirige verso la macchina che lo accompagnerà dai Mitchum, accade qualcosa di interessante: in un negozietto appare la Stanza Rossa con Mike che invita Dougie/Cooper ha raggiungerlo. Subito dopo vediamo Dougie/Cooper tornare con una scatola al cui interno scopriremo esserci un vero e proprio simbolo di Twin Peaks: una crostata di ciliege. Non si tratta di puro e semplice fans service, ma di questo parleremo dopo. Quando i Mitchum stanno per incontrare Dougie/Cooper, Bradley, quello interpretato dal grandissimo Jim Belushi, tentenna sul volerlo uccidere a causa di un sogno che ha fatto. Questo sogno si rivelerà poi essere una premonizione, dato che Bradley si accorgerà di aver già visto tutto quello che è sta per accadere. Probabilmente Mike, o chissà chi, ha interferito con la volontà inarrestabile di Bradley nell’uccidere Dougie/Cooper, tanto che diventano grandi amici quando vedono l’assegno da 30 milioni di dollari. Dopo una fantastica scena dove i Mitchum festeggiano per l’assegno (Belushi è riuscito a farmi ridere anche in un prodotto come Twin Peaks) i fratelli e Dougie/Cooper vanno in un locale a mangiarsi la crostata che Dougie/Cooper aveva con sé, ed ecco che accade qualcosa di davvero interessante. Avevamo già visto Cooper tornare in sé quando aveva bevuto il caffè per la prima volta a casa di Janey-E e la stessa cosa è accaduta in questa scena; Cooper mangia la tanto amata crostata e la sua espressione non è più quella di totale smarrimento, di vuoto, ma un’espressione normale, umana. Cooper per un attimo era tornato ad essere sé stesso e credo proprio che all’interno di quella crostata possa esserci la chiave per ridare a Cooper la propria identità, soprattutto se calcoliamo che quella crostata gli è stata data da Mike. Che Cooper stia per tornare? Speriamo davvero di sì!
Per concludere è giusto analizzare l’indagine portata avanti da Hawk e Frank. I due scoprono il luogo indicato dalle coordinate che il Maggiore Briggs li ha lasciato nel tubicino, ma Hawk conserva una mappa ben più antica e scopre che dove stanno andando c’è il simbolo del fuoco, che brucia e porta morte. Hawk afferma anche che il fuoco può essere inteso come elettricità, soprattutto per le civiltà antiche, e sappiamo molto bene che quest’ultimo elemento è un mezzo per accedere alle varie dimensioni metafisiche della mitologia della serie, tra cui proprio la Loggia Nera. E dopo aver visto tutte queste una celebre frase mi risuonava nella testa: fuoco cammina con me. A confermare il tutto è una chiamata da parte di Margaret, che sta apparendo molto di più di quel che credevo, e li avverte con misteriose parole che potrebbe essere molto pericoloso e fatale andare in quel luogo.

Insomma, una puntate ricca di mistero, che approfondisce non poco i personaggi di Becky, Shelly e Bobby e i loro rapporti. Una puntata che finalmente si ricollega a quel capolavoro che è la 3×08 e che ci dà delle speranze riguardo il futuro di Dale Cooper. Insomma, puntata sensazionale come al solito, voi che ne dite?

Qui di seguito potete acquistare l’home video delle due stagioni passate e del film prequel Fuoco cammina con me.

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