CONSIDERAZIONI – Twin Peaks 3×13 “Il Ritorno Parte 13”

1) Siamo arrivati ormai alla tredicesima puntata, mancano solamente cinque puntate alla fine di questa terza stagione di Twin Peaks, e molto probabilmente anche alla fine della serie stessa. I misteri stanno giungendo ad una soluzione? Questo ancora non è certo e credo che David Lynch potrebbe lasciare qualcosa in sospeso di proposito. Perché? Perché Lynch se lo può permettere, non essendo uno dei normali registi o autori che si possano trovare in giro. Ad ogni modo, cosa ci viene mostrato in questa puntata? Finalmente vediamo il bad Cooper al centro di una scena fantastica, dopo esser stato assente per diverso tempo. Bad Cooper raggiunge la fattoria dove si trova Ray e la sua banda, il cui capo è un uomo muscoloso imbattibile a braccio di ferro, tant’è che chiunque arrivi a quella fattoria ha una sola possibilità di batterlo e di diventare capo della banda, cosa che non è mai accaduta. Bad Cooper accetta la sfida, così da portarsi via Ray se dovesse vincere. Come ben sappiamo Ray ha sparato a bad Cooper nella 3×08, ma i boscaioli sono giunti in suo soccorso salvando lui e Bob. Ovviamente ora bad Cooper è incazzato come una iena e vuole spiegazioni e vendetta. La sfida a braccio di ferro inizia e lasciatemelo dire, la scena è stata qualcosa di sensazionale. La regia di Lynch riesce a rendere la scena gasante come poche. Noi sappiamo che bad Cooper vincerà la sfida, è un essere soprannaturale, ma per come il tutto avviene restiamo col fiato sospeso perché non sappiamo in che modo bad Cooper sconfiggerà il pelatone. Prima bad Cooper gioca e prende in giro quell’uomo che si crede tanto forte e imbattibile finché non gli spezza il braccio battendolo e subito dopo gli tira un pugno in faccia talmente forte da distruggergliela. Kyle MacLachlan in questa scena è stato fenomenale, ed è un’altra prova concreta di quanto quest’attore sia bravo e poliedrico. Questo perché prima lo vediamo nei panni di un essere spietato, malvagità allo stato puro, e subito dopo lo vediamo nei panni di Dougie/Cooper, un personaggio docile, sereno ma vuoto e in entrambi i casi riesce a rendere perfettamente l’idea che Lynch ha del personaggio. Non a caso MacLachlan è il suo fantoccio da anni e anni.
Avendo vinto la sfida, il bad Cooper riesce ad avere un po’ di tempo da solo con Ray, il quale si becca una pallottola nel piede quando cerca di scappare. Bad Cooper inizia a fargli delle domande; in primo luogo chiede chi lo vuole morto e Ray giustamente risponde Phillip Jeffries. Sappiamo bene chi è questo personaggio e sappiamo bene anche che è sparito da diverso tempo, come si è visto in Fuoco Cammina Con Me. Però Ray ipotizza che potrebbe essere anche uno che fa le veci di Jeffries o che finge di esserlo, anche perché sarebbe impossibile portare sul piccolo schermo il personaggio dopo la morte di David Bowie. Ma ecco che arriva la parte interessante. Ray dalla tasca tira fuori l’anello verde visto e rivisto nelle due stagioni precedenti e in Fuoco Cammina Con Me, uno dei tanti celebri simboli della mitologia di Twin Peaks. Ray afferma che è stata una guardia nella prigione, probabilmente infiltrata, ad averglielo dato di nascosto. Così bad Cooper, sapendo cos’è, gli dice di indossarlo e lo ammazza senza pensarci due volte. Morto Ray, l’anello sparisce ed ecco che il cadavere di Ray giunge nella Loggia Nera, insieme all’anello che torna al suo posto. Sono dell’idea che bad Cooper abbia ucciso Ray con l’anello così da prendere la sua garmonbozia e recuperare le forze perse, perché come sappiamo nella 3×08 i boscaioli hanno separato Bob dal bad Copoer per salvarlo. Spero che tutti questi elementi della mitologia vengano approfonditi nelle prossime puntate, sono cose che mi hanno sempre affascinato dal primo momento.

2) Dopo queste scene cupe e misteriose torniamo a quell’ironia tipica di Lynch che accompagna le scene con protagonista il nostro Dougie/Cooper. Nella scorsa puntata il personaggio era apparso solamente per tre secondi netti, mentre in questa è di nuovo protagonista di diverse scene e credo proprio che ci è stata rivelata la chiave che lo riporterà alla normalità. Iniziamo con una scena che a parer mio è di un comico e di un’ironia quasi ridicola e surreale. Dopo aver intascato l’assegno da Dougie, i fratelli Mitchum, per festeggiare e consolidare i rapporti con l’azienda assicurativa, si recano da Bushnell insieme alle loro “veline” e Dougie, con in sottofondo una musica assurda il cui motivetto ancora risuona nella mia mente. E’ una scena troppo divertente, con i personaggi che festeggiano allegri e con Dougie che li segue festeggiando ma senza capirne il perché. Bellissimo. Ad ogni modo, Anthony, il personaggio di Tom Sizemore colpevole dell’incendio causato ai danni dei Mitchum, scopre che Dougie ha rovinato completamente i suoi piani e così, su ordine del Signor Todd, decide di avvelenarlo. Durante un’uscita insieme, mette il veleno nel suo caffè ma Dougie/Cooper ovviamente non ci casca e in qualche modo a noi ignoto scava nel profondo di Anthony facendolo sentire tremendamente in colpa e portandolo a confessare tutto a Bushnell. Quindi ora tutta la verità è giunta a galla e credo proprio che scopriremo molto di più riguardo il Signor Todd. Il quale secondo me ha qualche collegamento con bad Cooper e secondo me l’incendio dei Mitchum potrebbe essere più importante di quello che possa sembrare.
Durante l’uscita con Anthony, Dougie viene di nuovo attratto da una crostata di ciliege in vetrina al bar. Già nella 3×11 avevamo visto il personaggio tornare quasi alla normalità dopo aver mangiato al celebre torta, ma non è successo. Perché? Ne parliamo subito dopo.

3) Torniamo nella vecchia e cara cittadina di Twin Peaks, dove nel Double R ritroviamo Bobby, Norma e Ed! Finalmente ritorna Ed, sempre innamorato di Norma ma purtroppo questa si è sposata con qualcun’altro. Un amore che è stato al centro della serie per tantissimo tempo e che ora vediamo finire in fumo. Lynch tu sei un bastardo senza cuore. E’ stato abbastanza triste vedere Ed deluso e arrabbiato nel vedere Norma con quell’altro uomo, com’è successo anche per Bobby e Shelly. Ad ogni modo, il nuovo uomo di Norma è anche il suo manager e la aiuta nella gestione del franchise che ha iniziato. Norma in pratica ha aperto una catena di Double R in tutto il paese e qui Lynch apre un discorso non poco interessante e ampio. Il suo manager le mostra come i ricavi del suo Double R, quello di Twin Peaks, stia ricavando pochi soldi perché ne spende troppi per gli ingredienti, che sono naturali e biologici e quindi più costosi. Difatti i clienti dei vari Double R si lamentano che le crostate di ciliege di Twin Peaks sono infinitamente più buone di quelle degli altri, questo perché Norma ci tiene al suo nome e al suo prodotto, perché è la sua passione e si ritrova a scontrarsi con un mondo la cui base è costituita solamente dallo sporco e vile denaro. Diciamo che Lynch sta facendo un paragone con quello che è Hollywood oggi, una Hollywood che punta molto di più sul guadagno con film di largo consumo lasciando poco, o anche nessuno, spazio a veri autori che possono regalare al cinema dei veri e proprio capolavori. Non a caso David Lynch è tornato dietro la macchina da presa dopo ben 10 anni e sul piccolo schermo. Per quanto anch’io sia grande fan dei film blockbusteroni che escono oggigiorno va detto che il discorso di Lynch è giustissimo, purtroppo.
Quello che Lynch ci vuole dire è anche che Dougie tornerà ad essere Cooper quando mangerà una crostata proveniente dal Double R di Norma, quello di Twin Peaks che usa ancora gli stessi ingredienti di 25 anni fa. Solo allora, Cooper tornerà ad essere sé stesso e portare il personaggio fino a Twin Peaks la vedo davvero dura. Chissà cos’ha in serbo Lynch per le prossime puntate.
Ritroviamo ancora Audrey, sempre con Mike, il suo “marito” affetto da nanismo e qui sorge un dubbio molto forte. Nella scorsa considerazione avevo azzardato l’ipotesi che Audrey fosse ancora in coma e che tutto questo fosse solo un sogno. In questa puntata vediamo Mike dire a Adurey di andare al Roadhouse per vedere se trovano questo Billy, ma Audrey non si ricorda dove sia. Mike, come tutti noi, rimane abbastanza esterrefatto da ciò, dato che Audrey è cresciuta a Twin Peaks. Quindi le cose sono due: o Audrey è ancora in come oppure ha subito dei grossi danni alla propria memoria, cosa molto più probabile della prima opzione. Purtroppo però del personaggio non è stato svelato molto di più.
Per concludere la puntata Lynch ci riserva un altro spettacolo musicale al Roadhouse, ma si tratta dell’incubo che più ha perseguitato coloro che hanno visto Twin Peaks: la canzone Just You And I cantata da James. Mio Dio, quando è partita la canzone volevo morire. James è un personaggio che mi sta molto a cuore e spero che avrà più spazio nelle prossime puntate, ma ha una voce terribile, o meglio, è troppo acuta. Solamente un evirato potrebbe avere quella voce. Non è che James… no, non credo. Insomma, un’idea niente male quella di riproporre una delle canzoni più celebri, per motivi sbagliati, di Twin Peaks per chiudere questa puntata.

Come al solito grande puntata, non ricca di mistero stavolta, ma ricca di indizi e speranze. Ormai manca davvero poco alla fine della stagione e chissà se Lynch chiuderà il cerchio con la diciottesima puntata, oppure se lascerà un finale aperto come ha fatto con la seconda stagione. Sperando che non ci metta altri 25 anni per dar vita ad una quarta.

Qui di seguito potete acquistare l’home video delle due stagioni passate e del film prequel Fuoco cammina con me.

[amazon_link asins=’B01LTHLPLK,B01LTHLPL0′ template=’ProductGrid’ store=’cinespression-21′ marketplace=’IT’ link_id=’29f547ba-4a02-11e7-a4af-a358b2999def’]

 

Andrea D'Eredità

Andrea D'Eredità

Translate »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: