Cowboy Bebop: le prime reazioni sui social approvano e bocciano l’adattamento live-action

L’adattamento live-action di Cowboy Bebop arriverà su Netflix alla fine di questo mese, in particolare il 19 novembre, e stanno iniziando ad arrivare recensioni sui social media circa la nuova serie che si avventura in un “terreno consacrato”, per molti fan degli anime.

Con la serie che vede nel cast artisti del calibro di John Cho, Mustafa Shakir e Daniella Pineda nei panni di Spike Spiegel, Jet Black e Faye Valentine, i fan degli anime si sono chiesti se la serie sarà in grado di raggiungere le stesse altezze della serie originale, o se non riuscirà a catturare ciò che ha reso il programma televisivo originale una tale leggenda.

Aaron Neuwirth h parlato di come, dopo aver quasi finito la prima stagione di Cowboy Bebop, l’abbia trovata divertente, una prova di come si realizzano serie live-action basate sugli anime anche senza essere una delle sorelle Wachowski. Il trio protagonista è stato grande, alcune idee rimaneggiate funzionano meglio che nell’anime madre, e la colonna sonora è forte.

Brent Hankins dice di aver visto circa la metà del rifacimento live-action, descrive anche lui il cast come superbo ed elegante, ma lotta con il tono e gran parte delle scene d’azione sono deludenti, con editing e coreografie casuali.

Alessandro Fillari rassicura i fan dicendo che dovrebbero stare tranquilli, perché il prodotto è solido. E’ un mix eclettico di generi e toni stilistici, che le persone apprezzeranno in modi diversi.

David Ehrlich dice invece che, da super fan, la serie è un grave errore.

Amanda Taylor dice che Dopo aver visto Cowboy Bebop di Netflix ha assistito alla “rinascita del cool!”. La serie è un vero omaggio ai fan, che offre una rappresentazione fedele dei personaggi amati.

Rafael Motamayor invece boccia la serie totalmente, dicendo di non essersi divertito. Secondo lui la serie fa l’errore di essere un adattamento per lo più letterale, il che ovviamente impallidisce rispetto all’anime, ma peggio ancora, sembra davvero a basso budget Il montaggio, le immagini, la maggior parte della recitazione sono pessime.

Infine Iain McNally pensa che funzioni molto bene come spettacolo, anche se non tutte le scelte l’hanno convinto.

Lo spettacolo live-action vede nel cast John Cho nei panni dell’iconico cacciatore di taglie spaziale, Spike Spiegel, Daniella Pineda nei panni di Faye Valentine, Mustafa Shakir come Jet Black, Alex Hassell come Vicious, Elena Satine come Julia e un adorabile Corgi come Ein.

Lo spettacolo è basato sull’iconico anime degli anni ’90, Cowboy Bebop, di Shinichirō Watanabe, e segue le vite di un equipaggio itinerante di cacciatori di taglie a bordo della loro astronave, Bebop. Lo spettacolo è noto per la sua miscela d’influenze provenienti dalla fantascienza, dal western e dal noir. Sebbene lo spettacolo sia stato un successo critico e commerciale in tutto il mondo, è soprattutto diventato parte di un’ondata di anime che hanno reso popolare il mezzo negli anni ’90, insieme a Sailor Moon e Dragon Ball Z.

Cowboy Bebop è un western ambientato nello spazio che racconta la storia di tre cacciatori di taglie che cercano di lasciarsi alle spalle il loro passato. Spike Spiegel (John Cho), Jet Black (Mustafa Shakir), e Faye Valentine (Daniella Pineda) sono una squadra sgangherata che si mette sulle tracce dei più pericolosi ed efferati criminali del sistema solare, ma solo al giusto prezzo. Ma prima di chiudere i conti con il loro passato dovranno affrontare diverse insidie.

La serie Cowboy Bebop di Netflix uscirà sulla piattaforma il prossimo 19 Novembre.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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