Crisi sulle Terre Infinite: Mark Pedowitz parla del prossimo crossover dell’Arrowverse

Parliamo di Crisi sulle Terre Infinite. Portare avanti un qualsiasi franche non è una cosa semplice, sopratutto quando si parla di progetti a che si estendono a lungo con una vera moltitudine di contenuti, sia cinematografici che televisivi.

Mentre altri nel contesto televisivo non sono riusciti a brillare, la DC con i suoi show della The CW, anche se spesso vittima di critiche di mancanza di fedeltà ai fumetti, è riuscita a metter su un vero e proprio universo condiviso ampiamente stratificato tra le varie serie come Arrow, The Flash, Supergirl, Legends of Tomorrow e si spera in futuro anche Black Lightning e Batwoman.

L’Arrowverse, così viene chiamato in onore del capostipite, ha avuto il coraggio in questi anni di prendere molti rischi, prima in episodi crossover passati che per la maggior parte sono stati realizzati in modo impeccabile, e poi in grandi crossover che hanno coinvolto più e più serie. Dopo “Invasione!”,Crisi su Terra-X” e l’eccellente “Elseworlds” del 2018, il prossimo autunno i nostri eroi dovranno affrontare una delle loro più grandi sfide quando la The CW adatterà il più grande e famoso evento crossover della storia del fumetto americano, “Crisi sulle Terre Infinite“.

Parlando con i giornalisti alla 2019 Television Critics Association, Mark Pedowitz, presidente della The CW, ha detto a proposito:

“Sarà il più grande, il più complicato che abbiano mai fatto, ma sono orgoglioso di dire che lo stanno facendo e li stiamo supportando.

Non posso dirvi se seguirà la versione a fumetti, ma ci vorranno sicuramente alcune grandi ispirazioni originali.”

Il titolo è stato rivelato alla fine del crossover “Elseworlds” del 2018 e ha portato i fan a speculare su quanto accurato sarà l’evento rispetto alle serie a fumetti originale di 12 numeri. Pedowitz ha chiaramente evitato di rispondere chiaramente, in quanto, quando parli di adattamenti del genere, devi sempre andarci molto cauto per non incorrere nelle rivolte dei nazisti dell’adattamento. Le “grandi ispirazioni originali” potrebbero significare alcuni cambiamenti circa le possibili morti di certi amati supereroi? O magari più semplicemente dal cambio di alcuni personaggi non presenti nell’Arrowverse? Vedremo!

Ovviamente l’annuncio del nome del crossover così presto è stato frutto di una mossa strategica, e come ha sottolineato Pedowitz in una recente intervista con CinemBlend: “Serve per far venire l’acquolina in bocca al pubblico“, e sopratutto aggiungendo come questa cosa sia necessaria per veder crescere il “chiacchiericcio sul web” nelle varie sezioni commenti.

Come dicevamo prima, la più grande Crisi dell’universo DC è ancora piuttosto lontana dal veder la propria versione televisiva, e questo, oltre al dare il tempo al “chiacchiericcio” si far crescere l’aspettativa, serve anche ai fan meno colti per recuperare la grande saga pubblicata dall’aprile del 1985 a marzo del 1986, in dodici numeri, come primo tentativo di mettere ordine nella complessa continuity dell’Universo DC.

Le serie dell’Arrowverse, Supergirl, Arrow e The Flash sono tornate tutte dalla pausa di metà stagione, ma le Leggende non torneranno fino ad aprile. La serie di cui sopra non faceva parte dell’evento crossover Elseworlds, ma tornerà comuqnue tra pochi mesi. Nel frattempo, i fan possono anche dare un’occhiata alla Doom Patrol del servizio di streaming DC Universe, che debutterà in poche settimane.