Crisi sulle Terre Infinite: tutto quello che sappiamo fino a questo momento

Ecco tutto ciò che fino a questo punto c’è da sapere sul crossover dell’Arrowverse del 2019, Crisi sulle Terre Infinite.

Basato sul cult targato DC Comics del 1985-1986 creato dallo scrittore Marv Wolfman e dall’artista George Perez, il crossover dell’Arrowerse di quest’anno sarà il più grande evento dell’universo di supereroi e coprirà tutte le serie dell’universo espanso televisivo creato dalla The CW.

Dall’originale crossover dell’Arrowverse, Flash vs. Arrow, nel 2014, gli eventi crossover si sono ripetuti con cadenza annuale, andando avanti con trame più ricche e dimensioni sempre più grandi, portando man a mano l’universo condiviso televisivo della DC, più semplicemente Arrowverse, alla ribalta – nonostante qualche detrattore della domenica.

Nel 2016, The Flash e Arrow sono stati raggiunti da Supergirl e i ragazzi di Legends of Tomorrow in “Invasione!”, per respingere l’attacco dei Dominatori. Crisi su Terra-X del 2017 ha visto il matrimonio di Barry Allen (Grant Gustin) e Iris West (Candice Patton) interrotto dai doppelganger nazisti degli eroi provenienti da Terra- X. Nel 2018, Elseworlds ha mostrato l’Arrowverse come sempre più vasto introducendo Batwoman (Ruby Rose) e Gotham City, ponendo le basi per la sua nuova serie da solista. Elseworlds però non solo intorodtto nuovi eroi, ma anche personaggi cosmici come Monitor (LaMonica Garrett), che ha anche gettato le basi per l’evento crossover in arrivo questo inverno.

Si potrebbe dire che l’Arrowverse ha costruito Crisi sulle Terre Infinite lungo diversi anni, nello stesso modo in cui l’Universo Cinematografico Marvel è culminato con Avengers: Endgame – seppur ovviamente con un budget più basso, ma prendendosi il tempo e le solite libertà dei nemici/amici della Casa delle Idee.

In effetti, è difficile immaginare un evento DC Comics più grande e assieme più iconico di Crisi sulle Terre Infinite, che potrebbe potenzialmente alterare l’universo condiviso della The CW in modi importanti – proprio come la serie di fumetti ha ridefinito l’universo DC negli anni ’80. Inoltre, il crossover pare che onorerà i precedenti film di supereroi e le serie TV che hanno influenzato l’Arrowverse, portando nel cast special guest che potrebbero creare importanti momenti di fan-service. Ecco tutto quello che ci si aspetta da Crisi sulle Terre Infinite.

In linea con la portata monumentale della storia del fumetto, Crisi sulle Terre Infinite sarà il più grande crossover dell’Arrowverse di sempre. Il mega-evento coprirà tutte e cinque le serie e sarà suddiviso in segmenti, con le prime tre ore in onda per tre notti consecutive a dicembre 2019 e poi le ultime due ore che chiudono la Crisi nella stessa notte a gennaio 2020 dopo la pausa invernale.

Secondo il programma di Crisi sulle Terre Infinite vedremo prima Supergirl, domenica 8 dicembre, Batwoman, lunedì 9 dicembre, The Flash, Martedì 10 dicembre, per poi fare il salto e arrivare a Arrow, Martedì 14 gennaio e Legends of Tomorrow, sempre lo stesso giorno.

Non ci sono ovviamente dettagli per il momento, ma la serie di fumetti che compongono la famosa run, come sapete, ha eliminato il DC Comics Multiverse e ha unito tutte le sue disparate continuità in un universo unico. Ha coinvolto tutti i supereroi e alcune loro versioni alternative, che si sono uniti per difendere i loro vari mondi nel bel mezzo di una guerra tra due esseri cosmici, fratelli e opposti, Monitor e Anti-Monitor (che nel crossover entrambi saranno interpretati da LaMonica Garrett). Dato che la crisi riguarda la distruzione e la fusione di interi mondi in un’unica realtà, molti fan ipotizzano che a fine partita di Crisi sulle Terre Infinite l’Arrowverse debba fare lo stesso, portando quindi le Terre di Supergirl e Black Lightning ad unirsi a quella di Arrow, Batwoman e Flash.

La Crisi per eccellenza raccoglierà i fili della storia iniziata con il crossover del 2018, Elseworlds, in cui il Monitor ha siglato un affare segreto con Oliver Queen dopo che Green Arrow si è accordato per salvare Supergirl (Melissa Benoist) e Flash. La stagione 7 di Arrow si è conclusa con Oliver che se n’è andanto con Monitor per prepararsi alla Crisi, le cui conseguenze si vedranno nella stagione 8 di Arrow.

Crisi sulle Terre Infinite rimanderà ovviamente anche alla storia che leggemmo nella prima stagione di The Flash, quella del titolo di un giornale della futura Central City che recitava “Flash Missing – Vanishes in Crisis”. Gli eventi del finale della stagione 5 di The Flash ha spostato la linea temporale della Crisi al 2019, mentre Monitor appariva nei vari altri finali delle altre serie agendo in misteriose maniere.

Crisi sulle Terre Infinite inoltre lascia intendere minacciosamente grandi morti come quella di Oliver Queen, che potrebbe venire a patti con la propria scomparsa, poiché Arrow sta per finire con la stagione 8. Tuttavia, nei fumetti, sia Flash che Supergirl sono morti salvando l’universo durante la Crisi, quindi potremmo vedere un eco dei loro tragici destini anche nel crossover dell’Arrowverse?

Come ho accennato prima, se siete stati attenti nel leggere, non solo tutte e cinque le serie Arrowverse – Supergirl, Batwoman, Arrow, The Flash e Legends of Tomorrow – prendono parte a Crisi sulle Terre Infinite, ma anche i personaggi di Black Lightning si uniranno al crossover quest’anno. Black Lightning, che è stato originariamente sviluppato per un’altra rete come Supergirl, non fa parte dell’Arrowverse ma Crisi sulle Terre Infinite potrebbe finire per cambiare anche la realtà dei supereroi di Freeland.

Elseworlds ha introdotto nell’in Arrowverse, ponendo le basi non solo per la sua serie solista sotto la The CW ma per il ruolo della vigilante dai capelli rossi in Crisi sulle Terre Infinite. Ciò includerà un team-up fra Batwoman e Supergirl dal momento che le due eroine l’hanno lasciato intendere, e probabilmente anche futuri crossover a due episodi come successe inizialmente fra Arrow e The Flash.

Anche se l’Arrowverse sta già esplodendo di personaggi fra le cinque serie che lo compongono, Crisi sulle Terre Infinite porterà sulle scene ancora più eroi e criminali per onorare le varie serie TV e i film della DC Comics.

Innanzitutto, il crossover pare presenterà più di un Superman, ovvero quello di Tyler Hoechlin ed una versione dell’Uomo D’Acciaio di Kingdom Come, con Brandon Routh che riprenderà il ruolo dopo averlo interpretato nel Superman Returns del 2006 (Routh probabilmente interpreterà anche Ray Palmer/The Atom da Legends of Tomorrow). Inoltre, Lois Lane (Elizabeth Tulloch) e Lex Luthor (Jon Cryer) di Supergirl avranno ruoli importanti, in più parrebbe esser stato anticipato il debutto del bambino di Lois e Clark, realizzando il motivo per cui i due sono andati via dalla Terra alla fine di Elseworlds.

Batman, rimane un mistero che prenderà sicuramente forma lungo la serie su Batwoman, ma pare avvrà rappresentazione in Crisi sulle Terre Infinite. Infatti pare proprio che Kevin Conroy, che ha doppiato il Cavaliere Oscuro in Batman: The Animated Series e numerosi altri progetti, interpreterà un vecchio Bruce Wayne proveniente dal futuro – e sta cercando di convincere Mark Hamill a comparire nei panni del Joker dal futuro. Inoltre, Burt Ward, che ha interpretato Robin nella classica degli anni ’60, apparirà in un ruolo non specificato. Alcuni rumor lasciano intendere anche che Lynda Carter comparirà in un ruolo non ben specificato, ed anche Tom Welling, noto per aver interpretato Clark Kent in Smallville, sarà di ritorno.

Infine, Tom Cavanagh, che ha interpretato più versioni di Harrison Wells in The Flash, oltre ovviamente al fantastico super-cattivo di Flash, l’Anti-Flash, interpreterà un altro nuovo personaggio: Pariah. Nei fumetti, Pariah è un essere dalla caratterizzazione piuttosto tragica, costretto dall’Anti-Monitor a guardare ogni mondo distruggersi. La versione di Pariah di Crisi sulle Terre Infinite svolgerà un ruolo fondamentale negli intenti dell’Anti-Monitor, ma ne sapremo di più sicuramente più avanti.

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