Daisy Ridley riflette sul messaggio che secondo lei passa anche attraverso L’Ascesa di Skywalker

I film di Star Wars sono un misto fra amati e odiati, tutti dibattuti, criticati ma inevitabilmente parte della cultura pop, nel bene, come con Gli Ultimi Jedi, e nel male tremendo simile al terrore cosmico come con L’Ascesa di Skywalker.

Mentre la trilogia più recente, composta da Il Risveglio della Forza, Gli Ultimi Jedi e L’Ascesa di Skywalker, ha deluso i fan a causa della sua mancanza di coerenza con l’ultimo episodio, mentre i primi due, anche se sviluppati separatamente funzionano assieme.

Adesso una delle sue star sostiene fermamente che c’era una solida morale trasmessa attraverso il suo personaggio. Daisy Ridley, che ha interpretato Rey nei film, si è rivelata essere la discendente dell’imperatore Palpatine nel film finale, ma nonostante il suo lignaggio, la sua bontà ha prevalso, e sente ancora che questa è stata una lezione importante.

In un’intervista con Rolling Stone, Ridley ha parlato della trama, dicendo:

“Bene, JJ [Abrams] era quello che diceva: ‘Lei non è di nessuno’, quindi non eè stato solo Gli Ultimi Jedi a passare quel messaggio. La cosa interessante dell’ultimo, per me, era il fatto che trasmettesse il messaggio che puoi essere un eroe e non provenire da nessuna parte, ma puoi esserlo anche provenendo letteralmente dalla persona peggiore dell’universo. Non sei i tuoi genitori, non sei i tuoi nonni, non sei la tua linea di sangue, non sei le generazioni prima di te. Quindi ho sempre pensato: ‘Certo’, ma è oltre il mio grado di paga. Io leggo la sceneggiatura e recito le battute, niente di più. Amo la versione che lascia intendere tu possa essere chiunque tu voglia essere, ma amo anche la versione in cui puoi abbracciare il tuo passato come parte di una linea di sangue malvagia, e correggere il tiro.”

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
Translate »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: