Darren Aronofsky non aveva alcuna idea dell’amore dei fan per Brendan Fraser prima di ingaggiarlo per The Whale

Brendan Fraser è tornato in grande stile grazie all’ultimo lungometraggio di Darren Aronofsky, The Whale, in cui l’amato attore interpreta un protagonista di 600 libbre.

Ci manca da molti anni ormai, da quando è completamente scomparso da Hollywood nel 2014. In un’intervista esclusiva con Ryan Scott di SlashFilm, Aronofsky ha rivelato di non essere stato a conoscenza della vasta fanbase di Fraser prima di sceglierlo per il ruolo di Charlie nel suo adattamento della commedia di Samuel D. Hunter.

“L’ho detto di fronte a Brendan. Non avevo idea del Brenaissance [ride] o del profondo, profondo amore per l’essere umano che è”, ha spiegato Aronofsky. “Penso di essere un po’ più grande della generazione che guardava quei grandi film degli anni ’90, quindi me ne sono persi molti.”

Il regista, forse meglio conosciuto per aver diretto “Requiem for a Dream” e “Black Swan”, ha anche sottolineato che i problemi di Fraser che si era perso prima dell’alba del millennio erano i pezzi mancanti che hanno rimodellato la sua visione sull’attore.

“Non avevo visto nessuno dei suoi lavori drammatici”, ha continuato Aronofsky. “Non ho ancora visto ‘Gods and Monsters’. Ho guardato ‘School Ties’ mentre eravamo in post-produzione. È stato come: ‘Whoa. Che cosa? Matt Damon in un ruolo secondario? Il mondo è pazzo!’. Ma ha fatto al caso suo. Quando l’ho visto in quella roulotte, una lampadina si è spenta. Ho pensato: ‘Devo incontrarlo’, perché ho pensato per anni e anni a chi poteva farlo.”

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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