DC Films: nel loro futuro Superman, Lanterna Verde e film vietati ai minori?

La DC Films sembra aver fatto il suo passo, rimbalzando dal fallimento commerciale di Justice League, alla critica verso Batman V Superman: Dawn of Justice con alcuni successi al botteghino davvero sorprendenti.

Aquaman e Joker hanno entrambi generato oltre 1 miliardo al botteghino globale, diventando le prime produzioni DC a raggiungere quelle cifre da quando Christopher Nolan ha concluso la sua trilogia de Il Cavaliere Oscuro nel 2012. Shazam! della scorsa primavera è un film sfacciato sul genere e genera grandi speranze per le prossime uscite come Wonder Woman 1984 e Birds of Prey.

“Sono in ripresa”, ha affermato Shawn Robbins, capo analista di BoxOffice.com. “Hanno avuto un periodo difficile, ma stanno iniziando a trovare il loro modus operandi.”

DC Films potrebbe aver raggiunto una maggiore coerenza quando si tratta di recensioni e prestazioni al botteghino, ma secondo Variety ci sono ancora ostacoli da superare. Vale a dire, la compagnia e il suo studio padre, Warner Bros., devono ancora capire cosa fare con personaggi iconici come Superman e Batman. Lo studio è già a buon punto quando si tratta dell’alter ego di Bruce Wayne, dopo aver rielaborato il ruolo più recentemente interpretato da Ben Affleck con il giovane e talentuoso Robert Pattinson. L’ex vampiro di Twilight si è cimentato negli anni in progetti indipendenti per i fratelli Safdie, David Cronenberg e Robert Eggers, e ora indosserà il mantello e la maschera del crociato incappucciato in The Batman, che sarà diretto da Matt Reeves e presenterà cattivi come l’Enigmista (Paul Dano), il Pinguino (Colin Farrell), e Catwoman (Zoe Kravitz).

Si diceva che l’intero film si sarebbe svolto nell’Arkham Asylum, il carcere di massima sicurezza noto ai fan dei fumetti, ma non è questo il caso, secondo gli addetti ai lavori. Solo una manciata di scene sarà ambientata ad Arkham. Se il film funzionerà, la Warner Bros. e la DC credono che qualcuno di questi cattivi potrebbe dare vita ai propri film spin-off. I membri chiave del cast di The Batman e Birds of Prey hanno opzioni di contratto per apparire in sequel e film indipendenti.

Lo studio ha meno chiarezza su cosa fare con Superman, un personaggio che ora è stato riavviato ben due volte negli ultimi 13 anni, una volta con Brandon Routh (Superman Returns) e successivamente con Henry Cavill (Man of Steel) senza dare vita a una strategia vincente. Superman è anche apparso spesso in televisione, in spettacoli come Lois and Clark e Smallville, come anche in Supergirl, il che ha portato a galla alcuni timori della Warner, ovvero che il mercato sia saturo di versioni di Clark Kent.

Per aiutare a trovare un modo per rendere Superman rilevante per il pubblico moderno, lo studio ha sondato molti talenti di alto profilo. Ci sono state discussioni con JJ Abrams, la cui compagnia Bad Robot ha recentemente firmato un enorme accordo esclusivo con lo studio, e c’è stato un incontro con Michael B. Jordan all’inizio di quest’anno, e speculazioni che lo riguardavano circa il prendere il ruolo dell’Azzurrone. Tuttavia, Jordan non è pronto ad impegnarsi nel progetto poiché le riprese non sembrerebbero avere luogo per diversi anni e ha un’agenda davvero ricca di progetti. Addetti ai lavori pensano che è improbabile che un nuovo film di Superman arrivi sugli schermi prima del 2023, dato che non ci sono sceneggiature e registi.

Internamente, gli addetti ai lavori sono pronti ad accreditare Walter Hamada, il dirigente di lunga data della New Line che è stato assunto nel 2018 come presidente della DC Films, contribuendo a tracciare un nuovo percorso più sostenibile per l’universo cinematografico. Ha il merito di avere un forte senso pratico per le storie e di tenere d’occhio i profitti, riducendo i budget in modo che le produzioni non vadano fuori dai binari.

Aiuta anche a essere strettamente alleato con il capo della sezione cinematografica della Warner Bros, Toby Emmerich, con entrambi gli uomini che hanno lavorato insieme su successi della New Line del passato come It e The Conjuring. Gli addetti ai lavori ritengono che sotto l’ex regime dei massimi dirigenti del cinema DC, Jon Berg, Geoff Johns e Diane Nelson della DC Entertainment, ci fossero anche molti altri decisori coinvolti, portando alla mancanza di una visione chiara. Sostengono anche che la Warner ha commesso un errore inizialmente affrettando i tempi nella speranza consegnare date di uscita per film che ancora non avevano le proprie sceneggiature completamente a posto. Emmerich ha fatto molto nel “raddrizzare” la nave DC da quando ha preso il controllo dello studio nel 2017.

“Il loro errore iniziale è stato quello di aver cercato di fare tutto troppo in fretta”, ha detto Robbins. “Stavano cercando di copiare il modello Marvel, ma ci sono voluti tempo e anni per costruire personaggi. Non puoi iniziare con un film di grande ensemble. Devi guadagnartelo.”

Sotto Hamada ed Emmerich, lo studio si è sentito più a suo agio con il supporto di film tratti dai fumetti per adulti. Joker è diventato la prima pellicola DC a ottenere un punteggio R, ma non sarà l’ultima. Anche Birds of Prey ha quella valutazione e gli addetti ai lavori prevedono che anche il sequel di The Suicide Squad di James Gunn sarà classificato come R. Nel caso di Birds of Prey, il film non avrà quello stile dark presente in Joker. Gli addetti ai lavori descrivono che il film presente un’avventura alla gang-girl più umoristica, vivace, anche se non per bambini. Lo studio è fiducioso che Birds of Prey sarà un successo quando arriverà a febbraio.

Gli analisti ritengono che lo studio abbia adottato una strategia intelligente: 20th Century Fox aveva sostenuto film tratti dai fumetti classificati come R con Deadpool e Logan, ma dopo essere stata acquistata dalla Disney, che preferisce personaggi più family-friendly, non è chiaro se continuerà a sostenere quel tipo di progetti.

“C’è un grande appetito per i film coi supereroi con rating R e se la Marvel non li realizzerà, ciò rappresenterà un’apertura per la DC volta ad attirare quel pubblico”, ha dichiarato Jeff Bock, analista di Relazioni con gli espositori.

Oltre ad abbracciare le correnti più oscure del canone DC, la compagnia sta anche rivisitando i personaggi che credono siano stati mal realizzati dalle precedenti avventure sul grande schermo. Green Lantern Corps rimane una priorità nonostante il fatto che Green Lantern del 2011 sia stato un disastro commerciale di alto profilo. Johns pare sia pronto a consegnare una sceneggiatura alla fine dell’anno. Il progetto potrebbe essere presentato ad Abrams e alla Bad Robot per vedere se la società potrebbe essere interessata a produrre la pellicola. Tuttavia, Greg Berlanti, un altro grande talento della famiglia Warner, sta collaborando con Johns ad uno spettacolo televisivo su Lanterna Verde per HBO Max. Si ipotizza che la relazione possa portare al suo coinvolgimento in un film.

Warner e DC hanno ancora fiducia nella resa del Flash di Ezra Miller e stanno procedendo allo sviluppo di un film basato sul personaggio. DC ha assunto il regista di It, Andy Muschietti, per supervisionare la pellicola e ha arruolato Christina Hodson (Bumblebee) per scrivere la sceneggiatura – Hodson lavorerà a quel film prima di passare a scrivere una sceneggiatura per Batgirl. La produzione di The Flash non sarà in grado di avviarsi fino a quando Miller non finirà di lavorare al prossimo film di Animali fantastici, il che significa che è improbabile che le camere possano accendersi prima del 2021.

DC sta anche cercando di trarre vantaggio dal successo al botteghino di Aquaman. Attualmente è alla ricerca di un regista per The Trench, uno spin-off su un gruppo di spaventose creature sottomarine comparse in Aquaman. il prossimo film incentrato sul re di Atlantide interpretato da Jason Momoa, vedrà ancora una volta James Wan dietro la cinepresa e dovrebbe iniziare le riprese all’inizio del 2021.

Il futuro della DC non si svolgerà però interamente sul grande schermo. HBO Max, l’imminente servizio di streaming di WarnerMedia, è attualmente alla ricerca di proprietà DC che possano ispirare progetti al rilascio sulla sua piattaforma. Spera di realizzare avventure DC con budget leggermente inferiori, richiedendo loro di fare affidamento su attori emergenti e star non affermate, con l’obiettivo di mantenere i costi di produzione sotto i 65 milioni di dollari.

Il lancio di HBO Max aveva fatto brillare alcune speranze che Warner potesse consentire a Zack Snyder di rilasciare la sua Director’s Cut di Justice League, portando a una campagna sui social media chiamata #ReleaseTheSnyderCut. Come sapete, Snyder ha diretto una versione precedente del film sulla super-squadra e aveva programmato di realizzare una pentalogia. Tuttavia, dopo la morte di sua figlia, non è stato in grado di completare la produzione ed è stato sostituito da Joss Whedon, che ha iniettato un tono più leggero nel film finale. Logisticamente, tuttavia, allo studio c’è poco interesse a spendere i milioni di dollari necessari per completare gli effetti visivi e il lavoro di montaggio sulla versione di Snyder, in particolare perché Justice League è stato un disastro commerciale. Al momento non è previsto il rilascio di una versione di Snyder nei cinema o su HBO Max.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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