Dean Devlin torna a riflettere sul fallimento del Godzilla del 1998

Prima che Gareth Edwards desse nuova linfa al Godzilla cinematografico di Hollywood, e prima che Shin Godzilla ci portasse di nuovo nel mondo della produzione giapponese del famoso mostro del cinema, il kaiju divenne protagonista di una pellicola del 1998, diretta da Roland Emmerich.

Come sapete il film non fu esattamente un successo, e fra lo stravolgimento del noto mostro, le accuse di plagio circa il movimento dei cosi detti “godzillini”, come anche la pessima recitazione di alcuni attori, possiamo dire che per quanto per molti rimanga un cult, non è stato esattamente una perla. Adesso Dean Devlin, regista di Geostorm ed al tempo sceneggiatori di Godzilla, ha riflettuto su cosa è andato storto circa questo adattamento americano della popolare proprietà di Toho. Il film è stato ridicolizzato dai fan ed è comunemente considerato il peggior film di Godzilla mai realizzato, ma perché?

In un’intervista con Syfy Wire, Devlin ha parlato del fallimento del film. Devlin sembra essere d’accordo con la maggior parte delle lamentele dei fan circa il fatto che il film non onora l’eredità di Godzilla nel modo in cui dovrebbe fare:

“Credo che parte del problema più grande sia stato il fatto che ho spinto Roland a fare il film perché ero un grande fan di Godzilla, sono cresciuto con Godzilla e non era qualcosa con cui Roland era cresciuto. Non aveva una passione per Godzilla. E’ stato in grado di trovare una storia a cui ci si potesse appassionare, ed era appassionato al film che abbiamo realizzato, ma alla fine è risultato come il suo modo di interpretarlo piuttosto che un omaggio all’eredità di Godzilla che avrebbe reso felici gli amanti del mostro.”

Devlin ha poi continuato parlando dell’idea di trasformare Godzilla in una semplice lucertola gigante, descrivendola come ne buona ne cattiva, ma semplicemente come una sorta di realizzazione reale di una conseguenza di un errore umano, con un animale che semplicemente cerca di sopravvivere.

È interessante, ma non è Godzilla“, ha aggiunto Devlin, sostenendo che la loro idea per Godzilla avesse senso ma, sfortunatamente, non era “appagante” per i fan della saga cinematografica. Devlin ritiene che questo fosse un problema nettamente più grande della questione “godzillini”, altro aspetto del film verso cui i fan si sono dimostrati molto critici.

Tuttavia, Devlin crede che ci sia anche un altro fattore che ha contribuito al fallimento del film, e che questo sia stato “un problema di percezione”, dato che alcuni fan avevano aspettative negative già prima di vedere il film. Questo persistente atteggiamento negativo nei confronti del film è stato definito “straziante” dallo sceneggiatore, come anche il fatto che questo Godzilla del 1998 spesso trascurato e ignorato alle convention di fantascienza che celebrano tutte le altre versioni del Re dei Mostri. Anche Toho, lo studio giapponese proprietario di Godzilla, ha preso le distanze dal film.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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