Disney e Sony criticano i media per aver complicato l’accordo in merito a Spider-Man

Il capo della Disney, Alan Horn, e il capo della Sony, Tom Rothman, hanno recentemente parlato della lotta tra i due studi nel raggiungere un accordo per il futuro del franchise di Spider-Man e di come l’attenzione dei media che la circonda l’abbia complicata.

Da quando la versione di Tom Holland di Peter Parker è apparsa in Captain America: Civil War del 2016, è diventato parte integrante dell’UCM, oltre che uno dei preferiti dai fan. Disney e Sony hanno siglato un accordo che ha permesso al super-eroe di partecipare all’universo espanso rimanendo comunque di proprietà della Sony.

Ciò è sembrato cambiare questa estate quando arrivarono le notizie che Spider-Man avrebbe lasciato l’UCM dopo che i due studi non erano stati in grado di raggiungere un accordo soddisfacente per entrambi.

Spider-Man: Far From Home era appena diventato il film di Spider-Man con il maggior incasso, così come il film di maggior incasso della Sony superando il valore di 1,1 miliardi di dollari in tutto il mondo. Secondo quanto riferito, la Disney voleva dividere i costi dei film Spider-Man 50-50 tra loro e la Sony, il che avrebbe garantito loro una percentuale più alta dei profitti. La Sony avrebbe quindi rifiutato questo accordo e le trattative si sarebbero interrotte.

Però, circa un mese dopo, gli studi hanno rivelato di aver raggiunto un accordo per far rimanere Spider-Man all’interno dell’UCM per un po’ più a lungo.

Parlando con The Hollywood Reporter durante una tavola rotonda tra i capi degli studios, Rothman e Horn hanno discusso brevemente di questo nuovo accordo quando gli è stato chiesto. THR ha commentato che la Sony ha dimostrato di poter creare film di Spider-Man senza l’aiuto della Disney (come si è visto con il successo di Spider-Man: Un Nuovo Universo). Rothman e Horn hanno risposto così:

Rothman: Sì. Ma sono d’accordo con il mio illustre collega. Questa è stata una classica vittoria per entrambe le parti. Una vittoria per Sony, una vittoria per Disney, una vittoria per i fan. L’unica cosa potrei dire è che i flussi di notizie e il ritmo dei negoziati non si sovrappongono necessariamente. E tutto ciò è, come nelle parole di Shakespeare, una consumazione devotamente da desiderare. Ci saremmo arrivati ​​e la notizia ha anticipato alcune cose.

Horn: Sono d’accordo con ciò.

La notizia che Spider-Man avrebbe lasciato l’UCM si diffuse rapidamente e accese la rabbia e la delusione dei fan. Lo stesso Horn ha anche affermato nella stessa tavola rotonda che le reazioni dei fan hanno aiutato i due studi ad arrivare a un nuovo accordo. Molte persone ne hanno parlato, compresi i fratelli Russo e lo stesso Tom Holland. All’interno di questo nuovo accordo, Spider-Man chiuderà la sua trilogia con un altro film da solista (fissato per il 16 luglio 2021) e sarà presentato in un altro film dell’UCM. Non è chiaro quale diverrà realtà prima.

È facile credere che la rapidità delle notizie in questi giorni possa complicare i delicati negoziati. Mentre i fan creavano meme e piangevano la perdita di Peter, gli studi continuavano a parlare e risolvere le cose. I commenti di Rothman suggeriscono di aver sempre creduto che Sony e Disney avrebbero risolto le cose e che le reazioni delle persone fossero premature.

La notizia che riportava l’uscita di Spider-Man probabilmente ha costretto Rothman a rilasciare una dichiarazione e a chiudere temporaneamente i negoziati, anche se chiaramente sono stati ripresi subito dopo.

Fonte

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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