Disney-Fox: gli azionisti approvano l’acquisizione!

Dopo mesi in cui vi abbiamo riportato le più piccole modifiche ed i più particolari aggiornamenti circa l’acquisizione del Gruppo Fox da parte della Disney, in cui si è messa di mezzo Comcast, adesso grazie a Variety possiamo riportarvi una novità fresca, fresca.

Sapevamo che oggi 27 luglio ci sarebbe stato l’incontro con gli azionisti per decidere il futuro di quest’accordo, e stando al sito gli azionisti della 20th Century Fox hanno votato per approvare l’ acquisizione da parte della Disney di 71,3 miliardi di dollari delle principali attività della Fox. Gerson Zweifach, consigliere generale della 21st Century Fox (in gergo Gruppo Fox), ha detto che la fusione dovrebbe essere completata nella prima metà del 2019.

La riunione si è tenuta all’Hilton Hotel di New York questa mattina, pomeriggio da noi, con due riunioni separate per votare circa questa transazione che farà sicuramente la storia. Entrambi gli incontri sono durati meno di 15 minuti.

La riunione della Disney si è dimostrata breve e frettolosa, con il consigliere generale della Disney, Alan Braverman, assieme al CFO, Christine McCarthy, a fare da mediatori. Il voto parrebbe essere durato meno di 10 minuti e ha ricevuto un’approvazione unanime degli azionisti Disney. A quanto pare, un solo azionista – identificato come professore di economia all’Università di Duquesne – ha protestato rilasciando il proprio pensiero circa un eccessiva offerta per la Fox.

A quanto pare il voto degli azionisti sigilla quindi l’accordo in favore di Disney, che a questo punto (con il benestare del Dipartimento di Giustizia), dovrebbe riuscire a acquisire per 73 miliardi di dollari gli assett della 21st Century Fox, che comprendono gli studi cinematografici e televisivi della 20th Century Fox, i vari canali via cavo in cui figurano FX Networks, National Geographic, ben 300 canali internazionali, 22 network televisivi sportivi regionali, il 30% di Hulu (che in ogni caso poi salirebbe al 60%), il 50% di Endemol Shine Group, la piattaforma satellitare Star India e il 39% di Sky. Per quest